L’Italia si prepara a un weekend di contraddizioni meteorologiche mentre il Nord cerca di riprendersi dagli ultimi episodi di maltempo il Sud continua a subire l’assedio di un caldo torrido. Le previsioni per sabato 30 e domenica 31 agosto 2026 promettono un quadro variegato, con condizioni climatiche che cambiano radicalmente da una regione all’altra.
La perturbazione atlantica che ha colpito duramente il Nord Italia sta gradualmente spostandosi verso est, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Tra gli eventi più significativi, una violenta grandinata nel Bresciano, con chicchi di dimensioni eccezionali, e una tromba d’aria a Cremona che ha causato danni estesi. Anche il Trentino ha subito le conseguenze del maltempo, con la chiusura della funivia del Sass Pordoi e l’evacuazione di circa 200 persone.
Sabato 30 agosto: un Nord in via di stabilizzazione
Per sabato 30 agosto, le previsioni indicano una graduale stabilizzazione al Nord, con cieli nel complesso soleggiati e solo residua variabilità tra Veneto e Friuli. Qualche rovescio o temporale potrebbe manifestarsi in serata, ma senza particolari intensità. Al Centro, il transito di nubi alte e stratificate potrebbe portare a qualche piovasco pomeridiano soprattutto tra Lazio, Umbria e Marche. Il Sud, invece, vedrà il passaggio di nuvolosità medio-alta, senza fenomeni significativi, tranne qualche isolato piovasco in Sardegna al mattino.
Le temperature saranno in calo al Nord e in parte del Centro, mentre al Sud rimarranno elevate. I venti saranno deboli o moderati, con direzione sud-occidentale, e i mari saranno mossi.
Domenica 31 agosto: stabilità e sole
Domenica 31 agosto, il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato su gran parte dell’Italia. Al Nord, qualche isolato piovasco o temporale diurno potrebbe interessare le Alpi e le Prealpi centro-orientali. Al Centro, il cielo sarà sereno con modesti addensamenti pomeridiani sull’Appennino. Anche al Sud, il tempo sarà stabile e soleggiato, con qualche nuvola pomeridiana sull’Appennino.
Le temperature saranno in ulteriore lieve calo al Centro e su parte del Sud. I venti si disporranno dai quadranti settentrionali, e i mari saranno poco mossi o localmente mossi.
Le prospettive per settembre
Le ultime proiezioni a medio e lungo termine indicano che la fascia subtropicale potrebbe mantenersi più a nord del solito, almeno per la prima parte di settembre. Questo significa che l’Italia potrebbe continuare a subire ondate di calore con temperature superiori alla media del periodo. Tuttavia, non si escludono brevi periodi di instabilità, con temporali localmente intensi.
Con l’avanzare della stagione, la diminuzione delle ore di luce e la riduzione dell’energia solare disponibile potrebbero attenuare le anomalie termiche. Tuttavia, il quadro generale rimane quello di un settembre più caldo della norma con possibili rimonte di calore anche quando il calendario sarà già entrato nell’autunno meteorologico.



