Le Asturie sono una regione dove la cucina, la religiosità e i paesaggi si intrecciano per restituire un’identità ben definita. Tra vicoli storici, piatti tradizionali e la fermentazione delle mele, la vita locale si racconta a tavola e lungo i sentieri che collegano città e aree naturali.
Al centro di questo mosaico c’è Oviedo città capoluogo del Principato delle Asturie che conserva tracce medievali e funge da punto di partenza per itinerari religiosi e naturalistici. La sua offerta combina elementi culturali, gastronomici e percorsi accessibili anche a chi preferisce camminare con lentezza.
Oviedo: religione, cammini e il cuore del centro storico
Nel casco antiguo di Oviedo domina la cattedrale di El Salvador, luogo che ha svolto un ruolo importante per i pellegrini. La presenza della Cámara Santa custodisce reliquie di grande valore simbolico, mentre la città è legata a due percorsi storici verso Santiago: da un lato il Cammino del Salvador che arriva da León dall’altro il Cammino Primitivo che prende avvio proprio da Oviedo. Quest’ultimo è l’itinerario più antico verso Compostela e, storicamente, fu percorso dal re Alfonso II; si tratta di un percorso di circa trecento chilometri che attraversa l’entroterra asturiano e galiziano.
La vita cittadina si svolge tra mercati e quartieri come il Fontán, dove il mercato coperto espone prodotti locali: tra questi spiccano i formaggi tipici e i prodotti di mare tratti dal Mar Cantábrico. Passeggiare tra le piazze significa anche incontrare le tracce della storia recente e le feste che celebrano la memoria cittadina.
Sidro, cucina e la festa del Desarme
Il sidro naturale asturiano è una delle eccellenze locali: caratterizzato da una gradazione alcolica contenuta, intorno al 6% nasce dalla fermentazione del succo di mele coltivate in meleti specifici, le pomaradas. Il suo valore culturale è stato riconosciuto ufficialmente nel dicembre 2024 quando il sidro è stato dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale. Per chi vuole approfondire la filiera, una tappa obbligata è il Museo della Sidra a Nava dove si illustrano le tecniche di produzione, o visitare i llagares i locali di spremitura.
Nelle sidrerie si pratica l’escanciado il gesto di versare il sidro dall’alto per esaltarne gli aromi: un rituale collettivo che accompagna pranzi e cene. La cucina tradizionale è tenuta viva dalle guisanderas cuoche che hanno storicamente trasmesso ricette e saperi regionali. Tra le occasioni che mettono in luce il patrimonio gastronomico c’è la Festa del Desarme celebrata ogni anno il 19 ottobre in ricordo di eventi del 1836 e del 1876. Nel 1897 gli albergatori di Oviedo codificarono il Menù del Desarme, composto da tre pietanze storiche: ceci con baccalà e spinaci, trippa all’asturiana e riso al latte. Ogni anno, tra il 15 e il 25 ottobre la città ripropone questo rituale culinario con eventi e giornate dedicate al menù tradizionale.
Percorsi naturalistici e la costa del Mar Cantábrico
Chi cerca contatto con la natura trova nelle Asturie percorsi adatti a escursioni di varia difficoltà. Nei dintorni di Oviedo si snoda la Senda Verde un itinerario che parte dal Parco Invernale di Oviedo e conduce fino a Fuso de la Reina seguendo l’asse di una vecchia ferrovia: un percorso trasformato in sentiero pedonale e ciclabile che consente di attraversare boschi e paesaggi rurali. Altre brevi escursioni portano alle cascate e ai boschi che costellano l’entroterra, offrendo opportunità di visita anche a famiglie e camminatori meno esperti.
Proseguendo verso nord si raggiunge la costa lambita dal Mar Cantábrico dove città portuali e villaggi di pescatori esprimono la dimensione marina del territorio. Qui si alternano scogliere, spiagge e borghi che raccontano la relazione storica con il mare, un elemento che influenza sia la dieta locale sia le tradizioni artigianali della regione.
Esperienze consigliate
Per un’esperienza completa si suggerisce di combinare visite al centro storico di Oviedo soste nelle sidrerie per assistere all’escanciado una tappa al Museo della Sidra di Nava e una camminata sulla Senda Verde fino a Fuso de la Reina. Questo mix offre un bilancio tra patrimonio culturale, gastronomia e natura, ideale per comprendere la varietà delle Asturie in poche giornate.



