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18 Luglio 2026

The Odyssey di Nolan: alla scoperta dei luoghi del film epico

The Odyssey di Nolan ha ispirato un'ondata di viaggi verso i suoi set. Scopri i luoghi più affascinanti del film e pianifica la tua avventura.

The Odyssey di Nolan: alla scoperta dei luoghi del film epico

L’uscita di The Odyssey l’adattamento cinematografico di Christopher Nolan del poema epico di Omero, ha scatenato una vera e propria febbre da viaggio tra i fan. Con un cast stellare che include Matt Damon, Anne Hathaway e Tom Holland, il film promette di trasportare gli spettatori in un viaggio epico attraverso i mitici luoghi dell’antica Grecia e oltre.

Girato in sei Paesi diversi, tra cui Grecia, Italia, Marocco, Islanda, Scozia e Stati Uniti, The Odyssey offre uno spunto perfetto per un viaggio di set-jetting. Ma quali sono i luoghi che hanno ispirato il film e che vale la pena visitare?

I luoghi di The Odyssey da visitare

Se sei un appassionato di mitologia e cinema, non puoi perderti i luoghi che hanno fatto da sfondo alle avventure di Ulisse. Ecco alcune delle destinazioni più affascinanti:

Troia, vicino a Çanakkale, Türkiye

La guerra di Troia è il prequel della storia di Ulisse. Il sito archeologico di Troia, nei pressi di Çanakkale, è aperto tutta l’estate. Salite all’interno del cavallo di Troia ricostruito, percorrete i nove strati della città antica e visitate il Museo di Troia.

Itaca, Grecia

Ulisse impiegò dieci anni per tentare di raggiungere Itaca; voi potete esplorarla a piedi in un giorno. Percorrete l’Odysseus Trail e visitate la Grotta delle Ninfe.

Favignana, Italia

Prendete in mano la traduzione di Emily Wilson – la prima realizzata da una donna – e sfogliatela sulla costa di Favignana. L’isola italiana, a nord-ovest della Sicilia, è stata uno dei principali set del film epico di Nolan.

Atene, Grecia

Quello che Nolan offre in quasi tre ore, il Mythopraxis Athens Living Museum lo propone in poco più di un’ora. Una rilettura teatrale dell’intera Odissea, con vino incluso.

Zakynthos, Grecia

Zakynthos produce vino fin dall’antichità e The Odyssey è molto esplicita sull’uso del krasí: Ulisse lo usa perfino per mettere al tappeto un Ciclope. Assaggiate le annate locali durante un tour guidato delle cantine, ma è probabilmente meglio evitare qualsiasi cosa forte come il vino di Maron.

Delfi, Grecia

Tiresia spiegò a Ulisse con precisione quali difficoltà lo aspettavano sulla via del ritorno, e nonostante ciò lo rimandò comunque in viaggio. Visitate l’antico sito oracolare sulle pendici del Monte Parnaso e scoprite se a voi andrà meglio.

Micene, Grecia

Esplorate la cittadella dell’età del bronzo e la Porta dei Leoni, passeggiando nel leggendario regno di Agamennone.

L’impatto del film sul turismo

L’uscita di The Odyssey ha avuto un impatto significativo sul settore dei viaggi. Secondo un sondaggio, il 77% delle persone visiterebbe una destinazione dopo averla vista in un film, una serie TV, un video musicale o un libro. Questo fenomeno, noto come set-jetting sta diventando sempre più popolare.

Destinazioni come la Grecia rendono tutto più semplice: è un Paese in cui mitologia, paesaggio e cultura sono talmente intrecciati che si percepisce la storia appena si arriva. Le persone non vogliono solo guardare l’avventura: vogliono trovarsi nei luoghi in cui è accaduta.

Consigli per un viaggio indimenticabile

Se state pianificando un viaggio di set-jetting, ecco alcuni consigli per vivere al meglio la vostra Odyssey Summer:

  • Visitate i siti archeologici e i musei legati alla storia di Ulisse.
  • Esplorate le isole greche e le loro bellezze naturali.
  • Assaggiate i vini locali e scoprite la cucina tradizionale.
  • Partecipate a eventi culturali e rievocazioni storiche.

Che siate appassionati di cinema, mitologia o semplicemente amanti dei viaggi, The Odyssey offre uno spunto perfetto per un’avventura indimenticabile. Pianificate il vostro viaggio e preparatevi a vivere un’estate all’insegna del mito di Ulisse.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.