Nel cuore della Basilicata, la Strada statale 407 più nota come Basentana, si presenta come un vero corridoio western che collega la costa ionica a Potenza, la capitale interna. Il percorso, lungo 101 chilometri è costellato di testimonianze archeologiche, villaggi antichi e formazioni rocciose che ricordano le scene dei film del Far West, ma con una tenerezza tipicamente mediterranea.
Il punto di partenza: le Tavole Palatine di Metaponto
Il viaggio prende il via nei pressi della Metropolitana Basentana dove sorge l’imponente complesso delle Tavole Palatine un tempio dedicato originariamente alla dea Atena. Le rovine includono quindici colonne doriche dieci sul lato settentrionale e cinque su quello meridionale, ancora viste emergere dal paesaggio aranceto. Gli scavi condotti un secolo fa hanno restituito frammenti di terracotta statuette e ceramiche, oggi custoditi nel Museo archeologico nazionale di Metaponto. Il parco archeologico consente di passeggiare tra le vestigia di una città fondata nel VII secolo a.C., una delle più importanti della Magna Grecia.
Il serpente della Basentana: tra calanchi, castelli e boschi di leccio
Usciti dall’area urbana, la Basentana si snoda tra calanchi argillosi e borghi costruiti alle spalle di antiche motte difensive. Il paesaggio è scandito da boschi di cerro e di leccio che offrono scorci di verde in contrasto con le terre aride. Lungo il percorso, piccoli centri come Pisticci e Aliano conservano il fascino di villaggi rurali, con stradine in pietra e case imbiancate, testimonianze della vita lucana di un tempo.
Le Dolomiti Lucane: il finale scenografico del viaggio
Verso la fine del tragitto, la strada si inerpica verso le Dolomiti Lucane una catena di formazioni calcari che raggiungono oltre 2.200 metri. Queste guglie, scolpite dal vento, ricordano le icone del paesaggio alpino, ma la loro posizione nel sud conferisce loro un carattere unico. I sentieri escursionistici che partono dalla via offrono panorami mozzafiato sul bacino del Basento e sul confine con la Calabria, dove si apre il massiccio del Pollino.
Per chi decide di avventurarsi in auto, è consigliabile partire da Metaponto al mattino, così da evitare il caldo estivo sulla costa ionica. La SS 407 è ben segnalata, ma la sua natura tortuosa richiede attenzione, soprattutto nei tratti montani dove la visibilità può ridursi. È opportuno fare soste a Pollino per rinfrescarsi e a Matera il famoso capoluogo storico, per una pausa culturale. Le aree di sosta sono spesso dotate di parcheggi panoramici, ideali per scattare foto alle colonne doriche e alle cime rocciose.
Attrazioni imperdibili lungo il percorso
Oltre al sito archeologico di Metaponto, la Basentana permette di visitare il Parco nazionale dell’Appennino Lucano la zona dei calanchi di Pisticci e Aliano e i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa famosi per il “Volo dell’Angelo”, una teleferica sospesa tra le due vette. Un altro punto di interesse è il Parco archeologico dell’area urbana di Metaponto dove è possibile camminare tra le rovine dell’antica città greca, osservando i resti di templi, strade e abitazioni.
Il fascino della Basentana: un mix di storia, natura e avventura
Il viaggio è un vero tour di scoperta dove ogni curva può svelare un monumento, un panorama o un piatto tipico della cucina lucana. Chiunque ami i viaggi on the road troverà nella Basentana un percorso ricco di paesaggi western ma anche di profonda tradizione culturale.



