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Lontano da tutto in pieno Pacifico, vi proponiamo
l'arcipelago delle isole Marchesi formato da 11
isole di origine vulcanica, di incredibile bellezza
e a picco sull'Oceano. L'isola di Hiva Oa, la
pių grande delle isole del Sud, č nota per essere
stata l'ultima dimora di Paul Gauguin ma soprattutto
per gli inquietanti siti archeologici. Sono solitari
giganti
eretti nella foresta e sotto molto aspetti simili
a quelli che si trovano nell'Isola di Pasqua.
Il primo, Makii, si allunga a ventre piatto su
una lunghezza di due metri circa č conosciuto
come la donna che partorisce. L'altro "tiki" č
in piedi ed č il pių grande della Polinesia per
i suoi oltre due metri di altezza. E' caratterizzato
da una testa voluminosa, il suo sguardo inquietante
emana poteri soprannaturali. Questi due monoliti
di tufo rosso furono scolpiti verso il XV secolo
dai discendenti dei navigatori che popolarono
le isole Marchesi tra il 500 e il 100 avanti Cristo.
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Protetti per molto tempo dalla lussureggiante
foresta questi templi dell'antica religione si
innalzano oggi all'ombra degli alberi di pane
e delle palme su un nero pavimento lavico. Disseminati
nelle sei isole abitate, altri Tiki pių piccoli
ma allo stesso tempo misteriosi e sconcertanti
testimoni dei banchetti liturgici dove il rituale
spogliava la vittima umana della sua anima trasformandola
in alimento, il "pesce di Dio".
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