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Varese, una città ricca di storia e cultura, rappresenta una meta ideale per gli amanti della bicicletta. Con oltre 2.500 chilometri di percorsi, che comprendono strade ciclabili e sentieri sterrati, questo territorio si configura come un vero paradiso per i ciclisti. I sette laghi che circondano la città, uniti ai tre parchi regionali e ai quattro siti patrimonio dell’UNESCO, trasformano ogni pedalata in un’esperienza unica. Non solo paesaggi incantevoli, ma anche una tradizione vitivinicola e agricola in costante crescita caratterizzano questa area.
Un progetto cicloturistico per tutti
Il progetto “VareseDoYouBike”, realizzato attraverso la collaborazione tra la Camera di Commercio di Varese e diverse associazioni locali, si propone di promuovere il cicloturismo nella regione. Con oltre 40 itinerari mappati, questa iniziativa è rivolta a ciclisti di ogni livello, dalle famiglie agli appassionati di competizioni. Sebbene Varese sia nota principalmente per la sua industria e manifattura, esplorare il territorio in bicicletta consente di scoprire un lato ricco di storie e tradizioni.
Un viaggio tra arte e natura
La bicicletta rappresenta il mezzo ideale per esplorare angoli nascosti e inaccessibili in auto. Un esempio è il percorso che conduce da Varano Borghi a Comabbio, dove i ciclisti possono avvicinarsi al lago e godere di un panorama mozzafiato. In questa località si trova anche l’antica casa di Lucio Fontana, uno dei fondatori del movimento artistico dello Spazialismo. Gli arredi e gli oggetti rimasti intatti raccontano la vita e il lavoro di questo grande artista, il quale ha rivoluzionato il concetto di arte con le sue opere caratterizzate da buchi e tagli.
Attrazioni storiche e naturali
Oltre ai laghi, Varese è rinomata per il Sacro Monte, un sito di grande importanza spirituale e culturale. Da non perdere sono anche le rovine longobarde di Castelseprio, nonché la zona fossilifera del Monte San Giorgio, che custodisce tracce di vita risalenti a 230-245 milioni di anni fa. Questi luoghi offrono uno spaccato di storia che si intreccia con la bellezza della natura circostante.
Percorsi alternativi verso Angera
Tra le mete imperdibili vi è Angera, raggiungibile attraverso la palude Bruschera, un’area protetta che ospita diverse specie di fauna, inclusi i Martin Pescatore. Oltre al suggestivo lungolago e alla rocca, Angera vanta un piccolo museo archeologico che custodisce reperti risalenti a 12.000 anni fa, testimoniando una storia antica e affascinante.
Tradizioni agricole e gusti locali
Una delle sorprese più interessanti di questa zona è la coltivazione dello zafferano, portata avanti da Giovanni Belluscio e sua moglie Carmela Pappalardo. Da oltre dieci anni, essi coltivano questa spezia pregiata alle porte di Angera. Inoltre, la natura in moto, un’azienda agrituristica di Capronno, trasforma il latte di circa 90 mucche in deliziosi prodotti locali. Qui, la tradizione agricola si coniuga con l’innovazione, dimostrando che anche in questo territorio è possibile produrre vino d’autore e olio di qualità.
Varese si rivela così molto più di quanto si possa immaginare. Le sue bellezze naturali e storiche, unite a un forte legame con l’agricoltura e le tradizioni, offrono un’esperienza ciclistica unica, perfetta per chi desidera scoprire il vero volto di questo straordinario territorio.

