All’imbocco della Val Sarentino sorge Avigna, frazione di San Genesio Atesino, a meno di novecento metri di altitudine. Il borgo si affaccia sulla riva sinistra del fiume Adige e rappresenta il punto di partenza ideale per escursioni verso l’altipiano di San Genesio, il Sentiero del Legnaiuolo o la zona meridionale del Monzoccolo, la dorsale altoatesina che si estende tra Bolzano e Merano. La zona è celebre per i vasti prati di larici e per la tranquillità di un “angolino idilliaco” a soli 16 km dalla capitale provinciale.
Quindici anni fa, il maestro carpentiere Sepp Reichhalter e sua moglie Monika decisero di acquistare un antico maso di montagna situato proprio ad Avigna. Il terreno, circondato da castagni piantati ai tempi di Maria Teresa d’Austria, è oggi la loro firma: le castagne prodotte diventano il marchio distintivo della famiglia. Dopo un consiglio di famiglia che ha coinvolto i loro quattro figli, hanno infranto la tradizione del “maggiorascato” e hanno optato per una vita agricola condivisa, dedicandosi agli animali e all’accoglienza di ospiti negli appartamenti che hanno realizzato.
La rinascita del Dickerhof: da tradizione familiare a agriturismo
Nel 2015 i Reichhalter hanno avviato la metamorfosi del Dickerhof, un maso di montagna molto antico e in una posizione particolarmente ripida. Per dieci anni hanno investito tempo e risorse nella ristrutturazione: prati e sentieri sono stati sistemati, il castagneto è stato rinnovato e sono stati piantati circa 200 giovani castagni. È stato creato un sentiero privato e un percorso Kneipp, immersi in un paesaggio popolato da mucche, pecore, asini, maiali, galline, conigli, un gatto e un cane, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica di vita rurale.
Il percorso di ristrutturazione e le scelte sostenibili
La sostenibilità è alla base del nuovo progetto. La struttura sfrutta al 100% l’energia solare grazie a un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e una pompa di calore per acqua calda e riscaldamento. La bio-pool, premiata nel 2026 con l’Italian Award come la piscina biologica più bella d’Italia, si pulisce in modo naturale, senza l’uso di prodotti chimici. Accanto alla piscina è disponibile una sauna con vista panoramica e una sala relax, elementi che completano l’offerta ben-essere del maso.
Prodotti e animali: il cuore gastronomico del maso
Il vero simbolo del agriturismo di Avigna è la castagna, ma la produzione non si ferma qui. L’azienda elabora carne locale in speck e nei tipici Kaminwurzen, offre uova freschissime dalle galline del maso e produce miele di fiori, di bosco e, in modo esclusivo, miele di castagno. Il frutteto e i piccoli alberi da frutto forniscono succo e marmellate artigianali, mentre l’orto regala insalate, erbe aromatiche e verdure di stagione. Le castagne, particolarmente richieste per il tradizionale Törggelen, completano una filiera a km 0 che valorizza le risorse del territorio.
Castagne, carne e miele: una filiera a km zero
I trattori del Dickerhof producono fieno due-tre volte l’anno per il bestiame, mentre i castagni secolari, originariamente piantati per contrastare le carestie, forniscono frutti di alta qualità. La carne di pecora e di maiale, insaccata secondo le ricette locali, è proposta nei menù degli ospiti e nei mercati della zona. Il miele di castagno, dal sapore intenso, è uno dei prodotti più apprezzati, seguito dal classico miele di fiori, perfetto per accompagnare le marmellate artigianali.
Escursioni, panorami e benessere: cosa offre il territorio
Gli ospiti del maso possono soggiornare in appartamenti moderni, caratterizzati da ampie superfici in legno e materiali naturali, e usufruire di un’ampia gamma di attività. Il bio-pool con bordo a sfioro, la sauna panoramica e la sala relax accolgono chi desidera momenti di tranquillità. Per i più piccoli sono disponibili un parco giochi con casetta sull’albero, la possibilità di alimentare gli animali e un forno per la pizza dove preparare la propria focaccia. Un’area barbecue, percorsi Kneipp e un sentiero per il “bagno di bosco” completano l’offerta di svago e benessere.
Sentieri alpini e la sospensione Marterloch
Da Avigna partono numerosi itinerari: il Sentiero del Legnaiuolo, la discesa verso il Salto e la parte meridionale del Monzoccolo, tutti caratterizzati da paesaggi incontaminati. Il punto più spettacolare è la sospensione Marterloch, il ponte sospeso più alto e più lungo dell’Italia settentrionale, che attraversa il Salto. Un altro richiamo è il Stoanerne Mandln, i famosi “Omini di pietra” a 2000 metri di altitudine, da cui si gode una vista a 360° sulle montagne dell’Alto Adige. Questi percorsi, insieme alle pratiche di forest bathing offerte dal percorso a piedi nudi, rendono Avigna una meta ideale per il turismo lento e consapevole.



