Il mensile di turismo online Luglio-Agosto 2005
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Africa -> Capo Verde
ottobre 2001  
MADAGASCAR Avventura Africana
 
 

Sorge dal passato, un'isola popolata da creature fantastiche, un archivio inconsueto di flora e fauna endemica dove l'evoluzione ha potuto rappresentare la sua commedia migliore in piena libertà ed autonomia dal resto del pianeta. Complice, milioni di anni di isolamento dal continente africano, l'assenza dell'uomo, di cui si ha traccia solo a partire da questi ultimi duemila anni e dei grandi predatori. Un mondo a parte, una meta naturalistica di primo piano se si considera che circa l'85% degli esseri viventi su quest'isola sono originari ed esclusivi dell'isola. E' la patria dei lemuri, i folletti della foresta e antenati delle scimmie, riusciti ad approdare nella nostra era in una trentina di specie diverse.

 

Ma anche la terra del maestoso baobab qui presente in sette varietà raggiungendo fino agli oltre trenta metri di altezza e ancora delle spinose didieracee ed euforbie i cui veleni contenuti nel tronco sono le essenze base per i rimedi preparati con tradizione secolare dagli stregoni malgasci. Dalle caratteristiche climatiche tipiche di un continente, il Madagascar è influenzato da clima tropicale con diverse varianti. La parte orientale che comprende la capitale Antananarivo, è sottoposta ai monsoni, mentre il sud e la costa occidentale sono toccate da alte temperature e presentano zone desertiche. La stagione più indicata per visitare il paese e va da aprile a ottobre: in questi mesi il clima è più fresco . Durante il periodo delle piogge, da novembre a marzo, è più difficile spostarsi perché molte strade diventano impraticabili. Per salvaguardare l'unicità e la rarità del prezioso patrimonio naturale, il governo malgascio, da parecchi anni ha iniziato a riservare delle aree protette rigorosamente tutelate in collaborazione anche con privati.

 

Una cinquantina di aree tra riserve e parchi nazionali e oltre le riserve speciali e quelle private per un totale di un milione di ettari sono disseminate su tutto il territorio dell'isola.
Agli appassionati naturalistici, intenzionati ad incontrare i graziosi lemuri indichiamo un percorso da nord a sud che tocca principalmente la fascia orientale dell'isola. Il parco naturale del Perinet, nei pressi di Antsirabe è un parco protetto a qualche ora da Antananarivo, e qui si possono incontrare nel silenzio della foresta pluviale la specie del lemuri indrì indrì. Un percorso sicuramente più facile è la Riserva naturale di Berenty nell'estremo sud del paese.
Con un volo interno, dalla capitale si raggiunge Tolanaro, il nuovo nome dato alla vecchia città francese di Port Dauphin, rinomata anche per le belle e selvagge spiagge di sabbia chiara, per proseguire con auto verso la magnifica valle del fiume Mandrare.

 

La riserva è di proprietà di una antichissima famiglia francese giunta nel XVII secolo, sopravvissuta a rivoluzioni, rimpatrio di coloni ed oggi da latifondisti ad albergatori. Nella riserva di circa 200 ettari si proteggono esemplari rari della flora e fauna, qui abitano i lemuri chiamati maki o lemur catta dalla tipica coda lunga a strisce che il Madagascar ha scelto come proprio simbolo. I sentieri sono meno faticosi che nel Perinet e i maki s'incontrano molto facilmente senza estenuanti attese e giocano come gattoni scendendo dagli alberi ad afferrare i frutti che gli vengono offerti.

 

L'incontro più emozionante con i lemuri è nell'isola di Nosy Mangabé. In questi 500 ettari sotto la tutela dei naturalisti di tutto il mondo vive la specie ayè-ayè, il più raro e quello con maggior rischio di estinzione. Per la popolazione locale questo animaletto è sinonimo di sventura e chi ha la sfortuna di incontrarlo deve cacciarlo, pena la maledizione per la famiglia e il villaggio.

L'isola, al largo della costa nord-orientale non è facile da raggiungere, occorre un permesso ed essere dei veri appassionati della natura. Niente alberghi e cucina francese come nel Berenty, si dorme in tenda e si passano lunghe ore in attesa, sperando nella fortuna dell'incontro.

Informazioni utili Per visitare le aree protette occorre acquistare il biglietto d'ingresso presso gli uffici Angap, al costo di lire 15.000 circa a persona valido per tre giorni. E' necessario inoltre farsi accompagnare da una guida con prezzi che variano intorno le centomila circa.

Prezzi diversi vengono applicati nelle riserve e parchi privati.
Siti internet: www.madagascar.it - www.madagascar-nosybe.com

Il visto è rilasciato dall'Ambasciata del Madagascar a Roma in via Riccardo Zandonai, 84/a tel. 06/36307797.
Collegamenti da e verso il Madagascar sono effettuati dalla compagnia di bandiera Air Madagascar (tel. 06/4825711) in partenza da Roma o con Air France in partenza da Parigi.

Operatori

Novatur (tel. 06/8862240) nato come operatore per la destinazione da trent'anni si dedica al prodotto Madagascar specializzandosi sul mercato italiano. Oggi oltre alla sede operativa a Roma dispone di due agenzie locali ad Antananarivo e Nosy Be. Proposta: un tour del Madagascar con volo diretto Air Madagascar in partenza da Roma sulla capitale Antananarivo in 15 giorni/12 notti che si snoda in un percorso di 5 giorni da Antananarivo toccando Antsirabe, Fianasantsoa, la foresta Ranomafana ed il parco Nazionale Ishalo e Tulear.
Ritorno nella capitale e proseguimento per l'arcipelago di Nosy Be per soggiorno mare.
Quote a partire da lire 4.030.000.
sito internet: www.novatur.it email: novatur@tiscalinet.it

 
di Bruna Alloisio
Informazioni
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LA REDAZIONE di DAYTRAVEL