L’Oltrepò Pavese, terra di colline dorate e valli nascoste, offre una serie di proposte perfette per chi desidera coniugare attività all’aria aperta e gusto autentico. In autunno, quando le foreste si tingono di rosso e oro, è possibile percorrere sentieri che attraversano antichi mulini, assaporare un aperitivo tra le fronde e partecipare a una sagra che celebra la patata di montagna. Questo articolo raccoglie tre appuntamenti concreti, tutti verificabili, per organizzare un fine settimana indimenticabile.
Sentiero delle Cascate del Rivarolo: natura, storia e sfida
Il Sentiero delle Cascate del Rivarolo parte dal campo sportivo di Romagnese, nella zona di Oltrepò Pavese, e segue il torrente Rivarolo per 3,6 km, passando accanto a tre cascate – Scaion d’Massapè, Mirèi di Ghioss e Mirèi di Rocc – fino a raggiungere la Madonnina del Fosso. Il percorso, segnalato come numero 12 nei cartelli regionali, si distingue per il dislivello significativo, che lo colloca nella categoria difficile. Durante la camminata si incrociano le vestigia dei mulini storici testimonianze di un tempo in cui l’energia dell’acqua era il motore dell’agricoltura locale.
Dettagli pratici e consigli per le famiglie
Chi decide di affrontare il sentiero deve considerare l’età dei partecipanti: bambini esperti di trekking possono gestire il percorso, ma passeggini e piccoli non abituati a terreni irregolari dovrebbero essere evitati, soprattutto dopo le piogge autunnali, quando foglie bagnate rendono il tracciato scivoloso. Una buona idea è portare scarponi impermeabili, bastoncini da trekking e una borraccia. Per chi desidera concludere l’escursione con un momento di relax, l’area picnic di Prato Grande vicino a Casa Ariore, offre tavoli, panche, barbecue e acqua corrente.
Montemartino: camminata ad anello con aperitivo tipico
Il percorso ad anello organizzato a Montemartino, frazione di Menconico, è ideale per una domenica di fine settembre. L’evento parte alle 10:30 e si snoda per circa 5 km tra boschi di faggio e abeti, con un ritmo lento che permette di godere dei profumi di montagna. A metà percorso è prevista una sosta per un aperitivo a base di salumi e formaggi locali, selezionati dalle aziende agricole del territorio. Dopo la pausa, la camminata riprende e culmina nella piazzetta della Chiesa, dove gli escursionisti possono gustare un pranzo conviviale a base di malfatti fatti in casa torte tradizionali e, naturalmente, una selezione di formaggi.
Organizzazione e prenotazione
La partecipazione è limitata: è necessaria la prenotazione entro il 25 settembre, contattando il numero +39 3392131140. In caso di maltempo, la camminata verrà posticipata a data da definirsi. Si consiglia di indossare scarponi da trekking, portare un cappello per il sole e una bottiglia d’acqua, oltre a una buona dose di voglia di stare insieme.
Sagra della Patata a Brallo di Pregola: festa gastronomica in Alta Valle Staffora
Il Sagra della Patata si svolge la domenica 13 settembre 2026 nella piazza del municipio di Brallo di Pregola, nell’Alta Valle Staffora. L’evento celebra la patata di montagna, coltivata in alta quota e rinomata per la sua consistenza ideale per gnocchi e purè. Lo spazio si anima di bancarelle dove agricoltori locali offrono sacchi di patate fresche, formaggi, miele e il famoso Salame di Varzi DOP. Nella tensostruttura della Pro Loco è possibile gustare gnocchi fatti a mano, piatti a base di patata e, naturalmente, i vini dell’Oltrepò Pavese.
Programma consigliato per la giornata
Si suggerisce di arrivare verso le 10:00 per visitare il mercato prima dell’afflusso maggiore, così da scegliere le migliori patate da portare a casa. Dopo lo street food, una passeggiata nei dintorni porta alla Cima Colletta, da cui si gode una vista panoramica sull’intera valle, oppure all’Eremo di Sant’Alberto di Butrio e alle Grotte di San Ponzo, perfette per arricchire l’esperienza naturalistica.
Consigli per un weekend senza intoppi
Per combinare al meglio le tre proposte, è utile pianificare il viaggio in due giorni: il primo, dedicato al Sentiero delle Cascate e al picnic, può essere seguito da una serata tranquilla a Romagnese. Il secondo giorno, si parte da Montemartino al mattino, si termina con la Sagra della Patata nel pomeriggio, usufruendo dei mezzi pubblici o di un’auto condivisa per gli spostamenti. Non dimenticare una coperta, una giacca a vento e ingredienti per uno zenith caldo, soprattutto se si prevede di osservare le stelle nella zona del Planetario di Cà del Monte, aperto anche in autunno.



