La terza puntata della storia di Enola Holmes cambia scenario senza perdere l’anima del giallo in costume: il film, disponibile su Netflix dal 1° luglio 2026 è diretto da Philip Barantini e mescola scene ambientate nella tradizionale Londra vittoriana con esterni girati sull’isola di Malta. Il risultato è un mix di set in studio e paesaggi mediterranei che sostengono la trama in cui Enola (interpretata da Millie Bobby Brown) deve affrontare la scomparsa del fratello, Sherlock Holmes mentre si prepara al matrimonio con Lord Tewkesbury (interpretato da Louis Partridge).
In questo articolo esploriamo le principali location utilizzate per le riprese: dai set controllati di Shepperton Studios alle piazze e ai crinali di Malta passando per i luoghi simbolo come La VallettaMdina e Mellieħa. Ogni luogo ha offerto scenari diversi alla regia di Barantini e contribuisce a restituire tono, colori e atmosfera alla vicenda.
Le riprese in studio e la Londra vittoriana
Una parte consistente del film mantiene la cornice della Londra dell’epoca vittoriana: molte scene, in particolare quelle di interni, sono state girate negli storici Shepperton Studios. Gli studi hanno permesso alla produzione di ricostruire con dettaglio ambienti tipici del periodo, dai salotti borghesi agli uffici investigativi, garantendo continuità visiva con i capitoli precedenti della saga. L’impiego di set controllati ha inoltre favorito riprese complesse richieste dalle scene d’azione e dalle sequenze investigative che vedono protagonista Enola Holmes.
La Valletta: vicoli, feste popolari e inseguimenti
La Valletta è stata scelta per alcune delle sequenze più vivaci del film. La capitale maltese, eletta miglior città europea nel 2026 offre scorci architettonici e vicoli che richiamano immediatamente l’attenzione del cinema per la loro qualità scenografica naturale. Nel film, la città ospita una scena di inseguimento ambientata durante la celebrazione tradizionale della ġostra un evento caratteristico del giorno di St. Julian che qui è usato come sfondo per una prova fisica su un palo sospeso sul mare. Le strade strette e le facciate in pietra color miele di La Valletta hanno fornito un ambiente perfetto per enfatizzare ritmo e tensione della narrazione.
Dettagli della festa e delle riprese
La sceneggiatura sfrutta la ġostra come cornice per un inseguimento singolare: il contrasto tra la dimensione popolare della festa e la posta in gioco personale per Enola amplifica l’intensità emotiva della scena. La scelta di girare tra le strade centrali di La Valletta ha inoltre permesso di valorizzare monumenti e scorci storici senza ricorrere esclusivamente a ricostruzioni digitali.
Mdina e Mellieħa: matrimoni, bastioni e panorami costieri
Per le sequenze del matrimonio tra Enola e Lord Tewkesbury la produzione si è spostata a Mdina la cosiddetta “città silenziosa”: la cattedrale di San Paolo e gli spazi barocchi del centro storico hanno reso credibile l’atmosfera cerimoniale richiesta dalla scena nuziale. I bastioni e le vedute dal cuore antico di Mdina contribuiscono a creare un effetto scenico solenne, coerente con l’importanza emotiva dell’evento.
Al nord dell’isola, Mellieħa è stata impiegata per riprese che richiedevano panorami mediterranei e spiagge. La zona è nota per la vicinanza a Għadira Bay e Armier Bay luoghi che nel film completano la tavolozza di ambienti costieri: dune, scogliere e piccoli villaggi che fanno da contraltare alle scene urbane. Nelle inquadrature dedicate a escursioni e camminate, è possibile riconoscere anche il crinale di Marfa Ridge apprezzato per i percorsi panoramici che guardano il mare.
Richiamo alle isole minori
La presenza nell’area di escursioni verso Gozo e le spiagge circostanti ha consentito alla produzione di evocare un Mediterraneo ampio e variegato, pur concentrando le riprese principali su Mdina e Mellieħa. Il risultato è una sequenza visiva che alterna luoghi chiusi e intimi a aperture sul paesaggio naturale, utili a sostenere il ritmo narrativo della ricerca di Sherlock Holmes.
Complessivamente, la combinazione tra gli spazi controllati degli Shepperton Studios e le location reali di La VallettaMdina e Mellieħa ha permesso a Enola Holmes 3 di mantenere l’identità della saga offrendo però scenari nuovi e riconoscibili. La scelta delle location riflette l’intenzione del regista Philip Barantini di ampliare l’orizzonte narrativo pur rimanendo fedele ai toni del mistero e dell’avventura.



