Nel cuore dell’autunno, tra il 10 ottobre e il 15 novembre 2026, la Ferrovia Vigezzina-Centovalli riapre le sue porte per il tanto atteso treno del Foliage. Si tratta di un viaggio su binari che attraversa due paesi, 52 chilometri di paesaggi mutevoli e quasi due ore di rotolamento, progettato per chi ama osservare il cambiamento dei colori tra le vette piemontesi e le valli ticinesi. La linea è operativa tutto l’anno, ma in questo periodo le sfumature di giallo, arancio e rosso trasformano il percorso in un vero spettacolo naturale, ideale per una fuga di un giorno o per un piccolo weekend.
Itinerario panoramico: da Domodossola a Locarno
Partendo da Domodossola il treno sale verso la Valle Vigezzo nota anche come la Valle dei Pittori, attraversando i piccoli centri di DruognoSanta Maria MaggioreMalesco e Re. Superato il confine italo-svizzero, il viaggio prosegue tra le suggestive Centovalli passando per CamedoPalagnedraVerdasio e Intragna per poi scendere verso Ponte Brolla e culminare a Locarno. L’alternanza di boschi di latifoglie, corsi d’acqua e versanti montani garantisce cambi di scenario ad ogni chilometro, rendendo la tratta un vero arazzo cromatico.
Fermate consigliate e possibilità di sosta
Il biglietto speciale consente una sosta intermedia, scelta a piacere per chi desidera prolungare l’esperienza. Una delle opzioni più popolari è scendere a Santa Maria Maggiore dove il borgo permette di camminare tra il centro storico e le valli circostanti prima di riprendere il treno. Sul versante svizzero, Intragna è una tappa ideale: situata all’ingresso delle valli Onsernone e Centovalli, combina l’atmosfera alpina con la possibilità di passeggiate panoramiche. La durata della sosta è flessibile; è sufficiente indicare l’orario di ripartenza al momento della prenotazione.
Orari, tariffe e modalità di prenotazione
Durante la stagione del Treno del Foliage si applica l’orario annuale della ferrovia, valido dal 14 dicembre 2025 al 12 dicembre 2026. Da Domodossola la prima partenza è alle 8.25, mentre da Locarno è possibile partire già dalle 6.49. L’ultima corsa da Locarno decolla alle 18.47, mentre da Domodossola l’ultimo treno parte alle 19.00 nei giorni feriali e alle 20.25 il venerdì e la domenica. Per i convogli panoramici, disponibili dal 4 aprile 2026, è previsto un supplemento di €1,50 e partenze alle 10.26, 11.26, 13.26 e 15.26 da Domodossola, e alle 12.51 e 15.51 da Locarno. I prezzi del biglietto speciale in seconda classe ammontano a €36 nei giorni feriali e €42 nei weekend; in prima classe sono €46 nei giorni feriali. Ragazzi 6-15 anni pagano metà tariffa, mentre i bambini sotto i 6 viaggiano gratuiti se non occupano posto a sedere. La prenotazione è obbligatoria, soprattutto nei periodi di maggior affluenza.
Weekend esteso: pernottare a capolinea
Normalmente il biglietto speciale è valido per una giornata, ma la ferrovia offre una variante per chi desidera trasformare l’escursione in un mini-weekend. Se si sceglie di pernottare a Domodossola o a Locarno il biglietto acquisisce validità per due giorni consecutivi, consentendo di raggiungere l’altra città nel pomeriggio, trascorrere la notte e rientrare il giorno successivo. Questa opzione permette di esplorare più a fondo le attrazioni locali, come il centro storico di Locarno sul Lago Maggiore o le vie medievali di Domodossola, senza fretta.
Come raggiungere il punto di partenza da Milano
Chi proviene dalla Lombardia può scegliere due soluzioni: prendere un treno regionale fino a Domodossola e iniziare il viaggio dal capolinea italiano, oppure partire direttamente da Locarno raggiungibile con il servizio diretto TILO RE80 da Milano Centrale. Da Locarno si può attraversare le Centovalli e la Valle Vigezzo fino a Domodossola, per poi tornare a Milano con le coincidenze desiderate. Prima di partire è consigliabile verificare gli orari delle coincidenze e la disponibilità dei posti sul sito ufficiale della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Consigli pratici per il viaggio
Durante il periodo autunnale è fondamentale prenotare il posto in anticipo, poiché il Treno del Foliage attira numerosi visitatori. Si raccomanda di privilegiare i giorni feriali per aumentare le possibilità di trovare disponibilità. Poiché il percorso attraversa il confine italo-svizzero, è necessario portare un documento d’identità valido per l’espatrio. Inoltre, si consiglia di controllare le previsioni meteo: temperature più fredde e possibili piogge possono influenzare la resa cromatica del foliage. Infine, è utile munirsi di una piccola borsa con snack, acqua e, se si intende fare una sosta prolungata, scarpe comode per le passeggiate nei borghi.



