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25 Luglio 2026

Trail running: la Trans d’Havet 2026 chiama a raccolta 840 atleti

La Trans d'Havet 2026 si prepara a ospitare 840 runner da tutta Italia e non solo, pronti a sfidare i sentieri delle Piccole Dolomiti. Scopri i dettagli di questa edizione speciale.

Trail running: la Trans d'Havet 2026 chiama a raccolta 840 atleti

Le Piccole Dolomiti si preparano a ospitare uno degli eventi più attesi del trail running la Trans d’Havet 2026. Con 840 iscritti provenienti da tutta Italia e dall’estero, questa quindicesima edizione promette di essere un appuntamento imperdibile per gli appassionati di corsa in montagna.

La gara, che si svolgerà tra i territori vicentini, trentini e veronesi, vedrà sfidarsi atleti su tre distanze diverse: l’Ultra Marathon, la Marathon e la Half Marathon. Ogni percorso offre una sfida unica, con sentieri che attraversano alcuni dei paesaggi più suggestivi delle Piccole Dolomiti.

I numeri di una manifestazione di successo

La Trans d’Havet ha sempre attirato un gran numero di partecipanti, ma quest’anno il numero di iscritti ha raggiunto un nuovo record. Tra i 840 runner, 290 si cimenteranno nella Ultra Marathon 300 nella Marathon e 250 nella Half Marathon. La maggior parte dei partecipanti proviene dal Veneto, con 484 vicentini e 153 atleti da altre province della regione. Tuttavia, l’evento ha attirato anche l’attenzione di runner da tutta Italia e dall’estero, con 182 atleti provenienti da altre regioni italiane e 21 runner stranieri.

La sicurezza e la fluidità dell’evento sono garantite da un team di 450 volontari, supportati da 11 squadre del Soccorso Alpino e 6 mezzi di soccorso. Inoltre, la Trans d’Havet ha un cuore solidale: la vendita delle maglie commemorative ha raccolto quasi 2.000 euro, che saranno devoluti alla Polisportiva Valdagno per sostenere lo sport giovanile.

I favoriti della gara Ultra

Tra i partecipanti alla gara Ultra, i riflettori sono puntati su Simone Vigolo, che ha già conquistato un brillante secondo posto nell’edizione 2026. A contendergli il gradino più alto del podio ci saranno Andrea Zanconato e Mirko Marchi. Tra le donne, Gaia Signorini è pronta a sfidare la distanza più estrema, dopo aver trionfato nella Half Marathon nel 2026. La Signorini se la vedrà con Milena Pasin e Veronica Maran, entrambe abituate ai podi della Trans d’Havet.

Le sfide della Marathon e della Half Marathon

Sulla distanza della Marathon, il favorito è Diego Angella, che ha dominato la Recoaro Marathon in quattro edizioni consecutive. A sfidarlo ci saranno Edoardo Rossano e Daniel Vinco. Tra le donne, Maddalena Carolo cercherà di difendere il titolo conquistato nel 2026, con Sofia Toniolo e Silvia Sangalli pronte a sfidarla.

La Half Marathon, la gara più esplosiva e veloce del trittico di casa TdH, vedrà ai nastri di partenza Mirco Consolaro, Giovanni Pezzelato e Jacopo Fiorio tra gli uomini, e Maria Vittoria Bertolini e Giulia Bruttomesso tra le donne.

Il programma della manifestazione

La Trans d’Havet 2026 prenderà il via alla mezzanotte di venerdì con la partenza da Piovene Rocchette della gara Ultra Marathon. Sabato mattina, a Recoaro Terme, si svolgeranno le partenze della Marathon (ore 8.00) e della Half Marathon (ore 9.00). Gli arrivi sono previsti sul rettilineo di Corso Italia a Valdagno, dove i runner saranno accolti dal caloroso benvenuto del centro laniero.

La Trans d’Havet 2026 si preannuncia come un evento indimenticabile, non solo per la competizione sportiva, ma anche per l’opportunità di scoprire alcuni dei paesaggi più belli delle Piccole Dolomiti. Che tu sia un runner o un semplice appassionato di natura, questa è un’occasione da non perdere.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.