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24 Settembre 2026

Weekend enogastronomico a Morbegno: vini, cultura e attività autunnali

Morbegno si trasforma in un laboratorio di sapori, dove più di sessanta etichette e numerose esperienze celebrano la Valtellina.

Weekend enogastronomico a Morbegno: vini, cultura e attività autunnali

Dal 25 settembre all’11 ottobre la cittadina di Morbegno si apre alle porte per Morbegno in Cantina 2026 una rassegna che combina degustazioni, arte, gastronomia e sport all’aria aperta. L’evento si articola in tre weekend consecutivi, ognuno con orari estesi (venerdì 18:00-22:00, sabato 12:00-22:00, domenica 11:00-18:00) e con la partecipazione di quasi trenta associazioni locali.

Programma dei tre weekend e percorsi tematici

Più di sessanta etichette vengono selezionate per far vivere al pubblico la diversità della produzione valtellinese. I visitatori possono scegliere tra itinerari dedicati agli Sforzati alle bollicine ai rossi strutturati, ai bianchi freschi, ai rosé fruttati e alle proposte biologiche. Ogni percorso è pensato per offrire una prospettiva diversa: dal classico Valtellina Superiore DOCG ai piccoli produttori che presentano le proprie cantine senza mediazione.

Degustazioni guidate da esperti

Le guide sono i sommelier della AIS e gli assaggiatori ONAV. Nei percorsi Rossi, Bianchi & Rosé gli esperti ONAV accompagnano i partecipanti in ogni tappa, mentre i sommelier AIS sono presenti in tutti i weekend per le sezioni Sforzati, Bolle, Rossi e Bio. Un’esperienza particolarmente intima è la Voci di Vigna ospitata al Chiostro Sud di Sant’Antonio, dove i produttori raccontano direttamente le loro storie.

Abbinamenti gastronomici e cultura locale

Ogni degustazione è arricchita da un abbinamento culinario pensato per dialogare con i sapori del vino. Formaggi tipici, salumi, piatti della tradizione valtellinese e proposte più innovative completano il percorso sensoriale, offrendo uno spaccato delle abitudini gastronomiche del territorio. Inoltre, tra le attività culturali, la visita guidata a Palazzo Malacrida permette di ammirare affreschi e sale settecentesche, mentre l’evento Olio Experience mette in luce l’oro verde delle Alpi Retiche.

Esperienze per il benessere e il movimento

Chi desidera unire relax e vino può partecipare alla Wine & Wellness Experience situata nei giardini di Palazzo Malacrida, che combina momenti di meditazione con una degustazione finale. Gli amanti dell’outdoor possono invece scegliere Trekking & Wine o E-Bike & Wine percorsi che portano dal centro storico ai terrazzamenti, con soste per assaggiare vini e prodotti tipici.

Spazio famiglia e attività gratuite

Le famiglie trovano diverse proposte: il percorso Affreschi e Filari accompagna i più piccoli dal palazzo al vigneto, mentre la Family Wine Experience offre degustazioni per adulti e laboratori creativi per bambini. Al Chiostro di Sant’Antonio si svolgono due iniziative gratuite. Con VignaLab Experience è possibile osservare da vicino il ciclo della vite in una ricostruzione realistica del vigneto (incontri sabato 14:00, 16:00, 18:00; domenica 14:00, 16:00). Wine Jobs Experience è un incontro di 45 minuti rivolto ai giovani, che illustra le professioni legate al mondo del vino e i percorsi formativi disponibili.

La città festeggia il vino

Il contesto urbano diventa parte integrante dell’evento: bar, ristoranti e negozi propongono menu speciali e serate musicali, con live, acoustic set e DJ set sparsi per piazze e locali. Quasi trenta realtà associative contribuiscono all’organizzazione, garantendo accoglienza, sicurezza e animazione lungo tutti i percorsi.

Per partecipare alle iniziative a pagamento è consigliato prenotare in anticipo, poiché ogni attività è a numero chiuso. I posti disponibili vengono assegnati per fascia oraria, assicurando un’esperienza di qualità senza sovraffollamento.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.