Il terzo weekend di ottobre segna l’ultima occasione per viaggiare con la luce dell’ora legale. Nonostante le previsioni meteo segnalino qualche pioggerella, la Lombardia e il Ticino offrono una serie di percorsi che rimangono affascinanti anche sotto un cielo grigio. Dalle piste ciclabili dei pascoli valtellinesi ai treni panoramici della Valtellina e del sud del Cantone, la regione è pronta a stupire con paesaggi, sapori e tradizioni.
Questa guida raccoglie le migliori gite fuori porta per il weekend del 17-18 ottobre 2026, evidenziando le attività più adatte a gruppi, famiglie e viaggiatori solitari. Troverete idee per chi ama la storia, la gastronomia, il trekking in alta quota e anche per chi desidera semplicemente passeggiare tra boschi colorati senza rinunciare al comfort di un ristorante tipico.
Giro del Gusto in Valtellina: bici, storia e formaggi
Sabato 17 ottobre parte il Giro del Gusto – PedalArzo un itinerario ciclistico che collega Morbegno ad Albaredo per San Marco. Il percorso segue le antiche tracce della Via Priula costruita alla fine del XVI secolo per collegare la Valtellina ai Grigioni. Pedalando, si attraversano boschi di castagni, pascoli alpini e piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato.
La Mostra del Bitto, un appuntamento imperdibile
Il giro coincide con la 119ª Mostra del Bitto che si svolge proprio a Morbegno il 17 e 18 ottobre. I visitatori possono degustare il celebre formaggio di malga, partecipare a laboratori di casaro e scoprire le tecniche tradizionali di affumicatura. La combinazione di sport, cultura e gastronomia rende l’esperienza completa per chi vuole immergersi nella vita valdellinese.
Il Treno del Foliage sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli
Dal 10 ottobre al 15 novembre è attivo il Treno del Foliage un viaggio su rotaia che attraversa le valli alpine svizzere e italiane. La Ferrovia Vigezzina-Centovalli è stata nominata una delle dieci più belle d’Europa da Lonely Planet e definita “il viaggio più spettacolare d’Europa” dal Telegraph. I passeggeri ammirano un caleidoscopio di colori autunnali, con le montagne che si specchiano nel lago di Lugano.
Il servizio è particolarmente indicato per chi desidera foliage ovvero il periodo in cui le foglie cambiano colore, senza doversi impegnare in un trekking impegnativo. I vagoni panoramici, dotati di ampie vetrate, permettono di osservare boschi di faggi, castagni e querce in piena trasformazione cromatica, rendendo il viaggio un esperienza sensoriale adatta a famiglie e coppie.
Escursioni e sapori nel Ticino: da Erbonne a Val Piora
Il Canton Ticino offre tre proposte che combinano natura, cultura e gastronomia. Il piccolo borgo di Erbonne nella Valle Intelvi, conserva l’atmosfera di un villaggio di pietra quasi disabitato. L’Osteria del Valico, situata al centro del borgo, propone piatti tipici della cucina di montagna, preparati con ingredienti locali e serviti in un ambiente che richiama le tradizioni rurali di un tempo.
Fuori di Zucca: il villaggio delle zucche a Savosa
Dal 17 ottobre fino al 1° novembre, a Savosa (via Cantonale 16) è aperto Fuori di Zucca il primo villaggio delle zucche del Ticino. L’evento prevede brunch, aperitivi attorno a bracieri, showroom fotografici a tema e laboratori per bambini. L’ingresso costa 8 franchi, con ingresso gratuito per i più piccoli, e la programmazione include degustazioni di birra alla zucca e spettacoli musicali.
Val Piora: trekking alpino e laghi cristallini
Nel cuore della Leventina, la Val Piora offre percorsi di trekking tra laghi alpini, pascoli e cime rocciose. Una delle mete più famose è il Lago Ritom, raggiungibile con la storica funicolare che sale 786 metri in 1.369 metri di percorso, con una pendenza massima dell’87,8%. Una volta arrivati, i visitatori possono godere di panorami mozzafiato e, se il tempo lo permette, avventurarsi verso i più piccoli laghi della valle, dove l’acqua cristallina riflette le cime innevate.
Che si scelga una pedalata tra le valli della Valtellina, un viaggio panoramico su rotaia o un’escursione alpina nel Ticino, l’ultimo weekend con ora legale si presenta come l’opportunità perfetta per scoprire le mille sfumature dell’ autunno lombardo-svizzero, anche quando il cielo è nuvoloso.



