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12 Agosto 2026

Furti a Garfagnolo: rubati oggetti sacri e beni materiali

Nel weekend, ladri hanno preso di mira una chiesa, un'auto e un'abitazione a Garfagnolo, rubando oggetti sacri e beni materiali. Le indagini sono in corso.

Furti a Garfagnolo: rubati oggetti sacri e beni materiali

Un fine settimana segnato da una serie di furti ha messo in allarme gli abitanti di Garfagnolo e dintorni. Tra le vittime, una chiesa, un’auto e un’abitazione privata. Gli episodi, verificatisi tra il 9 e il 10 agosto, hanno destato preoccupazione tra la popolazione locale.

La chiesa di Garfagnolo è stata una delle prime vittime dei malviventi. I ladri, dopo aver forzato la porta d’ingresso, hanno cercato di aprire la cassetta delle monete senza successo. Tuttavia, hanno portato via un portacandele lasciando un segno tangibile del loro passaggio.

Furti nelle abitazioni e il furto di un’auto

Non solo la chiesa è stata presa di mira. Nella zona di Monteduro i ladri hanno compiuto altri colpi. In un’abitazione disabitata, hanno messo tutto a soqquadro, portando via oggetti di valore. Nello stesso borgo, è stata rubata un’auto, aumentando ulteriormente la tensione tra gli abitanti.

Questi episodi hanno riacceso la paura tra le borgate attorno a Garfagnolo, a sud di Castelnovo Monti. Le autorità sono al lavoro per risalire ai responsabili, ma finora nessuna persona è stata fermata.

Altri furti in chiese: un fenomeno preoccupante

Non è il solo caso di furto in chiesa verificatosi in questi giorni. A Castel Volturno i ladri hanno fatto irruzione nella chiesa dell’Annunziata, portando via circa 10.000 euro di offerte. Il parroco, don Giovanni Simone, ha denunciato il furto, sottolineando il danno economico e morale subito dalla comunità.

Un altro episodio simile è avvenuto a Strudà frazione di Vernole. Poco prima di una processione, i ladri hanno rubato alcuni ex voto e le offerte dei fedeli. Il parroco, don Mino Arnesano, ha espresso il suo rammarico per quanto accaduto, definendo il gesto un’offesa alla fede e al sacrificio della comunità.

In entrambi i casi, le denunce sono state presentate ai carabinieri, che stanno cercando di raccogliere elementi utili per identificare i responsabili.

La risposta delle comunità

A Strudà, la comunità ha scelto di rispondere al furto con un silenzio meditativo evitando parole forti che potessero offendere la Madonna. Un gesto che sottolinea la profondità del legame tra i fedeli e i loro luoghi di culto.

Questi episodi mettono in luce un fenomeno preoccupante: il furto di beni sacri e offerte, che va oltre il danno materiale, colpisce al cuore la fede e la solidarietà delle comunità locali.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.