Il Monferrato è una terra dove la gastronomia e il vino si intrecciano in un racconto a più voci. Qui i filari, le cantine, i casari e gli allevatori condividono una storia comune, fatta di tradizioni secolari e innovazione costante. Il Barbera d’Asti Wine Festival nato dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, ha trasformato la regione in un palcoscenico per degustazioni, masterclass e incontri che coinvolgono giornalisti, operatori e appassionati di vino.
Monferrato: formaggi e vini che raccontano il territorio
Per comprendere davvero un vino di questa zona, è necessario allontanarsi dalla sala di degustazione e penetrare i paesaggi che lo hanno generato. Le colline dell’Alta Langa Astigiana, i pascoli delle capre e i filari di Barbera si fondono per creare un ecosistema dove ogni prodotto è il risultato di una filiera completa, dalla terra al piatto o al calice.
Il caso della Robiola di Roccaverano DOP
La Robiola di Roccaverano DOP è un formaggio a pasta molle prodotto con latte crudo intero di capra delle razze Roccaverano e Camosciata Alpina, o dei loro incroci. Il disciplinare impone che le capre pascolino da marzo a novembre e che almeno l’80% dell’alimentazione provenga dal territorio di produzione, garantendo così una connessione diretta tra animale, pascolo e prodotto finale. Il presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP sottolinea come la difesa del nome rappresenti la tutela di un’intera rete di produttori.
Cascina Adorno e le tradizioni familiari
Situata a Ponti, la Cascina Adorno unisce allevamento, trasformazione casearia e ospitalità in un unico modello aziendale. Qui vivono circa 150 capre Camosciate delle Alpi, il cui latte alimenta la produzione della Robiola in versione pura e in quella mista. Le radici della famiglia risalgono all’Ottocento, quando i fratelli Carlo, Giovanni e Luigi coltivavano la terra e allevavano bovini e caprini. Oggi la tradizione è stata reinterpretata dalle nuove generazioni, mantenendo però intatto il legame con il pascolo e il territorio.
Wilma Traversa a Olmo Gentile: abbinamento con la Barbera
L’azienda di Wilma Traversa situata a Olmo Gentile, è un altro esempio emblematico di come la Robiola di Roccaverano si evolva da fresca e delicata fino a forme più stagionate. Qui l’abbinamento con la Barbera d’Asti diventa un dialogo sensoriale: la vivace acidità della Barbera pulisce il palato e contrasta la dolcezza lattica del formaggio, creando un equilibrio che esprime la continuità tra i pascoli dell’Alta Langa e i vigneti del Monferrato.
Wine resort: dormire nei vigneti e partecipare alla vendemmia
Il periodo della vendemmia trasforma le regioni vinicole in ambienti dinamici dove l’odore dell’uva fresca, il suono delle presse e la vista dei filari carichi di grappoli si mescolano. I wine resort offrono la possibilità di soggiornare direttamente nella tenuta, di assistere alle operazioni di raccolta e di partecipare alle fasi di vinificazione, trasformando il turista in parte attiva della produzione.
Torel Quinta da Vacaria, Douro (Portogallo)
Immerso in una proprietà vinicola del Douro, il Torel Quinta da Vacaria propone un’esperienza intima lontana dal turismo di massa. Gli ospiti vivono la vendemmia al fianco dei raccoglitori, partecipano alla pigiatura tradizionale e degustano i primi mosti direttamente in cantina. Il paesaggio di filari, pendii scoscesi e corsi d’acqua diventa lo sfondo di un soggiorno dove l’ospitalità è strettamente legata al lavoro quotidiano della tenuta.
L’And Vineyards e Herdade da Malhadinha Nova, Alentejo (Portogallo)
Nel sud del Portogallo, l’And Vineyards fonde architettura contemporanea e vigneti a perdita d’occhio, creando spazi che si integrano con il paesaggio dell’Alentejo. Durante la vendemmia, gli ospiti possono osservare la raccolta delle uve, partecipare a momenti conviviali e apprendere le tecniche di vinificazione. A pochi chilometri, la Herdade da Malhadinha Nova dimostra come agricoltura moderna, allevamento, orticoltura e produzione vinicola possano convivere in un unico ecosistema, offrendo un soggiorno quasi domestico tra i filari.
Abadía Retuerta e Marqués de Riscal, Spagna
L’Abadía Retuerta situata nella Ribera del Duero, è una ex abbazia del XII secolo convertita in un complesso di ospitalità e produzione vinicola. Qui la vendemmia rivela la continuità tra storia e innovazione: le uve vengono selezionate, pigiati e fermentate in cantine moderne, mentre gli ospiti soggiornano in ambienti che ricordano l’architettura monastica. In Rioja, il Marqués de Riscal combina la storica cantina con l’hotel progettato da Frank Gehry, dove le forme scultoree dell’edificio coesistono con le tradizionali pratiche vinicole, offrendo una prospettiva unica sul processo di trasformazione dell’uva in vino.



