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7 Settembre 2026

Scopri i luoghi del cinema italiano: un viaggio tra i set più famosi

Dai borghi siciliani alle coste sarde, un viaggio tra i paesaggi che hanno fatto la storia del cinema italiano, da Coppola a Troisi.

Scopri i luoghi del cinema italiano: un viaggio tra i set più famosi

L’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha riportato l’attenzione sul legame tra cinema e turismo. I dati confermano che le produzioni cinematografiche sono un potente motore per lo sviluppo turistico locale, trasformando i set in destinazioni ambite.

Il cineturismo è diventato una delle leve più efficaci per promuovere il patrimonio paesaggistico italiano. Le location scelte dai registi attirano viaggiatori in cerca di esperienze attive e culturali, arricchendo l’offerta turistica del territorio.

I dati e le stime

Secondo le rilevazioni dell’ENIT e del Ministero della Cultura oltre il 38% dei viaggiatori internazionali sceglie l’Italia come destinazione turistica grazie al cinema e alle serie TV. Ogni euro investito in produzioni audiovisive genera un impatto economico indiretto di circa 2,5 – 3 euro sui settori collaterali, come turismo, ristorazione e trasporti.

L’Istituto Nazionale di Statistica conferma una crescita costante del turismo legato al paesaggio e alle attività all’aperto. La piattaforma Freedome ha individuato dieci esperienze per ripercorrere i principali set cinematografici della penisola.

Dalla Sicilia di Coppola alla poesia di Troisi

Il viaggio inizia in Sicilia, a bordo di una Vespa, da Giardini Naxos verso i borghi di Savoca e Forza d’Agrò. Qui, dove Francis Ford Coppola ha girato Il Padrino il tempo sembra essersi fermato. Le facciate in pietra e i vicoli rimangono identici al capolavoro del 1972.

Nel golfo di Napoli, si rivive la magia de Il Postino l’ultimo film di Massimo Troisi. Per chi preferisce il fascino selvaggio delle acque sarde, una traversata in gommone da Cala Gonone a Cala Goloritzé rievoca le atmosfere di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmüller.

Da 007 a Massimo Decimo Meridio

Chi ama l’adrenalina troverà pane per i suoi denti lungo le coste della Basilicata. A Maratea, pagaiando in kayak tra grotte marine e archi naturali, si ripercorrono le sequenze costiere di No Time to Die. Le morbide colline della Val d’Orcia, a ridosso di Pienza, sono impresse nella mente di chiunque abbia visto Il Gladiatore di Ridley Scott.

A bordo di un quad panoramico, si attraversano i leggendari Campi Elisi e i filari di cipressi verso la dimora di Massimo Decimo Meridio. L’epica del viaggio continua nelle isole Egadi, dove navigare tra Cala Rossa e il Bue Marino porta dritti nell’orizzonte mitologico scelto per l’Odissea.

Favole, galassie lontane e notti fantasy

Il cinema sa anche vestirsi di romanticismo o proiettarci in mondi paralleli. Sulle acque del lago di Como, un tour in barca tra Bellagio e Varenna conduce dinanzi alle logge fiorite di Villa del Balbianello, l’elegante pianeta Naboo che fece da sfondo all’idillio tra Anakin Skywalker e Padmé Amidala in Star Wars – L’attacco dei cloni.

In Abruzzo, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, si cammina a passo lento: un trekking con gli asini conduce alle rovine millenarie di Rocca Calascio, set d’elezione del fiabesco Ladyhawke con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer.

Infine, per chi vuole immergersi nell’immaginario fantasy, la Maremma Toscana regala due rifugi d’eccezione: una notte in una vera Casa Hobbit o un soggiorno all’interno della Capanna di Hagrid, tra arredi rustici e dettagli magici.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.