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Ancora una volta Parma si pone all'attenzione
del mondo culturale e artistico con una mostra
destinata a valicare i nostri confini. Nel Salone
delle Scuderie in Pilotta dal 9 aprile (si chiuderà
il 16 luglio) saranno esposte opere che si rifanno
al patrimonio religioso di uno dei periodi più
interessanti della sua storia. La Mostra ha per
titolo "Il Medioevo delle Cattedrali"
e va dal IX al XII secolo. 300 anni nei quali
avvenne e trovò applicazione la Riforma
Gregoriana che portò tra l'altro alla istituzione
del calendario che da allora abbiamo e alla diffusione
del canto religioso che porta questo nome.
In esposizione ci saranno oltre un centinaio di
capolavori alcuni dei quali per la prima volta
in visione fuori dalla sede nella quale sono custoditi.
Tra le tante cose che i visitatori potranno ammirare
le sculture dell'artista romantico Niccolò
(suo il portale di S. Zeno di Verona), provenienti
dai Musei Civici e Diocesani di Bobbio, Ferrara,
Brescia, Milano, Pavia e Como alle quali sono
da aggiungere quadri, mosaici, manoscritti e lavori
di alta oreficeria della sua epoca.
Interessanti i "pezzi" del periodo carolingio
che consentiranno meglio comprendere le profonde
trasformazioni nella costruzione delle chiese
dove il rapporto spazio viene ad avere un grande
significato.
Una particolare sezione sarà riservata
ai due affreschi staccati dalla chiesa di Sant'Antonino
di Piacenza che nel segnare un periodo particolare
offriranno l'occasione per approfondire il discorso
sull'opera di Wiligelmo del quale, oltre ad altre
sculture, sarà esposta la Madonna di Carpi
e su quella del Nicholaus. Siamo, per quei tempi,
a un modo nuovo di rappresentare la vita, con
le bestie e i tralci della vite che si arrampicano
sui capitelli a ricordare la continuità
del mondo terrestre.
Opere, reperti monumentali che dovevano segnare
le trasformazioni, molto profonde, nel creare
i nuovi templi dove raccogliersi per pregare.
Interessante sarà anche la lettura dei
circa 40 pannelli illustrativi che, come il filo
di Arianna, accompagneranno il visitatore anche
alla scoperta dei materiali usati per la costruzione
delle chiese dalle quali sono stati staccati i
pezzi che fanno parte dell'esposizione.
Sarà quello di Parma un appuntamento da
non perdere per arricchire il nostro patrimonio
culturale, rendendo omaggio, allo stesso tempo,
ad artisti e sconosciuti artigiani che interpretando
le volontà della Chiesa hanno lasciato
dei preziosi capolavori.
La Mostra è promossa dal Comitato Nazionale
per il IX Centenario della Cattedrale e curata
da Arturo Carlo Quintavalle. E' sponsorizzata
da importanti enti e fondazioni.
Orari: dal martedì alla domenica dalle
9,30 alle 19,30 (chiusura: lunedì non festivi)
Biglietto: intero € 10, ridotto € 8
E' cumulativo -valido 48 ore- e da diritto a visitare
: "Il Medioevo delle Cattedrali", "Il
Cantiere della Cattedrale", il Museo Diocesano
d'Arte Sacra e il Battistero. L'ingresso alla
Cattedrale è libero.
Info: Il Medioevo delle Cattedrali
www.cattedrale.parma.it
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