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Spiagge bianche orlate di palme che si rincorrono
in lagune turchesi e coralline, un paradiso terrestre
nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, l'isola di
Mauritius si distingue per bellezza marina contrapposta
alla forza rigogliosa di un interno lussureggiante
che da vita a superbe foreste che ricoprono valli
e pendii e dove cristallini laghi alpini catturano
l'azzurro del cielo. Angolo esotico sul tropico
del Capricorno, Mauritius rappresenta un comodo
compromesso per chi vuole associare i lussi e
l'ozio di un albergo a cinque stelle al richiamo
di una grande isola dove convivono etnie così
diverse fra loro per razza, costume e fede religiosa.
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Si incontrano splendide creole ma anche affascinanti
indiane avvolte in sari, cinesi e giapponesi si
mescolano agli europei giunti qui nel periodo
coloniale. Risale all'inizio del cinquecento la
scoperta di questa sperduta isola vulcanica che
si legherà indissolubilmente alla storia delle
potenze coloniali degli imperi occidentali. Insediati
i portoghesi il secolo seguente, il 1600, vede
l'arrivo di olandesi che diedero all'isola l'attuale
nome di Mauritius in onore di Mauritius von Nassau.
Conquista nel 1715 dai francesi, e grazie all'intraprendenza
del governatore Mahé de Labourdonnais che ordinò
la costruzione di Port Louis, l'attuale capitale,
si diede il via al progetto agricolo delle coltivazioni
della canna da zucchero, ancora oggi perno dell'economia
locale. All'inizio dell'Ottocento arrivarono gli
inglesi che con l'abolizione degli schiavi nel
1835, favorirono l'immigrazione indiana, malgasca,
cinese ma anche africana trasformandola in un
armonico crogiolo multi-etnico. Port Louis sorge
sulla costa nord-ovest dell'isola, protetta dalla
piccola catena montuosa dei monti Moka e grazie
alla strategica posizione intorno ad un porto
protetto, fu nei secoli scorsi protagonista dei
commerci fra oriente e occidente. Interessante
La Cittadella, conosciuta anche come Fort Adelaide,
oggi trasformata in sede di concerti e spettacoli
culturali.
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Vale sicuramente una visita l'imponente Moschea
Jummah sistemata, per un fatto insolito, al centro
del quartiere cinese e le pagode cinesi di cui
la più interessante quella ai piedi della collina
Signal. Salendo verso la costa nord, quella più
turistica caratterizzata da bianche spiagge protette
dalla barriere corallina, si incontra Grand Baie,
una baia stupenda che riassume la vivacità mondana
di Saint Tropez stile Mauritius per i suoi ristorantini,
locali e club notturni. Le spiagge qui attorno
sono la meta preferita dagli amanti delle immersioni
e punto di partenza per surfisti e appassionati
del windsurf. Lungo la costa occidentale in direzione
sud le belle spiagge di Balaclava, Trou aux Biches,
Pointe aux Piments e Perybere dove si da appuntamento
il Jet set.
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Proseguendo si incontra Tamarin, noto centro
turistico con bellissime spiagge e le suggestive
cascate che offrono uno spettacolare salto di
quasi 300 metri. Scorci panoramici d'eccezioni
caratterizzano la spiaggia sud con rocce a strapiombo
da Gris Gris a Souillac dove la violenza del mare
si incontra con la solida roccia in un abbraccio
d'emozione. Più rilassante la costa orientale,
meta per un turismo in cerca di tranquillità e
provetti surfisti che qui vi trovano alisei costanti
nel periodo estivo. Nella zona nord- orientale,
luogo ideale per gli sport subacquei, la costa
è fronteggiata da una corolla di piccole e stupende
isole quali l'Ile Ronde, l'Ile d'Ambre e la nota
Ile aux Cerfs che si apre in una delle più belle
lagune.
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L'isola dei tramonti rosa non finisce di stupire
riservando piacevoli sorprese anche lontano dalle
spiagge. L'interno dell'isola è costituito da
un verdissimo altopiano dove si alternano foreste
e parchi naturali, le grandi piantagioni e i piccoli
centri urbani con le antiche residenze coloniali.
L'origine vulcanica di Mauritius si nota nei piccoli
crateri disseminati di cui Grand Bassin, che oggi
raccoglie le limpide acque di un lago a 700 metri
d'altezza. Imperdibile è Plaine Champagne, la
riserva che accoglie uccelli rari che nidificano
all'ombra di alberi tropicali tra orchidee e felci
e per ultimo uno sguardo d'insieme al panorama
dall'alto di Crève Cour ai piedi della montagna
di Pieter Both che si può raggiungere in una piacevole
cavalcata o in fuoristrada per un viaggio nella
natura.
Info: Turismo di Mauritius c/o Aigo tel. 02/67074703
sito internet: www.mauritius-turismo.com
Il viaggio:
Con Albatross Yachting ( tel. 02/48027122)
una proposta per vivere l'incanto tropicale di
Mauritius in modo insolito e lontano dai luoghi
comuni: scoprirla in navigazione a bordo di un
catamarano. Sono dieci giorni di navigazione sotto
costa lungo la costa occidentale, brevi tappe
e molte soste per romantiche cene e infine soggiorno
in uno spettacolare albergo, il Tousserok Hotel.
Partenze ogni settimana con prezzi a partire da
lire 5.800.000 per persona includendo i voli a/r
con Air Mauritius, soggiorno in catamarano in
pensione completa e costo equipaggio, soggiorno
al Tousserok Hotel in mezza pensione.
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