La Toscana ha vissuto un’intensa ondata di maltempo tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto, con fenomeni eccezionali che hanno colpito diverse zone della regione. Ora, con l’evento temporalesco concluso, si guarda con ottimismo al weekend in arrivo, caratterizzato da condizioni meteorologiche più favorevoli.
Francesco Meneguzzo, direttore del Consorzio LaMMA-CNR ha fornito un quadro dettagliato della situazione, sottolineando come le temperature eccezionalmente elevate del mare abbiano giocato un ruolo cruciale nell’intensità dei fenomeni atmosferici.
L’evento temporalesco e i suoi effetti
L’evento temporalesco, terminato alle ore 16 di venerdì 21 agosto, ha portato raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari e precipitazioni eccezionali. In particolare, nella Lunigiana sono stati registrati 360 millimetri di pioggia in 30 ore, un valore impressionante se si considera che a Firenze, in un anno intero, cadono mediamente 800 millimetri di pioggia.
Le conseguenze al suolo sono state contenute grazie all’efficace intervento della Protezione civile che ha gestito la situazione con competenza. Anche altre zone della Toscana hanno registrato valori straordinari di pioggia, con scariche da 100-150 millimetri in alcune aree. A Firenze, invece, le fortissime raffiche di vento hanno causato danni come rami spezzati, alberi caduti e recinzioni dei cantieri a terra.
Il ruolo del mare caldo
Meneguzzo ha evidenziato come le temperature eccezionali del mare abbiano contribuito in modo significativo all’intensità del maltempo. Sul litorale, il mare ha raggiunto temperature di 30-31 gradi in superficie, ben cinque gradi sopra la media. Ancora più significativa è l’anomalia delle temperature a 70 metri sotto la superficie, un grado sopra la media.
“Se abbiamo avuto un fenomeno così importante, la causa è da attribuire al surriscaldamento delle acque, che crea un combustibile ideale per precipitazioni così intense”, ha spiegato Meneguzzo. Queste condizioni estreme hanno reso possibile afflussi pluviometrici che, in circostanze normali, non sarebbero stati così intensi.
Le previsioni per il weekend e i prossimi giorni
Dopo l’intenso evento atmosferico, la Toscana si prepara a un weekend di sole e temperature nella media stagionale. Le massime si attesteranno intorno ai 33-34 gradi, mentre le minime nell’interno della regione potrebbero finalmente scendere sotto i 20 gradi, mettendo fine alle notti tropicali.
Tuttavia, una nuova fase di instabilità potrebbe presentarsi già all’inizio della prossima settimana. Tra lunedì 24 e martedì 25 agosto sono possibili altri rovesci, sebbene potenzialmente più deboli. Superata questa fase incerta, nel resto della prossima settimana dovrebbe tornare il bel tempo.
Per martedì 25 agosto è atteso un nuovo peggioramento in Toscana per il transito di una rapida perturbazione. Gli esperti prevedono cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata, mentre in serata si prevedono ampi rasserenamenti. Le temperature minime sono attese in lieve aumento, mentre le massime in lieve diminuzione.
Domenica 23 agosto è previsto cielo sereno o poco nuvoloso con addensamenti in Appennino. Possibili rovesci pomeridiani sull’Appennino settentrionale. Le temperature minime sono in calo e le massime stazionarie o in lieve aumento. Lunedì 24 agosto il cielo sarà sereno o poco nuvoloso con venti deboli e mari poco mossi. Le temperature iniziano ad aumentare lievemente, con massime intorno ai 33 gradi.
Mercoledì 26 agosto torna il cielo sereno o poco nuvoloso in tutta la Toscana, con venti deboli occidentali e mari poco mossi. Le temperature rimangono stazionarie.



