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26 Settembre 2026

Scopri le 25 destinazioni e 25 esperienze di Lonely Planet per il 2027

Lonely Planet svela 25 destinazioni e 25 esperienze per un 2027 all’insegna del viaggio slow e dell’autenticità.

Scopri le 25 destinazioni e 25 esperienze di Lonely Planet per il 2027

Nel panorama attuale, i viaggiatori cercano sempre più ritmi slow desiderano sfuggire all’overtourism e vogliono immergersi in esperienze autentiche che rivelino una destinazione sotto una luce nuova. Per rispondere a queste esigenze, una delle guide più influenti ha pubblicato la sua selezione annuale dei luoghi e delle attività più consigliate per il prossimo anno.

La classifica, intitolata Best in Travel 2027 è frutto della collaborazione di numerosi autori esperti che hanno viaggiato, scritto e condiviso le proprie impressioni. Il risultato è una raccolta di 50 proposte equamente suddivise: 25 destinazioni imperdibili e 25 esperienze capace di trasformare un semplice viaggio in un’avventura memorabile.

Le 25 destinazioni più sorprendenti per il 2027

Gli Stati Uniti mantengono una presenza significativa con tre mete: le sorgenti desertiche del New Mexico le coste tranquille del Maryland e le maestose Sequoie della California. In Canada, spiccano l’isola di Prince Edward sfondo delle avventure di Anna dai capelli rossi, e la vivace regione del Québec entrambe offrono paesaggi naturali e culturali di grande richiamo.

In Asia, la vivace città costiera di Đà Nẵng in Vietnam, l’isola giapponese di Okinawa e la metropoli cinese di Chengdu dimostrano come le grandi città possano convivere con tradizioni profonde. In Europa, spicca León in Spagna, uno dei centri medievali più suggestivi, mentre la regione italiana del Veneto viene proposta come una “Italia in miniatura”, invitando i viaggiatori a esplorare oltre Venezia fino alle colline del Prosecco e ai laghi alpini.

Per gli amanti della natura, la lista include i parchi nazionali del Keny i laghi scintillanti dell’Argentina le vette incontaminate della Nuova Zelanda l’esotica Nuova Caledonia e l’isola caraibica di Montserrat. Questi luoghi mettono in evidenza l’importanza di conservare ambienti selvaggi, offrendo al contempo opportunità di avvistare fauna come le balene beluga o i grandi felini africani.

Le 25 esperienze consigliate per un viaggio autentico

Tra le esperienze più audaci, troviamo il tuffo nelle acque a 0 °C dell’Antartide un’immersione che mette alla prova la resistenza fisica e permette di osservare la fauna polare in un contesto unico. Un’altra proposta estremamente suggestiva è la navigazione in catamarano ibrido-elettrico nel Billefjorden di Longyearbyen, dove è possibile avvicinarsi a colonie di pulcinella di mare e avvistare balene beluga senza disturbare gli animali.

Chi preferisce il viaggio slow può scegliere un trekking tra l’Inghilterra e la Scozia, attraversando i paesaggi mistici delle Highlands, oppure salire a bordo del treno storico della Darjeeling Himalayan Railway per vivere l’atmosfera dei monti orientali dell’India. Un’alternativa altrettanto rilassante è il viaggio in barca a vela tra le Isole Eolie dove il ritmo è dettato dalle onde e dal vento.

Le proposte culturali includono la Route Napoléon in Francia, un itinerario che segue le orme dell’imperatore, e un tour gastronomico a Taiwan dedicato ai sapori più raffinati dell’Asia orientale. In Messico, la Valle de Guadalupe offre un percorso enologico che combina vini premiati a tradizioni culinarie locali, mentre in Francia si può esplorare la storia di Napoleone attraversando i villaggi che hanno segnato la sua epopea.

L’intera selezione di Best in Travel 2027 dimostra come il futuro dei viaggi sia orientato verso una maggiore consapevolezza ambientale, una scoperta più profonda delle culture e un invito a viaggiare con lentezza. Che si tratti di esplorare un parco nazionale remoto, di assaporare una cucina esotica o di solcare le acque artiche in silenzio, ogni proposta è pensata per trasformare il viaggio in un’esperienza indimenticabile.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.