Nella prima finestra dei saldi estivi Bergamo ha registrato un’affluenza consistente che ha coinvolto sia il centro urbano sia il borgo storico. Un’analisi dei flussi pedonali, realizzata con strumenti di cities analytics basati su mobilità da telefonia mobile, ha fornito il quadro orario delle presenze e ha evidenziato come il sistema commerciale cittadino abbia saputo attirare visitatori in gran numero.
I dati si riferiscono al periodo da venerdì 3 a domenica 5 luglio e mostrano complessivamente 328mila presenze nell’area urbana monitorata. Le informazioni raccolte escludono i transiti con permanenza molto breve, per assicurare che i conteggi rappresentino visitatori effettivi e non traffico di passaggio.
Flussi e concentrazione delle visite in Città Bassa
La zona commerciale del centro, individuata come Città Bassa ha registrato numeri rilevanti: in totale sono state rilevate 241,2mila visite con un incremento del 54,6% rispetto al weekend precedente. I dati mostrano una distribuzione molto equilibrata tra i giorni del fine settimana, con venerdì 3 a quota circa 86.660 e il picco assoluto di sabato 4 a 89.739 visite.
Questo andamento conferma la vocazione della Città Bassa come area di shopping di prossimità frequentata soprattutto da residenti e persone provenienti dalla provincia: quasi la metà dei visitatori ha infatti origini locali. L’offerta commerciale del centro, unita alle iniziative serali e alle aperture prolungate, ha contribuito a mantenere costante l’afflusso nelle ore mattutine e serali, con un lieve calo nel primo pomeriggio.
Città Alta: vocazione turistica e pubblico internazionale
Il borgo storico di Città Alta ha raccolto complessivamente 87,4mila visite registrando una crescita percentuale ancora più marcata rispetto al periodo precedente, pari al 57,7%. Qui il profilo del visitatore risulta più orientato al turismo: gli stranieri rappresentano il 32,1% delle presenze, a fronte del 19,1% attribuibile alla Città Bassa.
La combinazione tra patrimonio storico, offerta ristorativa e boutique tipiche ha reso Città Alta una destinazione attrattiva per chi visita la città anche in chiave turistica, con molti visitatori che prevedono di tornare in serata dopo aver esplorato il centro storico durante il giorno.
Profilo della spesa e valore economico dell’evento
Un elemento comune ai due distretti è la significativa capacità di spesa del pubblico intercettato: oltre il 55% dei visitatori appartiene a cluster con potere d’acquisto medio-alto o alto. Questo dato suggerisce che la stagione dei saldi non attiri solo chi cerca sconti, ma anche consumatori disposti a investire in acquisti di qualità.
La combinazione di sconti attraenti e di un’offerta commerciale variegata — che include negozi tradizionali, grandi centri commerciali nell’area metropolitana e iniziative di intrattenimento serale — ha contribuito a generare vendite significative già nelle prime giornate della campagna sconti. La presenza di eventi collaterali in alcune aree ha inoltre favorito il prolungamento dell’orario di visita fino a tarda serata.
Metodo di rilevazione dei flussi
La misurazione delle presenze è avvenuta tramite una piattaforma di cities analytics che utilizza dati di telefonia mobile su base oraria. Per aumentare l’affidabilità delle stime, il sistema filtra automaticamente i passaggi con tempi di permanenza troppo brevi, così da concentrare l’analisi sui visitatori effettivi e non sui transiti veloci.
Nel complesso, il primo weekend di saldi conferma Bergamo come una destinazione commerciale con una duplice anima: una proposta quotidiana rivolta alla clientela locale in Città Bassa e un’offerta turistica e internazionale in Città Alta. L’andamento dei prossimi fine settimana e il comportamento dei consumatori nei giorni successivi saranno utili per valutare la tenuta della stagione sconti fino alla sua conclusione prevista per fine luglio.



