Nel cuore della prefettura di Aomori, a nord dell’isola di Honshu, si apre una stradina che porta al lago Towada. Tra risaie a terrazza e case isolate, il paesaggio rurale nasconde un mistero che affascina i viaggiatori: la tomba di Cristo segnalata da un cartello blu con la scritta in inglese.
Il racconto della tomba di Cristo a Shingo
Secondo la tradizione locale, Gesù di Nazareth – chiamato *Iesu Kirisuto* in giapponese – avrebbe viaggiato in Giappone da giovane per apprendere cultura e lingua. Dopo aver evitato la crocifissione, il fratello Isukiri sarebbe stato crocifisso al suo posto, permettendo a Cristo di tornare in Oriente. Giunto nella valle allora conosciuta come Herai egli avrebbe vissuto come agricoltore, sposato una donna del posto, avuto 3 figli e raggiunto i 106 anni. La storia è narrata nei cosiddetti Documenti Takenouchi scoperti negli anni 1930 da Kiyomaro Takenouchi.
Il Christ Park, il museo e i simboli sacri
Il Christ Park sorge su una collina vicino a Shingo e comprende due tumuli di terra delimitati da piccole recinzioni bianche e sovrastati da grandi croci di legno. Il primo tumulo ospita le spoglie del profeta, il secondo conserva il orecchio del fratello Isukiri e una ciocca di capelli della madre. Accanto, la Christ Village Tradition Museum espone riproduzioni dei manoscritti originali, distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale, e oggetti legati alla leggenda. L’ingresso costa circa 3 euro con pannelli informativi anche in inglese.
Informazioni pratiche per i visitatori
Il sito riceve la maggior parte dei turisti il giorno del Kirisuto Matsuri festa celebrata dalla prima domenica di giugno dal 1964. In quell’occasione, 1.000 persone si radunano per assistere ai rituali shintoisti, alla danza del leone (shishimai) e al ballo folcloristico Nanyadoyara. Fuori dal periodo estivo, il museo resta chiuso in inverno per le abbondanti nevicate della zona. Gli alloggi a Shingo sono pochi; la sistemazione più comoda è nella città costiera di Hachinohe raggiungibile in meno di 3 ore di treno ad alta velocità da Tokyo, per poi proseguire circa un’ora in auto o in autobus verso l’entroterra.
Il Kirisuto Matsuri: celebrazione della leggenda
Durante la mattinata del festival, un sacerdote shintoista offre rami sacri chiamati tamagushi al piccolo santuario dedicato a Cristo. Segue la tradizionale danza del leone, mentre una banda locale suona per accompagnare le donne in kimono nel Nanyadoyara che ruota attorno ai due tumuli. L’evento, più di 60 anni di storia, combina spiritualità shintoista, rispetto per i defunti e un forte senso di coesione comunitaria. Gli abitanti di Shingo non cercano di dimostrare la veridicità della leggenda; la considerano una parte viva della loro identità e la vivono con gioia.
Oltre al percorso storico-culturale, la visita si conclude esplorando le bellezze naturali circostanti, tra cui la maestosa gola di Oirase e le acque tranquille del lago Towada. Questo itinerario consente di scoprire un volto meno conosciuto del Giappone rurale, dove mito e paesaggio si intrecciano per offrire ai viaggiatori un’esperienza memorabile.



