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Europa -> Italia - Alto Adige
Dicembre 2007
 

Mercatini di Natale

 

di Marco Monticone

 
 

Si vive nel chiuso, in montagna d'inverno, rintanati tra quattro mura, asserragliati davanti al fuoco? E chi l'ha detto?

Provate ad andare in Alto Adige nel periodo natalizio e scoprirete come anche questa terra così vicina alla cultura tedesca si scopra anche tanto imparentata con quella latina. Feste, colori, musiche, tradizioni, voglia di far festa, tutto questo è racchiuso nei Mercatini dell'Alto Adige. Ma non vi accontentate: sci, cultura, gastronomia, e non arriva mai il momento di dire arrivederci, anzi, auf wiedersehen.

 

L'origine dei Mercatini dell'Alto Adige risale alla cultura mitteleuropea, che ha radici profonde e lontane nel tempo. L'Avvento nei Paesi dell'Europa centrale, soprattutto di lingua tedesca, è uno dei momenti più importanti dell'anno. Le quattro settimane che precedono il Natale sono ricche di appuntamenti, simboli e tradizioni secolari, che rivivono ogni anno, tramandate fedelmente di generazione in generazione dalle famiglie altoatesine.


 

Tali tradizioni trovano nei Mercatini Originali dell'Alto Adige la loro massima, autentica espressione: un percorso a 5 stelle attraverso Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico alla scoperta di simboli, manifestazioni, gusti e profumi del periodo natalizio in Alto Adige.

 

Simbolo, tra i simboli dell'Avvento e del Natale
è l'"Adventskalender", il calendario dell'Avvento, arricchito da decorazioni e motivi natalizi. Dal 1° al 24 dicembre ogni giorno viene aperta la finestrella del calendario, corrispondente al giorno, dietro la quale si scoprono immagini e disegni che richiamano l'atmosfera del periodo natalizio e delle sue tradizioni. Quest'anno in particolare il calendario dell'Avvento rappresenterà il fil rouge del percorso a 5 stelle: in ciascuna delle 5 città dei Mercatini un palazzo o varie finestre verranno allestiti da calendario. L'apertura giornaliera di ogni finestrella sarà un momento di festa per grandi e piccini.

A Bolzano si potrà ammirare il più grande e originale Adventskalender in Piazza Parrocchia presso la sede di Alto Adige Marketing. L'edificio storico, con le sue 24 finestre colorate, svelerà di giorno in giorno immagini suggestive dell'Alto Adige. A Bressanone il calendario sarà allestito su un edificio in Piazza del Duomo, con motivi dipinti dall'artista altoatesina Ute Complojer; lo stesso a Merano, mentre a Vipiteno le finestrelle saranno dislocate in tutto il centro storico. A Brunico, ogni domenica pomeriggio, in Piazza del Municipio prima dell'apertura della finestrella, una fatina racconterà una favola ai bambini presenti.

A rallegrare l'atmosfera e il rito dell'apertura delle finestrelle, canti natalizi, recite e l'immancabile vin brulé. Nella tradizione dell'Alto Adige/Südtirol all'"Adventskalender" si accompagna la corona d'Avvento, l'"Adventskranz", fatta di rametti di abete rosso o bianco intrecciati, decorata con nastri rossi e quattro candele, che vengono accese di seguito una ogni domenica dell'Avvento, accompagnando il rito con canti tradizionali. Le candele simboleggiano la luce di Cristo che si fa più forte con l'avvicinarsi del momento della sua nascita.

 

E ancora il "Christbaum", l'albero di Natale tradizionale, che arriva nelle case altoatesine soltanto il 24 dicembre. E' un abete bianco, decorato con candele, qualche "Lebkuchen", delle piccole mele, noci dorate e stelle in paglia. In ogni città del percorso a 5 stelle, il "Christbaum" si caratterizza per delle decorazioni tipiche di ciascun luogo.

 

 

 

A Bolzano, ad esempio, protagoniste sono le stelle in legno, a evidenziare la vicinanza della città alle Dolomiti e alla tradizione del legno e degli intagliatori e scultori della Val Gardena; a Merano, invece, sono le mele, piccole e rosse: la zona infatti è circondata dal frutteto più grande d'Europa che si estende dalla Val Venosta fino a Salorno e Bressanone; a Bressanone il Christbaum viene decorato con mele e stelle in paglia. Queste ultime, realizzate un tempo dai contadini dopo il raccolto nelle proprie case, oggi vengono lavorate dalle mani esperte di artigiani, che ne tramandano la tradizione; a Vipiteno sono i cristalli della miniera a ornare gli alberi, rivivendo, anche nel periodo natalizio, la millenaria storia mineraria della città; infine a Brunico, la località più montana dell'Alto Adige, le decorazioni sono realizzate con pigne di abete, tramandando la tradizione delle famiglie del luogo, che le raccoglievano nei boschi e una volta dorate, le appendevano all'albero.

La visita ai mercatini è propizia anche per assaporare e odorare i gusti e i profumi dei tanti dolci tipici, come i "Vanillekipfel", i "Kokusbusserln", i "Mandelbusserln", i "Spitzbuben", i "Lebkuchen" e lo "Zelten", il dolce tipico di Bolzano a base di soli fichi secchi, mandorle, e frutta candita.

I dolci devono essere pronti entro l'8 dicembre ed essere riposti fino alla Vigilia di Natale in contenitori di latta, dove possono riposare, esaltando i gusti e i profumi dei suoi ingredienti, prime fra tutte le spezie.

Le ricette si tramandano di generazione in generazione e spesso tra le famiglie nasce una vera e propria competizione tra aspiranti pasticceri. Nella competizione quest'anno saranno coinvolti anche i visitatori, per i quali sono stati previsti diversi corsi di cucina per imparare a preparare dolci e piatti tipici del Natale in Alto Adige/Südtirol. A Bressanone ad esempio, il 9 dicembre alle ore 11 tutti in Piazza Duomo per la preparazione e la degustazione di "Tirtln" e "Strauben", golosi dolci tipici del territorio. Inoltre presso tutti e cinque i Mercatini verrà allestito uno stand "Südtirol", il marchio di qualità che contraddistingue i tanti gustosi prodotti locali, tra i quali lo speck Alto Adige IGP, le mele Alto Adige IGP, lo strudel e il pane, i formaggi, tra cui lo Stelvio DOP, gli yogurt, il miele e il succo di mele. E poi è d'obbligo riempire il bicchiere: prima con i celebri vini dai bianchi Gewürztraminer, Sauvignon, Riesling, Sylvaner, Veltliner e Kerner al rosso Lagrein, Cabernet e Pinot Nero, poi con le profumatissime grappe.


Info: Turismo Alto Adige Südtirol
http://www.suedtirol.info

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA REDAZIONE di DAYTRAVEL