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30 Settembre 2026

Scopri le aperture straordinarie delle GEP 2026 in Liguria

Scopri le aperture straordinarie, visite guidate e ingresso simbolico a 1 € per le GEP 2026 in Liguria.

Scopri le aperture straordinarie delle GEP 2026 in Liguria

Il 26 e 27 settembre 2026 l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la manifestazione culturale più estesa dell’Unione europea. Coordinata dal Ministero della Cultura, l’edizione di quest’anno è incentrata sul motto “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare” e propone un calendario ricco di aperture straordinarie, visite guidate e ingressi a prezzo simbolico, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a luoghi normalmente inesplorati.

Le iniziative si svolgono in tutta la penisola, ma la Liguria riserva una serie di appuntamenti particolarmente suggestivi, tra porti industriali, scavi archeologici e giardini storici. Alcune delle aperture, previste per la serata del sabato, prevedono un ingresso di 1 € rendendo l’esperienza accessibile a tutti. Di seguito trovi una panoramica dei programmi più interessanti, con dettagli su orari, modalità di prenotazione e attività interattive.

Genova: bacini di carenaggio e fornace romana

Il Molo Giano apre le sue porte per mostrare i tre bacini di carenaggio più antichi della città. La visita, della durata di un’ora e quarto, si articola in tre turni (09:15, 10:30, 11:45) e prevede gruppi di 25-30 persone. Durante il percorso, la Soprintendenza di Liguria e il personale di Ente Bacini illustreranno la storia industriale del porto e il funzionamento delle strutture. Le prenotazioni sono gratuite e si effettuano esclusivamente online sul sito di Ente Bacini.

Nel pomeriggio, dalle ore 15:00 alle 19:00, il MuCe – Museo Certosa di Genova ospita la ricostruzione di una fornace romana scoperta accidentalmente durante i lavori della metropolitana di Rivarolo. Gli archeologi guideranno i visitatori attraverso esposizioni interattive, video-documentari inediti e laboratori pratici, tra cui dimostrazioni di chirurgia antica, cucina romana e tecniche di mosaico. La domenica sarà organizzato un laboratorio “Banchetto con l’Imperatore”, dove i partecipanti potranno diventare Archeo-Chef per un giorno.

Castiglione Chiavarese e Pieve Ligure: miniera e chiesa in restorazione

Alle ore 15:30 di sabato, il MUCAST – Polo Archeominerario di Castiglione Chiavarese propone una conferenza intitolata “A trent’anni dalla prima campagna di scavo a Monte Loreto”, seguita da una visita guidata alle sale espositive, alla miniera preistorica e a quella moderna. L’intervento di esperti del settore, tra cui Nadia Campana e Marzia Dentone, offre una panoramica approfondita sulla storia mineraria locale.

Contemporaneamente, a Pieve Ligure la Chiesa di San Michele Arcangelo accoglie i visitatori per una conferenza-serata (18:00-22:00) che descrive i lavori di restauro e di messa in sicurezza svolti dopo il sisma del 2022. L’incontro mette in luce la vulnerabilità del patrimonio culturale e le strategie adottate per preservarlo, con ingresso libero.

Santa Margherita Ligure: il parco storico di Villa Durazzo

Il Sabato, alle 10:30, è possibile partecipare a una visita guidata gratuita del parco di Villa Durazzo. I percorsi, recentemente rinnovati, sono arricchiti da codici QR e elementi di realtà aumentata che consentono di approfondire le curiosità botaniche e storiche del luogo. Il tour, adatto a famiglie e a chi ama la natura, conclude l’offerta ligure con un’esperienza immersiva.

Come prendere parte alle GEP 2026 in Liguria

Per sfruttare al meglio le Giornate Europee del Patrimonio è consigliabile prenotare con anticipo le visite ai bacini di Genova e alle attività a Castiglione Chiavarese, dove i posti sono limitati. Le aperture serali a prezzo simbolico, come quelle dei musei statali genovesi, richiedono la presentazione di un documento di identità al momento dell’ingresso. Inoltre, molte iniziative sono gratuite, ma è opportuno registrarsi online per garantire l’accesso. Con queste semplici accortezze, tutti i cittadini potranno scoprire il valore nascosto del patrimonio ligure senza spendere molto.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.