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17 Agosto 2026

Meteo agosto 2026: dove colpiranno i temporali e dove il caldo persisterà

L'Italia si prepara a una settimana di maltempo con temporali e calo termico, ma solo in alcune regioni. Scopri come il clima cambierà da est a ovest

Meteo agosto 2026: dove colpiranno i temporali e dove il caldo persisterà

L’inizio di agosto 2026 si presenta con un maltempo selettivo che sta dividendo l’Italia in due. Mentre sui social e in TV si parla di un generale calo delle temperature, la realtà è più sfumata. Le correnti fresche stanno interessando principalmente le aree orientali della Penisola, lasciando invece il resto del Paese ancora sotto l’influenza del caldo estivo.

Questa disomogeneità climatica è dovuta a un complesso gioco di correnti atmosferiche che stanno creando un quadro meteorologico variegato. Vediamo insieme come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.

Lunedì 17 agosto: l’inizio del maltempo

La giornata di lunedì vedrà l’arrivo dei primi temporali su diverse regioni italiane. La Liguria in particolare la zona centro-orientale, e le Alpi saranno le prime a essere interessate da fenomeni piovosi sin dal mattino. Nel pomeriggio, i temporali si intensificheranno e si estenderanno alle pianure del Nord Italia coinvolgendo Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Anche l’Emilia Romagna potrebbe essere interessata da fenomeni temporaleschi entro sera.

Al Centro la Toscana sarà la prima a essere colpita dai temporali, con fenomeni che si estenderanno nel pomeriggio all’Appennino e alle zone adriatiche. Il Lazio vedrà maggiore variabilità. Al Sud invece, la giornata inizierà con sole, ma nel pomeriggio i temporali faranno la loro comparsa sulle zone interne appenniniche, estendendosi poi alla Puglia.

Le temperature subiranno un lieve calo, ma i venti moderati occidentali e i mari mossi contribuiranno a mantenere un clima ancora piuttosto afoso in molte zone.

Martedì 18 agosto: una tregua temporanea

Martedì vedrà una parziale tregua dal maltempo. Al Nord la variabilità persisterà su Triveneto ed Emilia Romagna mentre altrove tornerà il sole. Nel pomeriggio, nuovi annuvolamenti interesseranno Alpi e Prealpi ma i fenomeni saranno solo isolati.

Al Centro fugaci temporali transiteranno sull’Adriatico, con un rapido miglioramento a partire dalle Marche. Più sole sulle regioni tirreniche. Al Sud il cielo sarà irregolarmente nuvoloso con piogge e rovesci intermittenti in attenuazione serale.

Le temperature continueranno a scendere, con venti deboli o moderati settentrionali e mari ancora mossi.

Mercoledì 19 agosto: ritorno dell’instabilità

Mercoledì vedrà un ritorno dell’instabilità al Nord. Nubi sparse e schiarite al mattino lasceranno spazio, nel pomeriggio, a temporali anche intensi su AlpiPrealpi e zone pedemontane. Questi fenomeni si propagheranno alla pianura a nord del Po in serata o durante la notte.

Al Centro e al Sud la situazione sarà nel complesso soleggiata, con locale instabilità pomeridiana sui rilievi appenninici. Le temperature inizieranno a risalire, con venti deboli o moderati sud-occidentali e mari mossi.

Allerta gialla in 13 regioni

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di lunedì 17 agosto. Precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio e temporale sono previste su LombardiaTrentino-Alto AdigeVenetoEmilia-RomagnaToscanaUmbriaMarche e Abruzzo. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata l’allerta gialla per rischio meteo-idro in 13 regioni. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente sul sito del Dipartimento della Protezione Civile.

La nuova settimana segnerà Non sarà la fine dell’Estate, ma assisteremo a un ritorno alla normalità dopo i giorni di caldo opprimente.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.