Il Gp d’Austria ha visto un finale emozionante nelle qualifiche, con la Ferrari che per un attimo ha sognato una doppietta storica. Charles Leclerc e George Russell hanno conquistato la prima fila, mentre Lewis Hamilton e Kimi Antonelli partiranno dalla seconda.
La SF-26 ha dimostrato di poter competere con le Mercedes anche se la gioia di una doppietta è sfumata negli ultimi istanti della Q3. Con Leclerc ed Hamilton in testa, l’incidente di Max Verstappen alla curva 9 ha portato all’esposizione della bandiera gialla, facendo pensare che la situazione fosse definita. Tuttavia, Russell è riuscito a strappare la pole al monegasco con un paio di decimi di vantaggio.
La polemica sulla bandiera gialla
L’incertezza è durata solo pochi minuti, perché quando ancora i primi tre piloti stavano commentando l’accaduto, è arrivata la conferma della pole position del britannico. Russell è stato salvato dal fatto che al suo sopraggiungere sul luogo dell’impatto non era stata esposta la bandiera gialla doppia, che lo avrebbe obbligato ad alzare definitivamente il piede.
Kimi Antonelli, invece, ha rinunciato al suo giro, convinto che fosse stata esposta una doppia bandiera gialla. “George ha fatto un giro incredibile, un miglioramento enorme, quindi complimenti a lui” ha commentato Toto Wolff, dicendosi dispiaciuto per l’italiano. “Peccato, però è andata così. Esperienza. Sono arrabbiato più con me stesso, perché è stato un errore di valutazione che purtroppo mi è costato la prima fila”, ha detto l’italiano a Sky Sport.
Le dichiarazioni dei piloti
Frederic Vasseur, team principal di Maranello, non ha gradito la vicenda della bandiera, “una pole position sotto la gialla è un po’ strana, ma è andata così…”, ma gli è invece piaciuto quanto visto in pista dopo un venerdì non facile. “Il passo era migliore fin da stamattina e poi in qualifica siamo ancora migliorati – ha detto -. La gara è difficile da prevedere, anche perché farà più caldo: avremo bisogno di avere tanta aria pulita e pista sgombra davanti, di fare funzionare bene le gomme, ma sarà una dura battaglia”.
Lewis Hamilton, reduce dal successo a Barcellona, è molto soddisfatto del risultato ottenuto, “avere le due Ferrari in seconda e terza posizione è fantastico e riflette l’incredibile lavoro svolto in fabbrica e anche qui – ha rilevato -. E’ incoraggiante vedere i frutti e ne sono davvero orgoglioso”.
Charles Leclerc, dopo un weekend difficile, vede finalmente rosa: “Gli ultimi weekend sono stati piuttosto difficili, quindi volevo solo viverne uno senza intoppi e una qualifica pulita. Partire secondi è un buon punto di partenza, specie perché dopo ieri non ce lo aspettavamo. Se domani ci sarà l’opportunità di lottare per la vittoria, farò il possibile per coglierla e conquistare il risultato che la squadra merita”.
La griglia di partenza
Ecco la griglia di partenza per il Gp d’Austria:
- Prima fila George Russell (Gb/Mercedes), Charles Leclerc (Mon/Ferrari)
- Seconda fila Lewis Hamilton (Gb/Mercedes), Kimi Antonelli (Ita/Mercedes)
- Terza fila Max Verstappen (Ola/Red Bull), Lando Norris (Gb/McLaren)
- Quarta fila Oscar Piastri (Aus/McLaren), Isack Hadjar (Fra/Red Bull)
- Quinta fila Liam Lawson (Nzl/Racing Bulls), Arvid Lindblad (Gb/Racing Bulls)
- Sesta fila Pierre Gasly (Fra/Alpine), Gabriel Bortoleto (Bra/Audi)
- Settima fila Oliver Bearman (Gb/Haas), Nico Huelkenberg (Ger/Audi)
- Ottava fila Esteban Ocon (Fra/Haas), Franco Colapinto (Arg/Alpine)
- Nona fila Carlos Sainz (Spa/Williams), Alexander Albon (Tha/Williams)
- Decima fila Sergio Perez (Mez/Cadillac), Valtteri Bottas (Fin/Cadillac)
- Undicesima fila Fernando Alonso (Spa/Aston Martin), Lance Stroll (Can/Aston Martin)



