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2 Ottobre 2026

Gala di musica d’arte a Genova per i 160 anni tra Italia e Giappone

Genova accoglie Stradivari, Guarneri e virtuosi internazionali per celebrare 160 anni di amicizia italo‑giapponese.

Gala di musica d'arte a Genova per i 160 anni tra Italia e Giappone

Nel contesto del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone la città di Genova si prepara a ospitare un evento unico, dichiarato capitale internazionale della grande liuteria e della musica d’arte. Il gala Paganini-Stradivari che si svolgerà il 2 e 3 ottobre, è frutto della collaborazione tra il Premio Paganini e la Sasakawa Music Foundation di Tokyo, con il sostegno del Comune di Genova, della Nippon Foundation e il patrocinio dell’Ambasciata giapponese in Italia e della Fondazione Italia-Giappone.

Serata d’apertura al Palazzo Ducale

Il venerdì 2 ottobre, alle 18:30, la Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale si trasformerà in un tempio del suono, dove saranno eseguiti brani su strumenti d’epoca provenienti da Stradivari e Guarneri del Gesù. L’evento vede la partecipazione di figure istituzionali quali l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, il presidente del Premio Paganini Giovanni Panebianco, l’ambasciatrice giapponese Hikariko Ono e il chairman di Sasakawa Tamio Kano. Il programma, curato dal direttore artistico Nicola Bruzzo, spazia dal Quartetto n.13 di Dvořák al Rondo alla Zingarese di Brahms passando per composizioni di Shostakovich, Bartók e Britten.

Dettagli del programma musicale

Il Goldmund Quartet aprirà la serata con il primo movimento del quartetto di Dvořák, seguito da una selezione di lavori di Grażyna Bacewicz eseguiti da quattro violinisti internazionali: Benjamin Beilman, Rino Yoshimoto, Timothy Chooi e Reiko Watanabe. Il repertorio prosegue con il quarto movimento del Quartetto per pianoforte n.1 di Brahms, un brano eseguito da Timothy Chooi al violino, Christoph Vandory al viola, Raphael Paratore al violoncello e il pianista Roberto Arosio. Seguiranno i cinque pezzi per due violini e pianoforte di Shostakovich, una fantasia su “Le Carnaval de Venise” di Charles Dancla e una selezione da “44 Duetti per due violini” di Béla Bartók, culminando con il vivace finale della Simple Symphony di Benjamin Britten.

Seconda giornata: firma dell’accordo e concerto al Palazzo Tursi

Sabato 3 ottobre, alle 15:30, il Palazzo Tursi ospiterà la cerimonia ufficiale di firma dell’accordo tra il Premio Paganini e la Sasakawa Music Foundation. Alla firma parteciperanno la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente Panebianco e il chairman Tamio Kano. L’evento è più di una semplice formalità: rappresenta un ponte culturale che consolida la cooperazione musicale tra le due nazioni. Subito dopo, la celebre violinista giapponese Reiko Watanabe si esibirà con il famoso Cannone lo Stradivari di Paganini, in un programma che renderà omaggio a Bach, Paganini e al grande compositore giapponese Miyagi.

Il programma del concerto al Cannone

Il concerto inizia con una disamina storica del liutaio conservatore responsabile della cura del Cannone, che introduce il pubblico al valore unico dello strumento. Segue un concerto di Bach, con una trascrizione per violino del Partita n.2 in D minore interpretata da Watanabe con una sensibilità che richiama le atmosfere barocche. Il repertorio prosegue con la Caprice n.24 di Paganini, eseguita sul suo stesso strumento, e si chiude con una trascrizione per violino del Romance di Miyagi, simbolo della fusione culturale italo-giapponese.

Rilevanza culturale e diplomatica dell’iniziativa

Le dichiarazioni dei protagonisti sottolineano il valore simbolico dell’evento. L’assessore Montanari ha definito l’accoglienza di capolavori della liuteria mondiale e di interpreti di alto livello una “straordinaria testimonianza di diplomazia culturale”. La sindaca Salis ha evidenziato come la musica, “uno dei linguaggi più efficaci”, trasformi il dialogo tra Genova e Tokyo in una relazione duratura, offrendo nuove opportunità per le giovani generazioni di musicisti. Il presidente Panebianco ha ribadito l’impegno del Premio Paganini nel “custodire e trasmettere una tradizione musicale di eccellenza”.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.