Se l’afa estiva ti spinge a cercare un’alternativa al mare, a meno di un’ora da Roma si trova un angolo di freschezza facilmente raggiungibile: il laghetto di San Benedettoimmerso nella valle dell’Aniene vicino a Subiaco. Questo itinerario di una giornata combina tappe culturali e naturali, pensato per chi vuole muoversi con calma tra boschi, scorci d’acqua e cenobi storici.
La zona offre un microclima più fresco rispetto alla pianura grazie ai 510 metri di altitudine del borgo e alla densa copertura di querce e faggi che circondano il bacino. Il percorso descritto è adatto a coppie, famiglie e viaggiatori che preferiscono un turismo lento: ogni tappa è concentrata e raggiungibile a piedi o con brevi trasferimenti in auto.
Visita ai monasteri benedettini: Santa Scolastica e Sacro Speco
Inizia la giornata con la cultura religiosa che ha segnato la storia del luogo. Il Monastero di Santa Scolasticale cui origini risalgono al VI secolo, è un complesso che unisce elementi romanici, gotici e neoclassici. All’interno si possono osservare tre chiostri distinti e una biblioteca che custodisce manoscritti antichi, testimonianza del ruolo centrale del convento nella storia della stampa e della cultura monastica.
L’ingresso estivo è organizzato con orari mattutini e pomeridiani (indicativamente 9:30–12:15 e 15:30–18:15 nella stagione estiva). È comune trovare visite guidate incluse nel biglietto che durano circa 30 minuti; portare un’offerta volontaria per la manutenzione è prassi apprezzata. Prosegui poi verso il Sacro Specoil monastero che si affaccia sulla parete rocciosa del Monte Taleo dove San Benedetto trascorse anni in eremitaggio.
Perché non perderlo
Il Sacro Speco colpisce per la posizione drammatica e per gli affreschi di scuola senese e umbra che decorano gli interni. La terrazza panoramica regala una vista ampia sulla valle dell’Aniene e la lecceta che precede il complesso è un percorso suggestivo che prepara alla visita. L’ingresso al Sacro Speco è gratuito, con la possibilità di lasciare un’offerta volontaria; gli orari estivi usuali sono 9:00–12:30 e 15:00–18:00.
Pranzo e il pomeriggio al laghetto di San Benedetto
Per il pranzo puoi scegliere tra un ristorante tipico nel centro storico di Subiaco, dove provare piatti locali a base di erbe di campo, oppure preparare un picnic da consumare in uno degli spazi attrezzati all’ingresso del sentiero per il laghetto. L’area picnic dispone di tavoli, bracieri e servizi; chi opta per il pranzo all’aperto è invitato a rispettare l’ambiente e portare via i rifiuti.
Il laghetto di San Benedetto si trova a circa 2,5 km da Subiaco e a 400 metri di quota: uno specchio d’acqua dalle sfumature turchesi che mutano con il gioco della luce solare. Da giugno a settembre (e nei weekend di altri periodi selezionati) l’accesso è regolamentato per evitare sovraffollamento: il biglietto è di 3,00 € e permette solitamente una permanenza limitata (circa 1 ora e mezza), con biglietteria all’inizio del sentiero.
Come arrivare e cosa aspettarsi
Il laghetto è raggiungibile in tre modi: in auto fino al parcheggio d’imbocco del sentiero, a piedi percorrendo il sentiero ST2 che parte da Santa Scolastica (2 km, facile) o da Villa di Nerone per un accesso più breve. Il tratto finale è obbligatoriamente a piedi, attraversa un bosco ombreggiato e termina sulla cascata che alimenta il bacino. L’acqua è limpida e molto fredda; è vietato nuotare, ma il luogo invita alla fotografia e al relax contemplativo.
Nel tardo pomeriggio vale la pena tornare nel borgo di Subiaco per una passeggiata tra vicoli medievali e magari un caffè prima di ripartire. Se sei interessato alla ricchezza culturale del paese, considera che Subiaco ha ricevuto riconoscimenti recenti che ne hanno valorizzato l’offerta culturale, rendendolo una meta ancor più interessante per un’escursione giornaliera.
Consigli pratici: porta acqua, calzature comode per i sentieri, rispetto per le aree naturali e una macchina fotografica per catturare i giochi di luce sull’acqua. Questo itinerario è pensato per essere effettuato in una giornata senza fretta, con soste contemplative e visite culturali accuratamente bilanciate.


