Il mensile di turismo online Luglio-Agosto 2005
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Oceania -> Isole Marchesi -> Hiva Oa Island
aprile 2001  
Archeologia: Isole Marchesi
 
 

Lontano da tutto in pieno Pacifico, vi proponiamo l'arcipelago delle isole Marchesi formato da 11 isole di origine vulcanica, di incredibile bellezza e a picco sull'Oceano. L'isola di Hiva Oa, la pių grande delle isole del Sud, č nota per essere stata l'ultima dimora di Paul Gauguin ma soprattutto per gli inquietanti siti archeologici. Sono solitari giganti

 

eretti nella foresta e sotto molto aspetti simili a quelli che si trovano nell'Isola di Pasqua. Il primo, Makii, si allunga a ventre piatto su una lunghezza di due metri circa č conosciuto come la donna che partorisce. L'altro "tiki" č in piedi ed č il pių grande della Polinesia per i suoi oltre due metri di altezza. E' caratterizzato da una testa voluminosa, il suo sguardo inquietante emana poteri soprannaturali. Questi due monoliti di tufo rosso furono scolpiti verso il XV secolo dai discendenti dei navigatori che popolarono le isole Marchesi tra il 500 e il 100 avanti Cristo.

 

Protetti per molto tempo dalla lussureggiante foresta questi templi dell'antica religione si innalzano oggi all'ombra degli alberi di pane e delle palme su un nero pavimento lavico. Disseminati nelle sei isole abitate, altri Tiki pių piccoli ma allo stesso tempo misteriosi e sconcertanti testimoni dei banchetti liturgici dove il rituale spogliava la vittima umana della sua anima trasformandola in alimento, il "pesce di Dio".

 
Di Germana Druetto
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