Nascosta tra le dolci colline della Valle Isarco, a pochi chilometri da Bressanone, l’Abbazia di Novacella rappresenta un vero e proprio tesoro storico e culturale. Fondata nel XII secolo e ancora oggi abitata dai Canonici Agostiniani questa abbazia è un luogo dove storia, arte, spiritualità e tradizione si intrecciano in modo affascinante.
Oltre al suo inestimabile valore religioso e culturale, l’Abbazia di Novacella è famosa per la sua storica produzione vinicola, che la rende una delle mete più interessanti della regione. I suoi vigneti, tra i più settentrionali d’Italia, producono alcuni dei vini bianchi più rappresentativi della Valle Isarco.
Architettura e tesori artistici
Visitare l’Abbazia di Novacella significa immergersi in un complesso architettonico che racconta secoli di storia attraverso edifici appartenenti a epoche e stili differenti. Il cuore del monastero è la Basilica di Santa Maria Assunta un notevole esempio di architettura barocca e rococò. Accanto alla basilica, il chiostro gotico, impreziosito da affreschi e da un’atmosfera raccolta, testimonia la lunga vita spirituale della comunità monastica.
La biblioteca e il museo
Tra gli ambienti più interessanti spicca la biblioteca le cui origini risalgono al XII secolo. La sala barocca custodisce preziosi codici miniati, manoscritti medievali e dipinti che fanno parte del patrimonio storico dell’abbazia. Il percorso di visita comprende inoltre il museo dove sono raccolte opere d’arte e testimonianze della vita del monastero.
Castel Sant’Angelo e il giardino storico
All’ingresso del complesso si incontra Castel Sant’Angelo un edificio a pianta circolare costruito per accogliere i pellegrini e ispirato all’omonimo monumento romano. Meritano una sosta anche il giardino storico restaurato e riaperto al pubblico nel 2004, e le opere idrauliche che raccontano l’organizzazione della vita monastica nel corso dei secoli.
La tradizione vinicola
L’Abbazia di Novacella è anche una realtà produttiva molto attiva. Attorno al monastero si estendono i vigneti più settentrionali d’Italia, da cui nascono alcuni dei vini bianchi più rappresentativi della Valle Isarco. La storica cantina dell’abbazia, tra le più antiche d’Europa, produce etichette apprezzate come SylvanerMüller Thurgau e Kerner.
Se desiderate approfondire questo aspetto, potete partecipare alle visite ai vigneti con degustazione, disponibili su prenotazione. Queste esperienze vi permetteranno di scoprire i segreti della produzione vinicola dell’abbazia e di assaporare i suoi vini pregiati.
Orari e modalità di visita
L’Abbazia di Novacella può essere visitata in autonomia dal lunedì al sabato. L’accesso è consentito dalle 10:00 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:15. La domenica e durante le festività religiose, il complesso non è aperto alle visite.
Per conoscere meglio la storia e gli ambienti del monastero, potete scegliere una visita guidata, disponibile su prenotazione alle 11:00 e alle 14:30. In alternativa, potete esplorare il percorso utilizzando l’audioguida gratuita disponibile tramite l’app HEARONYMUS.
Le visite ai vigneti con degustazione sono organizzate su prenotazione dal lunedì al venerdì alle 16:00 e il sabato alle 14:30.
L’Abbazia di Novacella si trova in località Novacella (Neustift), nel comune di Varna, a circa 10 chilometri da Bressanone, in Valle Isarco. La sua posizione la rende una tappa ideale sia per chi soggiorna a Bressanone sia per chi va alla scoperta dell’Alto Adige centrale.
Per ammirare con calma la chiesa abbaziale, il chiostro, il museo e la biblioteca, è consigliabile prevedere almeno un’ora e mezza o due ore. Se desiderate aggiungere anche la visita ai vigneti e la degustazione dei vini, dovete mettere in conto più tempo.
Poiché alcune attività sono disponibili soltanto su prenotazione e durante l’alta stagione possono registrare una forte richiesta, verificate in anticipo gli orari e la disponibilità delle visite prima di raggiungere l’abbazia.



