Salta al contenuto
18 Luglio 2026

Eventi culturali a Montepulciano e Pienza: tra astronomia e manoscritti antichi

Tra il 25 e il 26 luglio, Montepulciano e Pienza ospitano eventi culturali unici, tra osservazioni astronomiche e approfondimenti storici su manoscritti antichi

Eventi culturali a Montepulciano e Pienza: tra astronomia e manoscritti antichi

L’estate toscana si tinge di cultura e tradizione con due eventi unici che trasformano i borghi di Montepulciano e Pienza in palcoscenici di arte, astronomia e storia. Tra il 25 e il 26 luglio, il territorio si anima con iniziative promosse da Opera Laboratori pensate per valorizzare il patrimonio culturale attraverso esperienze coinvolgenti e originali.

Montepulciano: quando la luna incontra San Biagio

Il primo appuntamento è fissato per il 25 luglio alle ore 21 al Tempio di San Biagio uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale italiana. L’evento, intitolato Quando la luna incontra San Biagio offre un’apertura straordinaria serale che consente di visitare il tempio in un’atmosfera suggestiva, arricchita da un’esperienza di osservazione astronomica.

La serata si apre con una visita guidata dedicata alla storia e alle caratteristiche artistiche del tempio, progettato nel XVI secolo da Antonio da Sangallo il Vecchio. Successivamente, in collaborazione con la Società Astronomica Poliziana il pubblico potrà osservare la luna, le costellazioni e i principali oggetti celesti visibili nel cielo notturno. Un dialogo ideale tra la geometria rinascimentale dell’edificio e l’immensità dello spazio.

Pienza: un ponte di storia tra due città UNESCO

Il giorno successivo, il 26 luglio alle ore 16.30, l’appuntamento si sposta a Palazzo Piccolomini di Pienza, nell’ambito della rassegna Pienza Città di Luce. L’incontro, intitolato Pienza e Aquileia: un ponte di storia, fede e cultura nel segno del Codex Amiatinus ricostruisce il legame storico tra due città Patrimonio Mondiale UNESCO Pienza e Aquileia.

Al centro dell’incontro ci sono le figure di Enea Silvio Piccolomini poi divenuto Papa Pio II, del patriarca Poppone e soprattutto del Codex Amiatinus considerato il più antico e completo manoscritto della Bibbia latina giunto fino a noi. L’incontro offre una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale come strumento di dialogo e trasmissione della memoria europea.

Nell’occasione saranno esposte una riproduzione del Codex Amiatinus e l’opera Grande Patriarcato del Gruppo Archeologico Aquileiese. Ad aprire la giornata saranno i saluti istituzionali della vicesindaca e assessora alla cultura di Pienza Angela Vegni e del parroco don Giampaolo Riccardi. Seguiranno gli interventi degli studiosi coinvolti nel progetto: Manlio SodiManuela VestriRenzo RossiSilvia Blason e Costanza Contu che approfondiranno il valore storico, religioso e culturale del manoscritto e dei rapporti tra il Monte Amiata e Aquileia.

Con questi due eventi, Opera Laboratori conferma il proprio impegno nella promozione di un’offerta culturale capace di unire ricerca, divulgazione e valorizzazione del territorio. Dall’osservazione del cielo sopra il Tempio di San Biagio al racconto del lungo viaggio del Codex Amiatinus il patrimonio toscano si trasforma così in un’esperienza di conoscenza e partecipazione aperta a cittadini e visitatori.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.