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21 Giugno 2026

Scopri il programma del festival Impronte a Mozzo: cammini, laboratori e cultura del territorio

Dal 20 al 28 giugno 2026, Mozzo ospita il festival Impronte, un evento dedicato alla scoperta del territorio attraverso cammini, laboratori e incontri culturali

Scopri il programma del festival Impronte a Mozzo: cammini, laboratori e cultura del territorio

Il Parco dei Colli di Bergamo si prepara ad accogliere il Impronte Festivalun evento che celebra la lentezza e la connessione con la natura. Dal 20 al 28 giugno 2026, Mozzo diventerà il cuore di un’esperienza unica, dove il movimento lento incontra l’arte, la cultura e la scoperta del territorio.

Nato dalla passione per il mondo outdoor e dall’iniziativa di Passo dopo passoil festival offre un ricco programma di attività che spaziano dalle escursioni guidate ai laboratori creativi, passando per incontri con autori e viaggiatori. Il tutto nel suggestivo Prato delle Associazioni in via Orobie, di fronte alla Biblioteca comunale Sandro Pertini.

Escursioni e orientamento: alla scoperta del territorio

Il festival si apre con una due giorni dedicata all’orientamentoguidata dall’esperto Franco Michieli. Geografo e scrittore, Michieli ha esplorato i dislivelli delle Alpi, i Pirenei e le terre selvagge della Scandinavia, sviluppando una profonda passione per il cammino e l’esperienza umana. Durante il laboratorio pratico, i partecipanti impareranno a orientarsi con sole mappe, bussola e orologio, o semplicemente seguendo l’intuito e le competenze tecniche acquisite sul campo.

L’obiettivo è imparare ad accettare l’idea di perdersi per poi ritrovarsi, sia nello spazio che a livello interiore. Un’esperienza che unisce avventura e crescita personale, perfetta per chi vuole esplorare il territorio in modo consapevole e lento.

Laboratori creativi: dall’illustrazione alla scrittura

Il festival ospita anche una serie di laboratori creativi, tra cui la mostra di illustrazioni di Alessandro Adelio Rossi intitolata Inchiostro carta pianura. La mostra sarà inaugurata il 26 giugno alle 18 e rimarrà aperta per tutto il fine settimana.

Un altro appuntamento imperdibile è il laboratorio di scrittura itinerante Scrittura in camminoguidato da Elisa Barbieri. Autrice, poeta e docente di scrittura autobiografica, Barbieri invita i partecipanti a sperimentare varie forme di scrittura, dal diario alla narrazione di memorie, passando per piccole scritture poetiche ed esercizi di mindfulness. Il laboratorio si svolge a passo lento, senza la necessità di avere competenze pregresse, ma solo la curiosità di sperimentare e aprirsi all’immaginazione.

Barbieri sottolinea come scrivere e camminare insieme sia un’occasione unica per stimolare il cervello, facendo lavorare anche i piedi. Il corpo in movimento è un corpo più creativo, un concetto supportato anche dalle neuroscienze. Durante il laboratorio, i partecipanti torneranno a scrivere rigorosamente a mano, dedicando momenti al pensiero e altri all’immersione in quello che li circonda.

Biciclette e natura: un connubio perfetto

Il festival dedica ampio spazio anche alla bicicletta, con una serie di appuntamenti che spaziano dalla manutenzione alla filosofia del cicloturismo. Il laboratorio Ti spiego la bicitenuto dai ciclomeccanici di BikeFellasinsegna tutti i segreti per mantenere la propria bicicletta in perfette condizioni.

Per gli amanti delle due ruote, non mancano gli incontri dedicati all’ecologia della biciclettacome Pedalate a km 0 (o quasi) con FIAB Pedapolis Bergamo e Leggeri viaggiare con Maurizio Panseri. Il programma include anche una biciclettata sulla Ciclovia dei Colli e del Bremboun percorso ad anello di 20 km adatto a tutti, che parte dal festival e sale verso Valbrembo, Paladina ed Almè, per poi rientrare a Mozzo lungo il fiume Brembo.

Per chi preferisce esplorare la natura a piedi, il festival offre una serie di escursioni, tra cui una escursione notturna sul Monte Gussa guidata da Marco Rampinellie il laboratorio Vivi i parchi a colori nel Parco Lochisun’esperienza immersiva per riconnettersi con la natura.

Musica e performance: la chiusura del festival

Il festival si conclude con un evento speciale: la camminata teatrale Cammino per sapere dove andareinserita nella rassegna A levar l’ombra da terra. L’evento si svolge alle prime luci del mattino sul Monte Gussaaccompagnato dall’attrice Elena Vanni e dai testi di Chandra Candiani.

Durante il percorso, i partecipanti sono invitati a sospendere le categorie abituali e ad aprirsi a uno sguardo nuovo, libero dal già conosciuto. L’esperienza si fonda sull’idea che esercitare la meraviglia rappresenti una forma di cura profonda, un invito a riconoscere il valore del disordine creativointeso come equilibrio nascosto e naturale.

La partecipazione alla camminata teatrale ha un costo di 5 € e l’iscrizione è obbligatoria, da effettuare entro il 24 giugno attraverso il sito ufficiale della rassegna A levar l’ombra da terra.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.