|
La Libia si presenta oggi come destinazione tutta
da scoprire in un viaggio fra dolci contrasti,
un paradiso quasi intatto dove rimanere estasiati
davanti agli imponenti siti archeologici distesi
lungo tutta la costa.
Vestigia del passato come Leptis Magna, città
romana che offre uno scenario di potente suggestione,
una foresta di bianche colonne che si stagliano
sullo sfondo turchese del Mediterraneo.
Sabratha stupisce per la perfezione dei suoi mosaici,
il teatro in riva al mare di Apollonia e la basilica
bizantina di Tolemaide si mescolano all'eleganza
di Cirene che ci riporta all'armonia dell'arte
greca.
Ma un viaggio in Libia è anche immergersi
nella vivace confusione della capitale Tripoli
con un'atmosfera da vecchia colonia ed assaporare
il fascino della sua bianca medina costellata
di moschee.
Ancora affacciata sulla costa mediterranea la
città di Bengasi che conserva la vecchia
città italiana situata vicino al porto.
E ancora Tobruk, il cui nome è strettamente
legato alle vicende delle potenze dell'Asse e
gli Alleati nell'ultimo conflitto mondiale.
E poi c'è il deserto con i suoi spazi
incommensurabili. Emozioni che solo il Grande
Sahara sa offrire: un mare di sabbia dorata con
le dune dalle creste affilate che si rincorrono
continue, i canyons e le rocce lavorate dal vento
.
Paesaggi irreali con pitture e incisioni preistoriche
nell'Akakus, Garama l'antico regno dei Garamanti,
la montagna degli spiriti a Idinen, il cratere
di Waw an Namus, il paesaggio lunare di Al Haruj,
incantevoli laghi salati e antiche città
carovaniere.
La leggendaria Ghadames, città patrimonio
dell'Umanità sull'antica pista che collega
Ghat, conosciuta già all'epoca romana come
Rhapsa e oggi abitata da Tuareg, conserva il forte
italiano e ancora Kufra, Rebianah oltre allo scenario
fiabesco del Tibesti nord orientale dove la sabbia
si stende in soffici coltri su bastioni e torrioni
di antichi castelli fatati affrescati dagli artisti
del lontano neolitico.
Info: Ambasciata di Libia, Via Momentanea, 365
Roma
|