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11 Agosto 2026

Friuli Venezia Giulia: autostrade in tilt durante il weekend estivo

Un fine settimana di traffico intenso ha caratterizzato le autostrade del Friuli Venezia Giulia, con numeri record e diverse criticità.

Friuli Venezia Giulia: autostrade in tilt durante il weekend estivo

Il fine settimana appena trascorso ha visto un traffico intenso sulle autostrade del Friuli Venezia Giulia con numeri che hanno raggiunto livelli record. La rete autostradale gestita da Autostrade Alto Adriatico ha registrato oltre 374 mila transiti tra sabato e domenica, un aumento significativo rispetto agli anni precedenti.

Autostrade in tilt: i numeri del weekend

Secondo i dati provvisori, sabato si sono registrati quasi 202 mila transiti mentre domenica i passaggi sono stati 172.500. Questi numeri rappresentano un aumento dello 0,43% rispetto al fine settimana precedente e dell’1,86% rispetto allo stesso weekend del 2026.

La situazione è stata ulteriormente complicata dalla chiusura della superstrada slovena H4 che ha deviato il traffico verso le coste croate sulla rete italiana. Inoltre, gli incendi boschivi tra Monfalcone, Duino e Ronchi dei Legionari hanno causato la chiusura della Statale 14 a partire dalle 17 di sabato, aumentando la pressione sulle autostrade.

Criticità e disagi

La domenica è stata particolarmente critica, con congestionamenti sulla A23 tra Gemona-Osoppo e Carnia-Tolmezzo, e code alle uscite di Ugovizza. Anche la A4 ha registrato rallentamenti tra San Giorgio di Nogaro e Palmanova, in direzione Trieste, con code alle uscite di Redipuglia e alla barriera di Trieste Lisert.

Dati contrastanti: il caso di Ugovizza

Un dato interessante emerge dai numeri registrati alla barriera di Ugovizza, gestita da Autostrade per l’Italia. Tra venerdì e domenica, i transiti in direzione dell’Austria sono stati 50.100 mentre in entrata ne sono stati registrati 38.200 per un totale di 88.300 passaggi. Questo numero è significativamente inferiore ai 100 mila previsti dalla società, ridimensionando il bilancio del weekend.

Nonostante i disagi, la situazione è stata gestita con monitoraggio costante e presidio operativo lungo le principali direttrici di traffico. L’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, ha dichiarato: “Sulla nostra rete abbiamo assicurato un monitoraggio costante per garantire la sicurezza degli spostamenti di milioni di utenti durante uno dei fine settimana più impegnativi dell’estate.”

Traffico in crescita: le aree più colpite

Nel weekend che precede Ferragosto, oltre 22 milioni di veicoli hanno percorso la rete stradale e autostradale gestita da Anas. I maggiori incrementi dei flussi sono stati rilevati nel Sud Italia (+1,6%), mentre aumenti più contenuti si registrano sulle infrastrutture delle aree rurali (+1,2%) e sulle arterie a servizio delle località balneari (+0,3%).

Traffico in crescita è stato registrato anche sull’A2 Autostrada del Mediterraneo in corrispondenza di Battipaglia, Rivello e Campagna, sulla statale 106 Jonica nei pressi di Castellaneta e sul raccordo autostradale 13 nell’area di Duino Aurisina-Devin Nabrežina, in Friuli Venezia Giulia.

Nonostante le criticità, il traffico si è svolto senza particolari criticità grazie al monitoraggio costante della rete e al presidio operativo lungo le principali direttrici di traffico. La situazione è stata gestita efficacemente, garantendo la sicurezza degli spostamenti di milioni di utenti.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.