Il prossimo film di Gianni Amelio intitolato Nessun dolore è stato presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2026 ed entrerà nelle sale il 24 settembre 2026. Con un cast che include Alessandro BorghiValeria Golino e Valerio Mastandrea la pellicola racconta le vicende di Davide, un venditore di libri usati immerso in un contesto urbano difficile.
Trama e protagonisti principali
Davide, interpretato da Alessandro Borghi gestisce un chiosco di libri di seconda mano in una piazza centrale di Roma. Un giorno un bambino proveniente dal Nord Africa compare all’improvviso e lo segue per tutta la città. Dopo un incidente stradale, Davide si rende conto di dover accompagnare il bambino al pronto soccorso, dove incontra Aminah (interpretata da Beïdja Yahiaoui), una giovane profuga incinta arrivata dall’Algeria. Da quel momento la vita di Davide si intreccia con quella di persone senza tetto, provocando conflitti con i vicini e richieste di denuncia.
Le location romane che raccontano la città
Le riprese a Roma hanno sfruttato diversi quartieri per rappresentare l’indifferenza della metropoli verso chi vive ai margini. Il quartiere Prati con i suoi eleganti viali alberati e le boutique, appare in scena come sfondo di momenti più intimi, mentre la maestosità delle Mura Vaticane e la silhouette di Piazza San Pietro si intravedono nei piani di apertura. Il negozio di libri di Davide è collocato in Piazza Risorgimento luogo recentemente riqualificato dopo l’ultimo Giubileo e ora meta di passanti e gelatai.
Il dedalo dell’Esquilino e la vicinanza a Termini
Alcune sequenze mostrano il protagonista mentre si aggira tra le strade dell’Esquilino zona a ridosso della Stazione Termini. Qui, le viuzze popolari e le attività commerciali tipiche di una comunità multiculturale diventano il luogo dove Davide cerca informazioni sul bambino misterioso. L’atmosfera caotica del quartiere sottolinea il tema della ricerca di identità in un contesto urbano frammentato.
Litorale di Ostia
Le immagini panoramiche del litorale di Ostia sono state inserite come sequenze di transito, evidenziando la distanza geografica tra il centro storico e le zone periferiche della capitale. Il mare, con il suo orizzonte aperto, funge da metafora della speranza e della fuga per i personaggi che cercano un nuovo inizio.
Il set umbro di Orvieto
Le scene girate a Orvieto hanno un valore narrativo fondamentale: la città è il luogo di origine di Davide, interpretato da Borghi. L’ambiente umbro, dominato dal Duomo e dalla Torre del Moro conferisce alla storia un senso di radicamento. Le riprese si sono concentrate su Piazza Raneri e sull’ingresso della città, dove le antiche mura creano un contrasto visivo con la modernità della trama.
Piazza d’Armi e ex Caserma Piave
Un’altra location chiave è Piazza d’Armi dove sorge la ex Caserma Piave. L’edificio, ormai riconoscibile sullo schermo, ospita alcune delle scene più intense, in cui Davide affronta i propri conflitti interiori. L’architettura militare riporta l’idea di difesa e protezione, temi ricorrenti nella narrazione di Nessun dolore.
La scelta di alternare le riprese tra Roma e Orvieto permette al regista di esplorare la dualità tra la grandezza della capitale e la piccola, ma ricca, storia di una città umbra. Il risultato è un film che, oltre a raccontare una vicenda personale, offre una riflessione sulla capacità delle città di accogliere o respingere chi è in difficoltà.



