L’autunno è la stagione ideale per chi ama pedalare o camminare all’aperta: le temperature si attestano su un valore mite, lontano dal caldo torrido dell’estate e dalle gelide fughe invernali. Grazie a questi climi gradevoli, è possibile organizzare weekend prolungati fino a novembre, fino al San Martino godendo di paesaggi che spaziano dalle dolci colline vignate agli uliveti silenziosi dell’entroterra marchigiano.
Le Marche offrono una varietà concentrata di scenari in pochi chilometri: dal lungomare adriatico alle vette dei Sibillini, passando per borghi medievali e riserve naturali. Questo mix rende la regione una meta di eccellenza per chi desidera alternare brevi tratte costiere a impegnative escursioni montane, il tutto senza doversi spostare troppo in auto.
La ciclovia Adriatica e le sue diramazioni verso l’entroterra
La Ciclovia Adriatica costituisce il punto di partenza più comodo per esplorare la costa marchigiana in bici. Il tracciato è diviso in due segmenti principali: a nord collega Gabicce Mare a Fano mentre a sud collega Porto Sant’Elpidio a San Benedetto del Tronto. Il tratto meridionale è quasi interamente realizzato su piste ciclabili garantendo una pedalata sicura e priva di traffico, mentre la parte settentrionale è ancora in fase di completamento.
Il tratto costiero sud: quasi tutta in pista ciclabile
Chi parte da Porto Sant’Elpidio può percorrere l’intera distanza fino a San Benedetto del Tronto su una pista dedicata, godendo di vedute panoramiche sul mare Adriatico e di brevi soste in locali tipici di pesce. Questo segmento è particolarmente apprezzato da famiglie e ciclisti che preferiscono percorsi senza traffico con la possibilità di accedere facilmente alle strutture turistiche lungo il litorale.
Il percorso delle Abbazie e la Ciclo Appenninica Alte Marche
Dal cuore della ciclovia nascono numerose diramazioni che conducono verso l’entroterra. La Ciclovia delle Abbazie si snoda per 69 km partendo da Civitanova Marche e arrivando a Tolentino. Il percorso prevede un dislivello di 500 metri e attraversa antichi borghi medievali, chiese romaniche e castelli, offrendo un tuffo nella storia locale tra vigneti e panorami collinari.
Per chi ama le sfide più ardue, la Ciclo Appenninica Alte Marche rappresenta un vero e proprio anello di 200 km con un totale di 3.200 metri di dislivello. Il percorso attraversa 9 comuni – Acqualagna, Cagli, Piobbico, Apecchio, Cantiano, Sassoferrato, Arcevia, Serra Sant’Abbondio e Frontone – e si sviluppa su strade secondarie di montagna, lontane dal traffico. Sono state installate stazioni di ricarica per e-bike rendendo il percorso accessibile anche a chi utilizza la bicicletta elettrica.
Grande Anello dei Sibillini: avventura per mountain bike e gravel
Il Grande Anello dei Sibillini è pensato per gli appassionati di mountain bike e gravel. Con una lunghezza di 180 km suddivisi in nove tappe il percorso combina sentieri forestali e strade minori, attraversando il Parco Nazionale dei monti sibillini. Il punto di partenza è Visso sede del parco, da cui la strada conduce a Fiastra, Amandola, Montegallo, Castelluccio di Norcia e infine Norcia. Una deviazione consigliata porta ai Pantani di Accumoli un’area verde con laghetti naturali dove i cavalli si abbeverano, un paesaggio definito “uno dei più belli al mondo”.
Un’occasione imperdibile per abbinare la passione per la bici a un’esperienza gastronomica locale, rendendo il viaggio nelle Marche davvero completo.



