Sabato 10 e domenica 11 ottobre il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) organizza la quindicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno. In due giorni saranno accessibili circa 700 siti distribuiti in 350 comuni molti dei quali raramente aperti al pubblico. L’evento celebra la varietà del patrimonio italiano, spaziando da dimore storiche a strutture industriali, da laboratori artigianali a navi da ricerca.
Roma: tra dimore aristocratiche e architettura istituzionale
Il capoluogo offre due aperture sorprendenti. Villa Giorgina situata nel quartiere Pinciano, è la prima volta che la dimora privata della Nunziatura Apostolica è accessibile. Costruita all’inizio del Novecento per l’indus- triale Isaia Levi, la villa presenta un giardino lussureggiante e interni decorati con travertino e ninfei. I visitatori potranno percorrere il parco, ammirare la sala da pranzo, i saloni di ricevimento e la cappella, ambienti che hanno ispirato il romanzo d’esordio di Alberto Moravia, “Gli indifferenti”.
Nel cuore della capitale, Palazzo Piacentini-Vaccaro apre la sua maestosa terrazza panoramica. Eretto tra il 1928 e il 1932 per ospitare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’edificio è un esempio emblematico dell’architettura istituzionale del Novecento. La visita conduce attraverso l’ampio atrio, la scalinata centrale e la celebre vetrata policroma “Carta del Lavoro” di Mario Sironi, per poi culminare con una vista mozzafiato sui tetti di Roma.
Milano e Torino: innovazione contemporanea e rinascita industriale
A Milano la curiosità è rivolta a CityWave la nuova icona di CityLife progettata dallo studio BIG (Bjarke Ingels Group). Ancora in fase di completamento, il complesso consente ai visitatori di percorrere la struttura sotto la capanna a forma d’onda, esplorare il blocco orientale e raggiungere la terrazza del quinto piano, da cui si osservano i pannelli solari che coprono più di 11.000 m² di superficie. Un’occasione rara per osservare da vicino l’evoluzione di un progetto urbano.
Lo stesso giorno, a Torino, gli iscritti al FAI possono salire sul tetto dell’ex stabilimento FIAT del Lingotto, accedendo alla Bolla di Renzo Piano. Questa sala in acciaio e vetro, realizzata nel 1994, sorge sopra la pista 500 la vecchia pista di collaudo trasformata in camminamento panoramico. Dalla Bolla si ammirano le antiche linee produttive accostate a giardini contemporanei, un connubio che espone la trasformazione della città da polo industriale a centro culturale.
Artigianato, tradizione e scenari naturali: i luoghi più suggestivi
Il filo conduttore di quest’anno è l’artigianato. Le Cave di Arcari situate a Zovencedo (Vicenza), sono state convertite da David Chipperfield in una location per concerti e performance mantenendo intatti i massicci pilastri che hanno sostenuto l’estrazione della pietra per Palladio e Scarpa. A Lucca, l’Atelier Ricci ospita sfilate di moda e shooting all’interno di Palazzo Orsetti-Cittadella-Mazzarosa, un edificio del XVIII secolo la cui architettura è arricchita da volte affrescate e pareti di seta.
Nel sud, il Parco Urbano dei Palmenti a Pietragalla (Potenza) rivela una rete di grotte sotterranee scavate nella roccia arenaria dove un tempo si pigiava l’uva a piedi nudi. Oggi le volte di pietra ospitano percorsi didattici che illustrano l’antica economia vinicola locale. Sempre in Trentino, la Sala Depero del Palazzo della Provincia ad Opera di Fortunato Depero trasforma l’ex salone da pranzo dell’Imperial Hotel in un’opera d’arte totale, dove futurismo, cubismo e astrattismo si intrecciano con pannelli che narrano la storia del territorio.
In Calabria, il Lanificio Leo rappresenta la più antica fabbrica tessile della regione. Fondato nel 1873, conserva una collezione di macchinari risalenti al 1890-1965, offrendo al pubblico un viaggio immersivo nella produzione della lana della “Gentile di Calabria”. A Torino, la storica Fabbrica Leone ha aperto nel 2026 un museo di 7.000 m² che riunisce la tradizione dolciaria con la narrazione della crescita aziendale, dall’epoca di Luigi Leone alle collaborazioni con la Casa Reale.
Da terra a mare: la nave Alliance e altri tesori poco noti
Il programma prevede anche l’accesso alla nave Alliance una piattaforma oceanografica gestita dalla Marina Militare per conto del Centro di Ricerca NATO (CMRE). Dopo aver solcato l’Artico fino all’82° parallelo nord per studiare il cambiamento climatico, la nave è ora attraccata a La Spezia, dove i visitatori potranno esplorare i laboratori e i ponti di bordo, un’opportunità rara per comprendere la ricerca marittima italiana.
Infine, tra i luoghi più inaspettati, la Bolla del Lingotto e la casa di Mazzini (cimitero monumentale di Staglieno, Genova) sono aperte per visite guidate, consentendo di scoprire il patrimonio storico-culturale custodito dietro solide porte. Le Giornate FAI d’Autunno si confermano così un invito a esplorare l’Italia meno conosciuta, un viaggio che unisce bellezza, storia e sapere artigianale.



