Le Valli di Lanzo si preparano a vivere un settembre ricco di eventi che coniugano memoria, gastronomia e natura. Dal 19 al 20 settembre si svolge la quarta edizione di Ma Bon Parei manifestazione promossa da Masche e Servaj APS a Lou Scagn, mentre dall’11 al 13 settembre la Pro Loco di Lanzo organizza la ventunesima sagra del Torcetto, del Grissino e della Toma. Entrambi gli appuntamenti sono incorniciati dagli sfumati colori autunnali che caratterizzano la zona, rendendo il fine settimana un vero e proprio spettacolo per i sensi.
Ma Bon Parei a Lou Scagn: tradizione e avventura
Sabato 19 settembre, alle ore 15:00, il mercatino di Lou Scagn apre le porte a visitatori di ogni età. Poco dopo, alle 15:30, parte l’escursione narrata intitolata “Coassolo misteriosa – Tra luoghi di masche, delitti e leggende”. Il percorso, lungo circa 4 km con 350 m di dislivello, è guidato da Lisa Aiassa de La Terra d’la Masca e Laura Grosa di Trekker’s Home, che raccontano storie popolari e aneddoti legati al territorio.
Laboratori, conferenze e convivialità
Nel pomeriggio la manifestazione offre giochi d’altr’epoca per piccoli e grandi e un laboratorio di lingua francoprovenzale, “La masca du tèn”, curato da Teresa Geninatti. La conferenza “Santi, pagani, guaritori. Il volto antico delle Valli di Lanzo”, tenuta da Katia Bernacci, approfondisce le radici spirituali della zona. La serata si chiude con una cena rustica a base di patate e spezzatino di cinghiale, seguita dal concerto del gruppo Li Barmenk e dal racconto comunitario “La vijà come una volta”, condotto da Lisa Aiassa e Susanna Cappa (Magna Rina la Conta Storie).
Domenica 20 settembre riprende alle 10:00 con il mercatino e il laboratorio esperienziale “Facciamo il formaggio”, aperto a tutti. Una passeggiata guidata da Fiorenzo Barbabuc permette di scoprire aspetti naturalistici di Coassolo, mentre il pomeriggio ospita nuovamente il laboratorio francoprovenzale e la conferenza “Il Libro del Comando”, incentrata su magia bianca e nera. L’evento conclude la premiazione di Miss Masca e Mister Servaj, oltre a una serie di giochi tradizionali e una mostra intitolata “Le Valli di Lanzo nel tempo: dalle incisioni rupestri alle baite”. L’ingresso è gratuito, ma alcune attività richiedono prenotazione.
Sagra del Torcetto, del Grissino e della Toma: la cucina diventa spettacolo
Dal lunedì 11 al mercoledì 13 settembre, il cuore di Lanzo si trasforma in un palcoscenico gastronomico. La Parata inaugurale, alle 17:00 del 11 settembre, anima piazza Rolle con costumi d’epoca e una passeggiata storica che ricorre dal Medioevo al XIX secolo. La taverna dei Sapori all’interno del salone LanzoIncontra, serve piatti tradizionali preparati con materie prime locali, dalla colazione alla cena e alla merenda senzorale della domenica.
Dimostrazioni dal vivo e laboratori culinari
Le piazze Rolle e Peradotto divengono laboratori a cielo aperto: in Rolle si segue la lavorazione dei grissini, mentre a Peradotto i maestri panettieri modellano i torcetti. La produzione della toma è invece visibile alle 11:30 e alle 19:00 nella stessa piazza. Oltre ai banchi dei produttori, i visitatori possono partecipare a laboratori di formaggio e degustazioni guidate. L’intervento del sindaco, insieme a quello delle autorità locali, sottolinea l’importanza di queste eccellenze per l’identità territoriale.
Il “tendone invisibile” intitolato “Barnum e i suoi Viaggiatori – Il più grande spettacolo del mondo”, curato da Marina Rulli, aggiunge una dimensione ludica. Artisti di vario genere propongono giocoleria, danza aerea, trampolini e magia, coinvolgendo il pubblico in attività interattive sia di giorno che nelle serate di piazza Rolle. Questo spazio creativo si alterna a una mostra d’arte nella zona Allisio, dove quadri, sculture e fotografie celebrano la cultura locale.
Foliage e percorsi naturalistici: i colori dell’autunno
Parallelamente agli Eventi culturali, le Valli di Lanzo offrono scenari naturali mozzafiato. Il Pian della Mussa, a Balme, si tinge di oro grazie ai larici, mentre le valli Orco e Soana, all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, propongono percorsi immersi in foreste rosse e rosse. Il lago di Ceresole riflette le tonalità autunnali, creando un effetto speculare unico. Per gli escursionisti più esperti, itinerari come Val d’Ala, Val Grande e Valchiusella combinano borghi pittoreschi, rifugi accoglienti e boschi che cambiano colore.
Chi preferisce rimanere più vicino alla città può dirigersi verso il Parco della Mandria, i Giardini della Reggia di Venaria o il Parco del Valentino a Torino, dove i sentieri lungo il Po e la collina di Superga offrono panorami urbani impreziositi dal foliage. Tutti questi luoghi sono accessibili con brevi trasferimenti e rappresentano il contesto naturale ideale per completare un weekend all’insegna della tradizione e della bellezza paesaggistica.



