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2 Ottobre 2026

Scopri i villaggi più alti del Moline, le stelle della Falstaff e il press tour

Scopri i villaggi di montagna, i ristoranti premiati e il nuovo itinerario stampa che valorizza il Molise più autentico.

Scopri i villaggi più alti del Moline, le stelle della Falstaff e il press tour

Il Molise nasce tra le cime dell’Appennino centro-meridionale, dove le strade si fanno pendii e la luce assume sfumature cristalline. In questa cornice si trovano borghi d’altura che hanno fatto dell’inverno una parte integrante della loro identità, offrendo paesaggi rinvigorenti e tradizioni radicate nella montagna.

Capracotta, Vastogirardi e Pescopennataro: i tre punti di riferimento dell’Alto Molise

Il primo nome che viene in mente è Capracotta sospeso a 1 421 metri sul livello del mare. Il paese si apre su ampi pascoli, il Giardino della Flora Appenninica e l’altopiano di Prato Gentile, un vero tappeto verde d’estate e una distesa di neve in inverno. A circa 1 200 metri troviamo Vastogirardi caratterizzato da un centro storico di pietra e dal Castello di Vastogirardi testimonianza di una storia medievale ben conservata. Più a sud, Pescopennataro si erge su un promontorio roccioso, circondato da foreste di faggi e abetine, dove la pietra diventa linguaggio architettonico e naturale.

Attrazioni naturalistiche e percorsi escursionistici

Intorno a questi centri si intrecciano sentieri facili, ideali per chi desidera scoprire la zona senza tecnicismi. Il percorso che parte da Prato Gentile offre viste panoramiche sul Trigno, mentre le radure di Vastogirardi si collegano a percorsi boschivi più ripidi, perfetti per gli amanti del trekking stagionale. Ogni passo è un’immersione nella biodiversità appenninica dove il profumo di legna umida e di muschio accompagna l’escursionista.

Gastronomia molisana premiata: le eccellenze della Falstaff Restaurant Guide

Nel 2027 la Falstaff Restaurant Guide Italia ha riconosciuto tre realtà del Molise con il massimo dei voti. La Locanda Mammì di Agnone spicca nella categoria ristorante grazie a un servizio curato e a una cucina che valorizza il cavatello con ragù di carne locale e funghi di bosco. A Campobasso, Grotta da Concetta ha conquistato la trattoria per la sua atmosfera familiare e i piatti a base di pecorino e carne ovina, preparati secondo ricette tramandate da generazioni. Infine, Bas & Co di Pesche ha ottenuto il primo posto nella categoria pizzeria, dove la tradizione della pizza napoletana incontra ingredienti autoctoni, come il pomodoro del Matese e il basilico selvatico.

Come la guida valuta i ristoranti

Il criterio di valutazione non si ferma al cibo; accoglienzalocation e coerenza con il territorio sono elementi fondamentali. L’applicazione digitale della guida, gratuita e interconnessa con la rete europea Falstaff, consente di consultare i 3 000 indirizzi selezionati, filtrare per categoria e visualizzare le recensioni in tempo reale.

Press tour “Molise autentiche emozioni”: dalla rete al reale

Dal 24 al 27 settembre, l’HUB turistico “Destinazione Molise” ha ospitato un Fam Tour-Press Tour con giornalisti, travel writer e creator. L’iniziativa, dal motto “spegni l’artificiale, vivi il reale”, ha messo in luce le bellezze dei borghi di montagna, le eccellenze gastronomiche premiate e la cultura locale, favorendo un contatto diretto con le comunità molisane. I partecipanti hanno prodotto contenuti per testate e piattaforme web, diffondendo un’immagine autentica del territorio, lontana dal turismo di massa.

Itinerario consigliato per una fuga d’autunno

Un percorso ideale parte da Capracotta dove si può visitare il Giardino della Flora e gustare un pranzo alla Locanda Mammì** (se aperta per servizio di giorno). Proseguendo verso Vastogirardi**, si attraversa il Castello e si assapora una cena alla Grotta da Concetta. L’ultima tappa, Pescopennataro**, offre la possibilità di concludere la giornata con una pizza d’autore da Bas & Co prima di ritornare verso le valli del Matese per un’ultima passeggiata nei boschi. L’intero itinerario si adatta bene a un weekend, con pernottamenti in agriturismi o B&B locali, garantendo un’esperienza completa tra paesaggi di quota e sapori premiati.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.