L’Italia e gran parte dell’Europa sono in preda a un’ondata di caldo senza precedenti. Le temperature record stanno mettendo a dura prova le infrastrutture e la salute delle persone. In Italia, ben 16 città sono state dichiarate in emergenza rossa per il caldo, con temperature che raggiungono picchi di 37 gradi percepiti.
Questa situazione critica ha portato a un aumento significativo delle chiamate al 118 con un incremento del 15% rispetto alla media. Le autorità stanno adottando misure urgenti per mitigare gli effetti del caldo estremo, ma la situazione rimane preoccupante.
Le città più colpite in Italia
Tra le città italiane in emergenza rossa troviamo AnconaBolognaBolzanoBresciaFirenzeFrosinoneLatinaMilanoPerugiaPescaraRietiRomaTorinoVeneziaVerona e Viterbo. Domani si aggiungerà anche Bari mentre venerdì sarà la volta di Genova.
Le temperature massime percepite sono particolarmente elevate a Milano e Firenze dove si raggiungono i 37 gradi, seguite da Roma e Bolzano con 36 gradi, e Torino e Venezia con 35 gradi. Il bollino rosso che corrisponde al livello 3 di emergenza, indica condizioni di emergenza sanitaria con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, non solo sui sottogruppi a rischio come anziani, bambini molto piccoli e persone affette da malattie croniche.
Misure adottate per contrastare il caldo
Per fronteggiare l’emergenza, le autorità hanno attivato vari provvedimenti. A Bologna ad esempio, sono stati installati 46 erogatori di acqua pubblica e 16 nuove fontanelle, portando il totale a quasi 250 punti di erogazione. In Emilia-Romagna un’ordinanza regionale vieta ai lavoratori l’esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16. Nei Pronto soccorso degli ospedali di Ascoli e San Benedetto del Tronto è attivo il cosiddetto «codice calore».
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede temporali sulle zone interne e sulle aree montuose di LazioCampaniaBasilicataCalabriaSicilia e Sardegna.
L’emergenza in Europa
La situazione non è migliore all’estero. La Spagna affronta il quarto giorno consecutivo di allerta per un’ondata di caldo anomala che interessa quasi tutto il Paese, con temperature tropicali minime di 25 gradi nella notte e massime diurne superiori ai 45 gradi. In Francia si contano 42 vittime per tuffi in acque vietate alla balneazione, tra cui un bambino di 6 anni. Circa 1.800 istituti scolastici sono rimasti chiusi per il caldo, così come 300 scuole in Gran Bretagna dove è stata emessa un’allerta rossa e non è escluso il record assoluto delle temperature.
In Germania nell’ovest e nel sud-ovest si potrebbe battere il record di caldo per il mese di giugno, registrato nel 2019 a Bernburg nel Land della Sassonia-Anhalt (39,6 gradi). Anche in OlandaAmsterdam sta implementando una rete di zone «refrigerate» in tutta la città.
Le previsioni per i prossimi giorni
Le previsioni indicano una stabilità e caldo intenso in Italia, con temperature anche di 6-8 gradi sopra la media, soprattutto al Centro-Nord. Tuttavia, delle infiltrazioni di aria fresca in quota portano allo sviluppo di temporali pomeridiani, localmente anche intensi, soprattutto su Alpi e Appennino con locali sconfinamenti verso pianure e coste delle regioni tirreniche.
Nei prossimi giorni si prevedono poche variazioni, anche se con un lieve attenuazione dell’instabilità pomeridiana a causa di un graduale spostamento verso est dei massimi di pressione in quota. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano mostrano un’intensificazione del caldo dal weekend a causa del movimento della bolla calda dall’Europa occidentale verso l’Europa centro-orientale.
Il picco del caldo sull’Italia è atteso per i primi giorni della prossima settimana, con possibili punte anche di più di 40° su Pianura Padana zone interne della Sardegna e settori interni del medio versante tirrenico.



