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23 Agosto 2026

Nuova ondata di caldo dal weekend: temporali intensi prima del rialzo delle temperature

Dopo piogge intense e raffiche di vento tra il 2 e il 3 luglio, le regioni meridionali sperimenteranno ancora instabilità, poi dal weekend un'ampia rimonta dell'anticiclone subtropicale riporterà caldo e stabilità atmosferica

Nuova ondata di caldo dal weekend: temporali intensi prima del rialzo delle temperature

Una perturbazione di origine nordica ha interrotto l’ondata di caldo sull’Italia tra l’1 e il 3 luglio, con temporali intensi al Nord e rovesci al Centro-Sud; dal weekend del 4-5 luglio è attesa la rimonta dell’anticiclone subtropicale africano con temperature in aumento. Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026.

La transizione è rilevante per l’impatto combinato su sicurezza e salute: i fenomeni violenti hanno richiesto interventi in aree urbane, mentre il ricambio d’aria ha ridotto l’afa prima di un nuovo rialzo termico. I modelli indicano una fase via via più stabile tra sabato e domenica, con punte calde al Nord-Ovest e nelle interne tirreniche, e possibili nuovi impulsi instabili tra l’8 e il 12 luglio lungo l’Adriatico.

Perturbazione nordica: fenomeni e aree colpite

La saccatura in discesa dal Nord Atlantico ha prodotto temporali diffusi già mercoledì 1 luglio sulle regioni alpine e, nel pomeriggio-sera, sul Nord con nubifragigrandinate e raffiche fino a 100 km/h nel Triveneto e in pianura lombarda. Sono segnalati numerosi interventi dei Vigili del Fuoco nell’area di Milano e hinterland; sull’altopiano di Asiago si è osservata una tromba d’aria, mentre al Passo dello Stelvio sono tornate precipitazioni nevose.

Il fronte in transito ha coinvolto anche le zone interne del Centro e del Sud, con rovesci improvvisi e locali grandinate sui rilievi appenninici e sulle province tirreniche. In serata i fenomeni si sono spostati verso il Meridione, con attenuazione prevista nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 luglio. La ventilazione settentrionale ha favorito un ricambio d’aria, riducendo l’umidità e rendendo le giornate più sopportabili rispetto ai picchi opprimenti precedenti.

Venti e temperature: maestrale e calo dell’afa

Con il transito del fronte si è attivato il Maestrale su Sardegna e Canale di Sicilia e correnti settentrionali sul basso Adriatico e Ionio. Questo assetto ha determinato un calo delle temperature massime soprattutto nelle aree colpite dai temporali, e una netta diminuzione dei tassi di umidità. Il ricambio d’aria ha inciso sull’afa rendendo il fine settimana più gradevole, pur con residua instabilità in alcune zone meridionali e montuose.

Nel quadro regionale, il Nord-Ovest ha mantenuto valori termici talora superiori alla media, mentre il Sud e le regioni tirreniche centrali hanno iniziato a registrare un lieve rialzo già da sabato. In Sicilia le temperature sono previste in progressivo aumento nel corso del weekend rispetto ai giorni immediatamente precedenti, complice l’indebolimento della circolazione settentrionale e l’avvio della rimonta subtropicale.

Weekend 4-5 luglio: ritorno di stabilità e caldo

Dal punto di vista sinottico, una nuova pulsazione dell’anticiclone africano si estende dal Nord Africa al Mediterraneo, inglobando progressivamente la Penisola. Sabato 4 luglio il meteo presenta prevalente bel tempo su gran parte del territorio, con cieli sereni o poco nuvolosi e un aumento delle massime. Persistono fenomeni brevi e locali nella Calabria centro-meridionale e nell’est della Sicilia e residua variabilità su basso Tirreno, Appennino settentrionale e Alpi occidentali.

Domenica 5 luglio il quadro tende a stabilizzarsi ulteriormente con tempo soleggiato e temperature stazionarie o in lieve aumento. Le massime toccano circa 33-35 °C nel Nord-Ovest e nelle zone interne di ToscanaLazio e Sardegna. Rimangono venti moderati di Maestrale sul basso Adriatico e nello Ionio, condizioni che mantengono un clima più arieggiato rispetto ai giorni più caldi di fine giugno, sebbene l’afa notturna torni a farsi sentire nei centri urbani.

Prospettive: ripresa del caldo dal 6 luglio e possibili impulsi 8-12

Le proiezioni modellistiche a breve termine indicano una ripresa del caldo da lunedì 6 luglio, con il possibile ritorno di aria di origine africana. Nelle prime fasi della settimana, LiguriaPiemonteLombardia e Valle d’Aosta potrebbero risentire per prime del nuovo innalzamento, con valori nuovamente oltre i 35 °C e aumento dell’afa. Il Centro e il Sud potrebbero godere di una tregua di qualche giorno in più, prima di un’estensione dell’ondata verso l’8 luglio.

Nella prima metà della seconda decade di luglio, tra l’8 e il 12, i modelli mostrano la possibilità di incursioni instabili lungo l’Adriatico con l’anticiclone vulnerabile a impulsi occidentali. In tali episodi sono attesi temporali localmente intensi su Alpi e Nord Italia, in un contesto di alternanza tra fasi calde e passaggi perturbati. Nel complesso, luglio si profila con temperature generalmente elevate, ma con oscillazioni rispetto ai picchi estremi registrati a giugno.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.