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13 Ottobre 2026

Appia Day 2026: itinerari su due ruote e percorsi narrativi

Appia Day 2026 si trasforma in un itinerario unico che combina cicloturismo, narrazioni letterarie e workshop di mobilità sostenibile lungo la storica Via Appia.

Appia Day 2026: itinerari su due ruote e percorsi narrativi

L'Appia Day, dedicata alla valorizzazione della Regina Viarum attraversa quest'anno la Campania con tre appuntamenti distinti. Dal pedale al racconto, fino al tavolo di lavoro per una mobilità più sicura la manifestazione dimostra come la storia millenaria possa diventare veicolo di esperienze contemporanee. Le iniziative si svolgono tra fine settembre e inizio ottobre, coinvolgendo comuniti, associazioni e cittadini.

Cicloturisti a Montesarchio: la tappa su due ruote

Il 12 ottobre i cicloturisti hanno solcato le antiche diretttrici romane nei dintorni di Montesarchio. Il percorso, inserito nel più ampio tour dell'Appia Day ha fatto riscoprire il tronco originale della via, circondato da paesaggi collinari e da resti architettonici tipici del periodo imperiale. Gli organizzatori hanno puntato sulla mobilità sostenibile promuovendo l'uso della bicicletta come mezzo di scoperta e di rispetto ambientale. I partecipanti, accompagnati da guide locali, hanno potuto ammirare il Palazzo Ducale di Bisaccia e il Parco di Aeclanum testimonianze viventi della strategica posizione di Montesarchio lungo la via.

Terracina: viaggio letterario su tracce di Traiano e laboratorio di mobilità sostenibile

Il 4 ottobre la cittadina di Terracina ha ospitato due eventi complementari. La mattina è stata dedicata al “Viaggio letterario sul Cammino di Traiano”, una passeggiata guidata da una cantastorie e da un attore che hanno intrecciato citazioni di Goethe, Tischbein e Pasolini con le pietre storiche del Porto Traianeo. Le performance hanno trasformato la camminata in un racconto collettivo rendendo vive le voci del passato. Nel pomeriggio è stato allestito un laboratorio partecipato per immaginare una Via Appia più accessibile e sicura. I cittadini hanno discusso proposte per il trasporto pubblico locale, la rete ciclopedonale e la sicurezza stradale, in linea con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune.

Venticano chiude il percorso: incontro culturale “La via Appia tra Sannio e Irpinia”

Il 8 ottobre, nell'Aula Consiliare del Comune, Venticano ha ospitato la tappa conclusiva del ciclo di incontri promosso dal progetto “L'Appia Antica. Una via per l'impero”. L'evento, dalla durata di due ore, ha riunito studiosi, archeologi e rappresentanti delle istituzioni scolastiche dei comuni coinvolti (Montesarchio, Airola, Bisaccia, Apollosa). Relatori di spicco come Italo Abate e Giampiero Galasso hanno analizzato il ruolo dell'Appia non solo come opera ingegneristica, ma anche come corrispondenza culturale fra i territori del Sannio e dell'Irpinia. Il dibattito ha evidenziato come la via continui a fungere da ponte tra storia, paesaggio e identità locale.

Verso il grande convegno finale a Roma

Le tappe campane si inseriranno nel più ampio programma nazionale, culminando con il convegno finale a Roma l'12 novembre 2026. In quell'occasione sarà assegnato il Premio di Cultura Mediterranea “Fernand Braudel” 2026 celebrando le iniziative che hanno più efficacemente interpretato e promosso il valore della Via Appia come patrimonio comune. La partecipazione di Legambiente Terracina, del Circolo “Pisco Montano” e di altri stakeholder conferma la capacità dell'evento di creare una rete di cultura, turismo e sostenibilità capace di influenzare le politiche urbane future.

Chiunque voglia vivere l'esperienza può ancora partecipare alle iniziative locali, seguendo i percorsi proposti da biciclette, guide letterarie o forum di discussione sulle future trasformazioni della strada più famosa d'Italia.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.