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5 Ottobre 2026

Castelli Aperti 4 ottobre: i castelli di Torino, Asti e Piemonte

Scopri le tappe imperdibili di Castelli Aperti il 4 ottobre: dalle sale affrescate di Villa Il Meleto ai mercati medievali di Monastero Bormida, passando per i tesori di Biella, Alessandria e Cuneo.

Castelli Aperti 4 ottobre: i castelli di Torino, Asti e Piemonte

Il calendario del Piemonte accoglie, domenica 4 ottobre 2026, il ritorno di Castelli Aperti una rassegna che rende accessibili al pubblico dimore storiche, castelli, ville e giardini sparsi in tutta la regione. L’autunno, con i suoi colori dorati, crea un’atmosfera suggestiva perfetta per passeggiate tra corridoi affrescati, parchi secolari e panorami che raccontano secoli di storia. L’iniziativa propone percorsi guidati, audioguide scaricabili e mostre temporanee, consentendo a residenti e turisti di vivere un’esperienza immersiva senza precedenti.

Torino e provincia: cinque perle storiche per una giornata

Nel cuore della città metropolitana di Torino, cinque dimore aprono le loro porte. A Villa Il Meleto di Agliè, la casa di Guido Gozzano accoglie visitatori dalle 9:00 alle 12:30 e poi dalle 14:00 alle 19:00, offrendo un percorso tra ricordi poetici e arredi d’epoca. A Castello delle Quattro Torri di Arignano è prevista una visita guidata alle ore 15:00, prenotabile obbligatoriamente tramite i canali ufficiali. Il Castello e Parco di Masino a Caravino, gestito dal FAI, resta aperto continuativamente dalle 10:00 alle 18:00, un’oasi verde dove arte e natura si incontrano. Casa Lajolo a Piossasco permette esplorazioni autonome con audioguide QR, in due fasce orarie (10:00-13:00 e 14:30-18:00). Infine, il Castello di Pralormo organizza visite guidate per l’intera giornata, dalle 10:00 alle 18:00, garantendo un’immersione completa nella storia locale.

Il Piemonte più ampio: itinerari da Biella a Cuneo passando per Alessandria e Asti

Biella

Il Palazzo Gromo Losa di Biella ospita la rassegna “Fatti ad Arte” con la mostra “Tutto rose e fiori”, aperta dalle 10:00 alle 19:00. Nel pittoresco Ricetto di Candelo l’accesso è libero, mentre a Magnano la Villa Flecchia accoglie la Collezione Enrico con visite guidate pomeridiane. A Masserano, il Palazzo dei Principi ricomincia a raccontare la sua storia dalle 15:00 alle 18:00.

Alessandria

Nel Monferrato, il Castello dei Paleologi ad Acqui Terme ospita il Civico Museo Archeologico, aperto dalle 10:00 alle 13:00 e poi dalle 15:00 alle 19:00. Villa Ottolenghi Wedekind, sempre ad Acqui, propone visite guidate su prenotazione nel pomeriggio. La Tenuta Castello di Razzano ad Alfiano Natta apre le sue cantine e il Museo Artevino dalle 15:00 alle 17:00, con degustazione a pagamento. Il Castello di Piovera accoglie la mostra “Inventabilia” nel pomeriggio, e a Bistagno la Gipsoteca Giulio Monteverde è fruibile fino alle 18:00.

Cuneo

La zona della Granda brilla con il Museo Diocesano di Alba e il Castello Falletti di Barolo, sede del WiMu Wine Museum. A Bra, La Zizzola, il Museo di Storia Naturale Craveri, Palazzo Traversa e il Museo del Giocattolo offrono tour guidati distribuiti durante la giornata, garantendo una visita ricca di contenuti per tutti i gusti.

Asti

Le proposte astigiane sono numerose e variegate. La Torre del Conte Ballada di Saint Robert a Castagnole delle Lanze apre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00, con opzione di degustazione di vino. Il Castello di Castelnuovo Calcea è libero dalle 10:00 alle 19:00. A Cisterna d’Asti, il Museo Arti e Mestieri organizza il “Mercandé 2026”, una rievocazione teatrale in onore di San Francesco d’Assisi, con ingresso agevolato per over 65 e gratuità per i minori. La Torre di Rorà a Costigliole d’Asti offre visite con due mostre temporanee, mentre il Castello di Monastero Bormida propone un mercato medievale, visite sperimentali condotte da rievocatori storici alle 11:00 e 17:00, e visite classiche alle 15:00, 16:00 e 18:00. Altre tappe includono la Torre di San Giorgio Scarampi libera dalle 9:00 alle 19:00.

Monastero Bormida: arte, moda e gusto sotto le antiche mura

Il borgo di Monastero Bormida diventa il palcoscenico di una giornata ricca di eventi. Il mercatino medievale parte alle 10:00 in piazza, chiudendo solo a sera, e propone artigianato locale. Le visite esperienziali al Castello e Torre dei Cavalieri sono condotte dai rievocatori dell’associazione Custodes Viarum, con orari 11:00 e 17:00; le visite guidate tradizionali (15:00 e 16:00) approfondiscono le trasformazioni architettoniche dell’edificio. Nei sottotetti del castello è allestita la mostra “Da Rayper a Reycend: paesaggi liguri e piemontesi tra ’800 e ’900”, aperta in due fasce orarie mattutine e pomeridiane. Per chi desidera assaporare la cucina locale, il servizio Langamylove organizza degustazioni e un aperitivo con prodotti tipici e un calice di Alta Langa a 8 €, oppure è possibile acquistare un picnic con prodotti e vini del territorio (16-21 €) o partecipare al menù di degustazione dell’Agriturismo Luna di Miele a 30 €.

Il culmine della giornata è la sfilata di moda alle 18:30, allestita nel cortile del castello. Curata dal negozio “La gatta matta” di Acqui Terme, la passerella mette a confronto stile contemporaneo e architettura medievale. Dopo lo spettacolo, chi desidera prolungare la serata può gustare un aperitivo riservato a 12 €, prenotabile al numero indicato. L’intera manifestazione offre un connubio unico tra storia, arte, gastronomia e tendenze, confermando il valore culturale e turistico di Castelli Aperti nella regione.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.