Il prossimo sabato l’area verde intitolata a Monsignor Giovanni Signani si trasformerà in un punto di incontro per amanti della natura e della letteratura. L’evento, inserito nella rassegna “Estate nel Giardino storico” promossa dal comune di Imola, unirà una visita guidata alle collezioni botaniche a una presentazione pubblica del nuovo volume di Lauro Marchetti vincitore del Campiello Natura. Contemporaneamente, a Firenze, il celebre hotel Four Seasons è al centro di una controversia: lavori di riqualificazione che hanno comportato la rimozione di alberi secolari in un parco considerato storico.
Imola celebra il giardino di Ninfa con una visita guidata e la presentazione di “Memorie di Ninfa”
La mattina delle 9:30, un ristretto gruppo di trenta persone potrà accedere, previa prenotazione, all’oasi verde di Imola per ammirare le piante rare custodite da anni dal conservatore Marco Violi. La passeggiata, arricchita da aneddoti sulla storia botanica del luogo, culminerà con il discorso di Giacomo Gambi assessore alla cultura, che introdurrà la presentazione del libro di Marchetti. “Memorie di Ninfa“, pubblicato da Allemandi nel 2024, è una testimonianza personale e storica del più romantico giardino del mondo, curato per decenni dalla famiglia Caetani. Il volume ha ricevuto il riconoscimento del Campiello Natura per la capacità di raccontare l’essenza di un paesaggio e promuovere un rapporto rispettoso tra uomo e natura.
Il valore culturale del racconto di Marchetti
Marchetti, che ha diretto il giardino fin dall’età di dieci anni, descrive in modo dettagliato le fasi di creazione, i momenti di festa e le sfide di conservazione affrontate dalla Fondazione Roffredo Caetani. La commissione del premio ha sottolineato come l’autore abbia saputo trasformare la memoria di un luogo in una narrazione viva, in grado di ispirare nuove generazioni di custodi del verde. La presentazione, aperta al pubblico fino ad esaurimento posti, è gratuita e rappresenta un’occasione unica per approfondire le dinamiche di mecenatismo consapevole che hanno sostenuto Ninfa.
Firenze: protesta contro i lavori del Four Seasons sul giardino della Gherardesca
Nel frattempo, nella zona di via Gino Capponi, i residenti hanno iniziato a denunciare il progressivo spazzamento di alberi e aiuole nel parco storico adiacente al Four Seasons. La lamentela è stata raccolta dal consigliere Alessandro Draghi, che ha richiesto al Comune l’accesso agli atti per verificare la regolarità dei permessi paesaggistici. Tra le testimonianze emergono la rimozione di un pino secolare, la trasformazione di viali in calcestruzzo drenante e la creazione di una rotonda per il traffico di ospiti. Il gestore dell’hotel sostiene che si tratti di semplici interventi di manutenzione e che gli elementi storici, come la fontana e il crocifisso, rimarranno intatti.
Le autorità e le ragioni ufficiali dei lavori
Secondo il Servizio Digitale di Edilizia e Ambiente (SDEA) del Comune, l’intervento è definito “riconfigurazione delle aree verdi e dei percorsi per Parco monumentale”, con la finalità di migliorare la logistica e la fruibilità del complesso alberghiero. Il progetto, approvato anche dalla Soprintendenza, prevede la sostituzione della ghiaia con calcestruzzo drenante per facilitare il passaggio dei caddy e la realizzazione di tettoie metalliche. Tuttavia, i vicini, sostenuti dal movimento “Salviamo Firenze”, descrivono la situazione come un “disastro” che trasforma un giardino di valore in un cantiere permanente.



