Situata sulla costa dell’Adriatico, a pochi chilometri dal confine italiano, Fiume conserva le tracce di un passato complesso che si snoda dall’Impero austro-ungherese all’appartenenza alla Jugoslavia, per arrivare alla Croazia indipendente. Nel 2020 la città è stata nominata Capitale Europea della Cultura un riconoscimento che ha accelerato la riqualificazione di numerosi spazi industriali, trasformandoli in luoghi di incontro culturale. Questo itinerario propone una visita a piedi che collega i punti più significativi del centro, dal vivace Korzo al suggestivo castello di Tersatto passando per il cuore commerciale della città, la Placa.
Il cuore pedonale: Korzo, Torre Civica e mercato Placa
Il Korzo è la spina dorsale pedonale di Fiume: un viale alberato costellato di caffè, boutique e palazzi del XIX-XX secolo, dove residenti e turisti si mescolano in un ritmo tranquillo. Il percorso è scandito dalla Torre Civica riconoscibile per il suo grande orologio e l’aquila a due teste, simbolo araldico della città. Passare sotto la torre equivale a varcare una delle antiche porte della cinta fortificata, aprendo l’accesso alla zona medievale. Poco distante, la Placa si erge come punto focale del commercio quotidiano: tre padiglioni colorati ospitano banchi di pesce fresco, frutta, verdura e prodotti tipici, mentre la facciata della pescheria è decorata da sculture di polpi, granchi e conchiglie, trasformando la visita in una piccola caccia alle forme marine per i più piccoli.
Da industria a cultura: il quartiere Benčić
Proseguendo verso ovest, l’ex complesso industriale di Benčić racconta la metamorfosi della città negli ultimi decenni. Nato nel XVIII secolo come raffineria di zucchero, poi sede di fabbriche di tabacco e motori, oggi il sito ospita l’Art-kvart Benčić, che riunisce il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea il Museo della Città ospitato nel Palazzo dello Zucchero, la Biblioteca Civica e la Casa dell’Infanzia. Gli spazi verdi che circondano gli edifici rendono il quartiere un luogo ideale per le famiglie: i bambini possono giocare in aree attrezzate, mentre gli adulti ammirano la riconversione di strutture una volta produttive in centri di creatività. Un ulteriore tesoro nascosto è il Rijeka Tunnel scavato dall’esercito italiano durante la Seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo; il percorso sotterraneo di circa 330 metri, ancora segnato da iscrizioni originali, è una sorta di “galleria segreta” che affascina i visitatori più curiosi.
Panorama sopra la città: scalata a Tersatto
Il punto più alto di Fiume è la collina di Tersatto raggiungibile in autobus o, per chi ama la sfida, percorrendo i 561 gradini della scalinata di Petar Kružić. In cima si ergono il Santuario della Madonna di Tersatto e il castello medievale, ristrutturato nell’Ottocento dal conte Laval Nugent. Dalle mura del castello si gode una vista a 360 gradi sul porto, sul centro storico e sul Golfo del Quarnaro un panorama ideale per scattare foto ricordo. La zona è dotata di percorsi pedonali e panche, perfetti per una pausa rigenerante dopo la salita. Per le famiglie con bambini più piccoli, esistono sentieri più dolci che collegano il santuario a punti di osservazione più accessibili, consentendo a tutti di apprezzare il panorama senza affaticarsi.
Gastronomia e spiagge: sapori e relax a portata di mano
Il viaggio culinario a Fiume si completa con una sosta nei locali vicino al mercato: la Taverna Fiume propone piatti a base di scampi del Quarnaro, mentre il ristorante Mornar offre una tradizionale marenda di pesce sulla banchina. Per chi desidera un’esperienza più raffinata, il ristorante stellato Nebo all’interno dell’Hilton, combina cucina locale e innovazione. Dopo il pranzo, le spiagge cittadine sono a pochi minuti dal centro: Sablićevo e Glavanovo a est, con fondali di ciottoli e scogli, e la più ampia zona di Kantrida a ovest, dotata di strutture per disabili e riconosciuta Bandiera Blu. Il clima mite della zona, tra mediterraneo e sub-mediterraneo, rende Fiume una meta ideale in qualsiasi stagione.



