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4 Luglio 2026

Come affrontare il traffico nel weekend del 3-5 luglio: strategie e percorsi

Il weekend del 3-5 luglio 2026 segna l'inizio dell'esodo estivo. Scopri come pianificare il tuo viaggio per evitare il traffico e goderti la vacanza.

Come affrontare il traffico nel weekend del 3-5 luglio: strategie e percorsi

Il weekend del 3-5 luglio 2026 è uno dei primi weekend estivi che segna l’inizio delle vacanze per molti italiani. Con le partenze per mare, montagna e lago, le strade saranno particolarmente trafficate. Per evitare code e stress, è fondamentale pianificare il viaggio con attenzione.

Le previsioni indicano che il traffico sarà intenso, soprattutto nelle ore di punta. Le partenze inizieranno già venerdì pomeriggio, con picchi di criticità sabato mattina e domenica pomeriggio. Anche lunedì mattina sarà una giornata di rientri, con traffico residuo che si sovrappone alla normale mobilità.

Le fasce orarie più critiche

Per chi può scegliere, è consigliabile anticipare la partenza alle prime ore del mattino di venerdì o spostarla alla tarda serata. Da evitare, per quanto possibile, venerdì pomeriggio-sera, sabato mattina e domenica dalle 16 in poi. Per il rientro lungo, lunedì 6 luglio può essere una soluzione più gestibile, purché si eviti la fascia 7-10.

Le fasce orarie più critiche sono state identificate come segue:

  • Venerdì 3 luglio traffico in aumento già dalla mattina, con condizioni da bollino giallo. Nel pomeriggio e in serata la situazione diventerà più delicata, con bollino rosso per le partenze dalle grandi aree urbane verso le località turistiche.
  • Sabato 4 luglio mattinata da bollino rosso, soprattutto sulle direttrici verso mare e montagna. Nel pomeriggio-sera il traffico resterà sostenuto, ma con un quadro complessivamente meno critico rispetto alla prima parte della giornata.
  • Domenica 5 luglio mattinata con traffico intenso, anche per gli spostamenti brevi e giornalieri. Dal pomeriggio alla sera sono attesi i rientri più consistenti verso le città, con bollino rosso nelle fasce finali del weekend.
  • Lunedì 6 luglio traffico residuo da rientro nella mattinata, in sovrapposizione alla normale mobilità di inizio settimana e al traffico pendolare. La sera è attesa una progressiva normalizzazione.

Le tratte più critiche

Le direttrici da monitorare con più attenzione includono:

  • A14 Adriatica una delle direttrici più esposte ai flussi verso la Riviera romagnola, le Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia. Attenzione al nodo di Bologna, al tratto romagnolo e alle uscite verso le località costiere.
  • A1 Milano–Napoli il tratto tra Milano, Bologna e Firenze resta tra i più delicati per le partenze dal Nord verso Toscana, Umbria, Lazio e Sud. Nella fase di rientro possibili rallentamenti in direzione Nord e in prossimità dei principali nodi urbani.
  • A4 Torino–Trieste, A57 Tangenziale di Mestre e collegamenti verso il Nord Adriatico traffico sostenuto verso Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Slovenia, Croazia e località balneari dell’Alto Adriatico.
  • A22 del Brennero da tenere sotto controllo per gli spostamenti verso Trentino-Alto Adige, Dolomiti e confini alpini, con possibili addensamenti in uscita dai grandi centri del Nord.
  • A7, A10, A12 e A26 verso la Liguria possibili rallentamenti per i flussi da Piemonte e Lombardia verso Riviera di Levante e Ponente, in particolare nella mattinata di sabato e nel rientro serale di domenica.
  • A12 Roma–Civitavecchia, SS1 Aurelia e Grande Raccordo Anulare attenzione ai movimenti in uscita e in rientro da Roma verso il litorale laziale e la Toscana meridionale.
  • A2 Autostrada del Mediterraneo, SS106 Jonica, A19 e A29 in Sicilia traffico più intenso verso le località balneari del Mezzogiorno e delle Isole, soprattutto domenica nella fase di rientro.

Le statali più sensibili includono la SS16 Adriatica, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, l’E45, la SS309 Romea, la SS1 Aurelia, i raccordi verso le località di mare e gli accessi alle zone lacuali e alpine. In questi casi il traffico può diventare più irregolare per la presenza di semafori, attraversamenti urbani, rotatorie e accessi alle località turistiche.

Divieto dei mezzi pesanti

Per agevolare la fluidità della circolazione nelle giornate più intense, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha stabilito il calendario 2026 dei divieti di circolazione per i veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, fuori dai centri abitati.

Per il weekend del 3-6 luglio 2026, le fasce da ricordare sono:

  • Sabato 4 luglio divieto dalle 8.00 alle 16.00.
  • Domenica 5 luglio divieto dalle 7.00 alle 22.00.
  • Lunedì 6 luglio nessun divieto generalizzato nel calendario nazionale, salvo eventuali provvedimenti locali o ordinanze specifiche.

Il divieto riguarda le strade extraurbane e non si applica alle categorie esentate o autorizzate in deroga, come previsto dal decreto ministeriale. Per chi viaggia in auto, l’effetto più evidente sarà una rete più alleggerita dalla componente pesante nelle fasce del sabato e della domenica.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.