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7 Giugno 2026

Previsioni meteo Italia: caldo al Sud e instabilità al Nord

L'anticiclone delle Azzorre si rafforza sull'Italia, portando caldo al Sud e instabilità al Nord. Scopri le previsioni dettagliate per il weekend e la prossima settimana.

Previsioni meteo Italia: caldo al Sud e instabilità al Nord

L’Italia si prepara a vivere una settimana di contrasti climatici. L’anticiclone delle Azzorre sta prendendo il controllo della situazione meteorologica, ma non in modo uniforme. Al Sud, le temperature sono destinate a salire, mentre al Nord l’instabilità atmosferica continuerà a fare la sua parte.

Dopo una leggera perturbazione che ha interessato il Centro-Nord nella mattina e primo pomeriggio di venerdì 5 giugno, con piogge sparse sulle zone centrali, la situazione è destinata a cambiare rapidamente. La Toscana, in particolare, si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del bel tempo.

Weekend di sole in Toscana

Sabato 6 giugno, dopo il transito di nubi alte e stratificate al mattino, il pomeriggio regalerà ampie schiarite su tutta la regione, salvo qualche modesto cumulo sull’Appennino. Le temperature saranno in leggero aumento, con massime fino a 28 gradi. Domenica 7 giugno, il cielo sarà prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con qualche addensamento pomeridiano sui rilievi appenninici. Attenzione a possibili nebbie o nubi basse sul Valdarno durante la notte e nelle prime ore del mattino. I venti saranno deboli da ovest/nord-ovest, i mari poco mossi e si registrerà un sensibile aumento delle temperature massime.

Caldo al Sud e instabilità al Nord

Nelle prossime ore, l’alta pressione delle Azzorre guadagnerà terreno, in particolare al Centro-Sud. Non trattandosi dell’anticiclone più rovente, favorirà già tra sabato e domenica un aumento delle temperature sopra la media al meridione. Discorso diverso per il Nord, dove l’instabilità insisterà con rovesci e temporali concentrati soprattutto sull’arco alpino e sulle aree più settentrionali. Il termometro inizierà a salire in modo deciso da domenica: attesi valori tra i 30 e i 32 gradi al Centro-Nord, con picchi fino a 35 gradi al Sud.

Previsioni per la prossima settimana

Da lunedì, l’alta pressione si rafforzerà ulteriormente. Gli esperti avvisano che sul finire della settimana l’anticiclone delle Azzorre potrebbe cedere il passo a quello sub-tropicale, innescando una vera e propria ondata di calore. Al Centro-Nord, le temperature si manterranno stabili tra i 30 e i 32 gradi per tutta la settimana. Tra martedì e giovedì, tuttavia, il transito di una perturbazione sull’Europa centrale farà affluire aria più fresca in quota, provando rovesci e temporali sparsi. La giornata più critica per il Nord-Est sarà quella di mercoledì 10 giugno.

Al Sud, invece, è attesa una settimana rovente. Il picco è previsto per mercoledì, quando i termometri potrebbero salire fino a valori massimi compresi tra i 36 e i 38 gradi.

Meteo Milano e Lombardia: tregua nel maltempo

Dopo una serie di giorni e notti di tempesta e pioggia che hanno flagellato la Lombardia, si annuncia un weekend e i primi giorni della prossima settimana da dolce primavera con temperature massime e minime in crescita ovunque. Tuttavia, il rischio è che questa tregua duri poco. Già dal pomeriggio di sabato 6 giugno, si assisterà a una progressiva diminuzione della nuvolosità e precipitazioni in attenuazione. Domenica 7 e lunedì 8, ci si aspetta giornate generalmente soleggiate con qualche velatura e locali rovesci o temporali, specie sui rilievi. Temperature massime in lieve aumento.

Da martedì 9, l’anticiclone inizierà a perdere colpi al Nord, sotto la spinta di correnti occidentali di matrice atlantica che determineranno un peggioramento sulle Alpi sin dalla prima parte della giornata. Piogge e rovesci anche temporaleschi tra il pomeriggio e la sera sulle alte pianure di Piemonte e Lombardia. Non sono esclusi rovesci localmente di forte intensità e accompagnati da grandine. L’instabilità si protrarrà probabilmente anche nel corso di mercoledì 10 su parte del nord italia, con fenomeni temporaleschi su Alpi e Prealpi, in sconfinamento all’alta Pianura Padana, localmente anche forti, mentre i settori a sud del Po rimarrebbero meno coinvolti.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.