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28 Ottobre 2026

Cairns: 150 anni di storia, cultura e natura tra reef e foreste

Cairns celebra 150 anni trasformandosi da campo d'oro a porta d'ingresso per reef e foreste, tra cultura indigena e esperienze uniche.

Cairns: 150 anni di storia, cultura e natura tra reef e foreste

Il 1° novembre 1876 nasce un piccolo accampamento sulle sponde fangose del Trinity Inlet, intitolato al governatore Sir William Wellington Cairns. In quei giorni la zona era popolata da tende sferzate dall’umidità, picconi arrugginiti e i sogni di centinaia di cercatori d’oro. Oggi, a distanza di centocinquant’anni, l’ex avamposto si è trasformato in una delle mete più dinamiche dell’Indo-Pacifico, una città che accoglie più di 160.000 abitanti e milioni di visitatori ogni anno.

Storia di Cairns: dalle radici d’oro al ruolo strategico

All’inizio la vita economica ruotava intorno all’export di stagno, legname e canna da zucchero, attività sostenute dall’immigrazione pionieristica e dalla storica ferrovia per Kuranda. La costruzione della linea ferroviaria nel 1891 consolidò il porto come snodo commerciale. Durante la Seconda guerra mondiale la città divenne una base alleata strategica nel Pacifico, un ruolo che favorì lo sviluppo di infrastrutture essenziali. Il vero salto verso il turismo internazionale avvenne con l’apertura dell’aeroporto internazionale nel 1984, che collegò Cairns al resto del mondo.

Il nome e le prime industrie

Il nome “Cairns” rimane un omaggio a Sir William Wellington Cairns, figura chiave della colonizzazione del Queensland. Le prime industrie furono dominate dal tin mining e dalla lavorazione del legno, mentre la coltivazione della canna da zucchero trasformò il paesaggio rurale, attirando immigrati da ogni continente e gettando le basi di una società multiculturale che ancora oggi caratterizza la città.

Patrimonio naturale e attrazioni cittadine

Il cuore pulsante di Cairns si manifesta lungo la celebre Cairns Esplanade. Qui spicca l’Esplanade Lagoon, una laguna di acqua salata artificiale dove i nuotatori sono protetti dalle correnti e dai coccodrilli marini. Accanto, la ruota panoramica temporanea Bella Vista offre una vista privilegiata sull’estuario del Trinity Inlet e sulle montagne circostanti, in attesa dell’inaugurazione della nuova ruota permanente progettata per resistere al clima tropicale.

I Cairns Botanic Gardens, inaugurati nel 1886 da Eugene Fitzalan sul sito di un antico orto cinese, ospitano imponenti ficus strangolatori, specie rare dei Flecker Gardens e l’Aboriginal Plant Use Garden, che mostra le tradizionali applicazioni medicinali e alimentari della flora locale. Per chi desidera esplorare gli abissi senza bagnarsi, il Cairns Aquarium ricrea più di settanta habitat marini, consentendo visite notturne dedicate alle creature del reef.

Mercati e tour indigeni

Il vivace Rusty’s Markets, nato nel 1975 grazie all’iniziativa del motociclista Emrys “Rusty” Rees, accoglie più di centottanta banchi ricchi di frutta tropicale, cacao, caffè d’altura e pescato fresco. Per immergersi nella cultura dei custodi tradizionali, il Hands on Country Eco Tour guidato dai ranger della tribù Mandingalbay Yidinji parte dalla Cairns Marlin Marina e attraversa le mangrovie del Trinity Inlet, per poi raggiungere la riserva di East Trinity e il massiccio del Grey Peaks National Park, noto come Mayi Bugan o Montagna del Coccodrillo. Qui i partecipanti ascoltano le storie del Dreamtime e apprendono le pratiche di gestione sostenibile tramandate da generazioni.

Escursioni verso le meraviglie UNESCO

La posizione di Cairns tra due Siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO – la Grande Barriera Corallina e le foreste pluviali delle Wet Tropics – rende la città la porta d’accesso ideale a queste meraviglie. L’iconica Kuranda Scenic Railway, inaugurata nel 1891, risale gole spettacolari e cascate fragorose, per poi proseguire sopra la volta della giungla a bordo della Skyrail Rainforest Cableway. A Kuranda, i visitatori possono sperimentare il lancio del boomerang, l’ascolto del didgeridoo e passeggiate dedicate al bush tucker, grazie anche al Rainforestation Nature Park.

L’offerta culturale è ricca di appuntamenti annuali: il Cairns Indigenous Art Fair a luglio, il Cairns Festival tra agosto e settembre, e il Cairns Pride Festival in ottobre, tutti eventi che celebrano l’identità locale e l’inclusività.

Per chi desidera un soggiorno centrale, i raffinati hotel a cinque stelle e le boutique lungo il waterfront offrono vista diretta su yacht e sul Trinity Inlet. Gli amanti del relax possono invece scegliere le Northern Beaches, con il villaggio lussuoso di Palm Cove, dove resort tra palme secolari e spa di alto livello si affacciano sulla Williams Esplanade, ideale per cene di cucina fusion al tramonto sul Mar dei Coralli.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.