Bressanone, la città più antica del Tirolo è un gioiello di storia e cultura che affascina i visitatori con le sue meraviglie architettoniche e le sue leggende. Tra queste, spicca la storia dell’elefante Soliman un animale esotico che arrivò in città nel 1551 donato dal re del Portogallo Giovanni III all’arciduca Massimiliano d’Austria.
Questo viaggio epico dall’India all’Europa centrale è solo uno dei tanti episodi che rendono Bressanone un luogo unico. La città, sede dei principi vescovi è un crogiolo di storia, arte e tradizioni che si intrecciano in un tessuto urbano ricco di fascino.
L’arrivo dell’elefante Soliman e l’Hotel Elephant
L’elefante Soliman, proveniente da una colonia indiana, intraprese un viaggio lungo e faticoso da Lisbona a Genova per poi attraversare le Alpi e raggiungere Vienna. Ad ogni tappa, la gente accorreva per ammirare questo spettacolo straordinario. A Trento e Bolzano l’elefante fu accolto con entusiasmo dai vescovi e dai cardinali, e anche a Bressanone gli abitanti scesero in strada per assistere al suo ingresso in città.
Durante il suo soggiorno a Bressanone, Soliman si fermò per 14 giorni in una locanda, che oggi è conosciuta come l’Hotel Elephant. Questo albergo, menzionato già nel 1442 è diventato un simbolo di ospitalità e raffinatezza, accogliendo generazioni di teste coronate e ospiti illustri. La facciata dell’hotel è adornata con un dipinto dell’elefante Soliman, un omaggio alla storia che lo ha reso famoso.
Un albergo di lusso con una storia secolare
L’Hotel Elephant, gestito dalla famiglia Heiss-Falk sin dal 1773 è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Con i suoi arredi antichi, le tappezzerie e i tessuti d’antan, l’hotel offre un’esperienza di lusso discreto e charme senza tempo. Recentemente, l’hotel ha subito un restyling che ha portato alla creazione di 13 nuove stanze tra cui 5 suite con vista mozzafiato sulle montagne.
La gastronomia è un’altra delle eccellenze dell’Elephant, con due rinomati ristoranti guidati dallo chef stellato Mathias Bachmann. Il Ristorante Elephant propone piatti della tradizione altoatesina reinterpretati in chiave moderna, mentre il Ristorante Apostelstube offre un’esperienza gourmet che coinvolge tutti i sensi, premiata con una Stella Michelin.
Il centro storico di Bressanone e l’Abbazia di Novacella
Il centro storico di Bressanone è un mix unico di architettura medievale e barocca. Da non perdere il Duomo con il suo chiostro e l’Hofburg la ricca residenza vescovile che oggi ospita il Museo diocesano il Tesoro del Duomo e il Museo dei presepi. Il principato vescovile di Bressanone nacque nel 1027 e durò fino al 1803 con 56 principi vescovi che governarono la regione dell’Alto Adige.
L’Abbazia di Novacella fondata nel 1142 dal vescovo Hartmann è un altro gioiello di Bressanone. Questo centro spirituale è famoso per la sua biblioteca, che custodisce dipinti tardomedievali su tavola e codici miniati. Intorno all’abbazia si estendono i vigneti più settentrionali d’Italia, che producono rinomati vini bianchi come il Sylvaner il Müller Thurgau e il Kerner.
Bressanone è una città che sa conquistare il cuore dei visitatori con la sua ricchezza storica e culturale. Dalla storia dell’elefante Soliman all’eleganza dell’Hotel Elephant, passando per i tesori del centro storico e dell’Abbazia di Novacella, ogni angolo di questa città racconta una storia unica e affascinante.



