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10 Luglio 2026

Shopping estivo: Bergamo e Milano tra turisti e offerte imperdibili

Bergamo e Milano hanno registrato numeri da record nei primi giorni di saldi estivi, con affluenze di turisti e clienti internazionali

Shopping estivo: Bergamo e Milano tra turisti e offerte imperdibili

I primi giorni di saldi estivi hanno visto un vero e proprio boom di affluenza in alcune delle città italiane più famose per lo shopping. Bergamo e Milano, in particolare, hanno registrato numeri da capogiro, con un mix di clienti locali e internazionali pronti a cogliere le occasioni più vantaggiose.

L’inizio dei saldi estivi ha segnato un momento di grande fermento per il commercio italiano, con negozi e centri commerciali che hanno visto un aumento significativo delle visite. Le città di Bergamo e Milano si sono distinte per l’affluenza record, attirando sia residenti che turisti alla ricerca di offerte imperdibili.

Bergamo: un weekend di shopping tra Città Bassa e Città Alta

Nel primo weekend di saldi estivi, Bergamo ha registrato oltre 240mila visitatori nel centro città. La Città Bassa ha visto una presenza predominante di clienti locali, mentre la Città Alta con il suo fascino storico, ha attirato un pubblico più internazionale. Entrambi i quartieri hanno beneficiato di una clientela con un’alta capacità di spesa, contribuendo a un weekend di shopping particolarmente redditizio.

Secondo i dati raccolti nell’ambito del progetto Cities analytics Confcommercio che traccia le presenze orarie nelle aree urbane, il weekend dal 3 al 5 luglio ha visto un totale di 328mila visite. Questo risultato conferma la capacità attrattiva del sistema commerciale bergamasco, che continua a essere un punto di riferimento per gli amanti dello shopping.

Milano: l’afa non ferma l’entusiasmo per i saldi

Anche Milano ha vissuto un weekend di saldi estivi all’insegna del successo, nonostante le temperature elevate. Piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II sono state invase da una fiumana di persone, con negozi che hanno registrato un aumento significativo delle vendite. Molti esercizi commerciali hanno dovuto anticipare l’apertura per far fronte alla grande affluenza di clienti.

«È iniziata davvero molto bene», ha commentato Alessio, manager di un noto punto vendita di abbigliamento. «Abbiamo anticipato l’apertura di un’ora, oggi. Fuori dal negozio c’era la fila. È un continuo allestire nuova merce dal magazzino: va a ruba». La Rinascente uno dei grandi magazzini più famosi della città, ha registrato una media di 40mila persone al giorno con una spesa media di circa 300 euro per acquisto.

La presenza internazionale a Milano

Un dato significativo emerso dai primi giorni di saldi a Milano è la presenza di clienti stranieri che rappresentano circa il 30% della clientela totale. In particolare, svizzeri e belgi sono stati tra i più attivi, contribuendo a un aumento della spesa media che si attesta intorno ai 125 euro. Gli sconti maggiormente applicati si sono confermati tra il 30 e il 40% con una preferenza per abbigliamento estivo e accessori.

Nonostante l’afa, che ha raggiunto i 35 gradi all’ombra l’entusiasmo per i saldi non è diminuito. Le vie dello shopping centrali, come corso Garibaldi e via Monte Napoleone, hanno continuato a registrare un’affluenza costante, con lunghe file davanti ai negozi più famosi. Anche i turisti stranieri, come una famiglia sudcoreana intervistata, hanno approfittato delle offerte, acquistando interi guardaroba a prezzi vantaggiosi.

I primi giorni di saldi estivi hanno quindi confermato il loro ruolo di evento imperdibile per gli amanti dello shopping, con Bergamo e Milano che si sono distinte per affluenze record e un pubblico internazionale sempre più numeroso.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.